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Una lotta disperata AUDIO i generi René Guillot Il testo Nel grande Nord siberiano, Griska, figlio di un cacciatore del clan, vive una straordinaria avventura. L autore René Guillot (1900-1969) è stato uno scrittore francese di narrativa per ragazzi. Trascorse più di vent anni lavorando come insegnante in Senegal, e questa esperienza fu una fonte di ispirazione per buona parte della sua opera. La maggior parte dei suoi libri hanno come protagonisti degli animali. Nel 1964 vinse il prestigioso premio Andersen internazionale. 1. martora: piccolo mammifero carnivoro, con il corpo allungato e una folta pelliccia. 2. Kia: il capo della tribù. Il ragazzo camminò nascosto fra gli alberi carichi di brina, per lunghe ore. La neve non cadeva più, e ora egli poteva seguire le orme dei cacciatori. Li raggiungerò passando dal torrente disse Griska e scoprirò 5 gli orsi per primo. Gli uomini avevano un certo vantaggio, ma Griska li raggiunse subito. Venne l ombra che tingeva di rosa la neve sotto gli abeti. I cacciatori avevano fatto sosta in una radura, dove Griska li scor10 se attraverso i tronchi degli alberi. I cani erano accucciati ai loro piedi; gli uomini mangiavano. Anche Griska aveva fame; si accoccolò fra la neve e incominciò ad attaccare le provviste che la sua amica Iakù aveva preparato per lui nel sacco di cuoio che egli portava a spalla. 15 Intorno c era il gran silenzio della foresta. Accanto a Griska una martora1 si lasciò scivolare, aggrappata con le unghie al tronco di un larice, e cadde sulla neve con una capriola. Fece qualche smorfia, lustrò il suo mantello bruno e la macchia dorata che aveva sul petto; infine scomparve saltellando. 20 Griska per poco non soffocò, la bocca piena di focaccia di miglio, mentre il suo cuore cominciò a battere come un tamburo. L orso! Aveva visto attraverso gli alberi, a due tiri di fucile, la pesante sagoma scura che si delineava sul fondo di neve grigia. E stava per 25 slanciarsi e correre in modo da non perdere la traccia dell animale e avvisare gli uomini, quando il suo sguardo si levò verso la radura. Tutti i cacciatori s erano alzati e stavano in piedi, un po rigidi, intorno al vecchio Kia2: stavano immobili, con le braccia lungo il corpo, come facevano tutti i giorni, ciascuno davanti alla propria capan30 na, durante il levar del sole. Anche Griska s irrigidì, e con l arco ai piedi, come gli uomini, salutò il sorgere del sole-re. Ma il vento che si levava e strappava lembi di brina al bianco mantello degli abeti aveva portato l odore dell orso al naso dei cani: co35 minciarono a fremere e a saltare qua e là infuriati, cercando di strappare con le unghie le museruole di stracci. Tutta la foresta risuonava dei latrati selvaggi. Yo Yo! 81 5395A_1 2 3_Generi.indd 81 15/02/18 10:04
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