VOLTIAMO PAGINA ANTOLOGIA 2

2 Il romanzo d avventura Inghiottita dalla miniera AUDIO AVVENTURE DI RAGAZZI Silvana Gandolfi Il testo Durante una gita in una vecchia miniera, Arianna s infila in un cunicolo per tentare il salvataggio di un cucciolo di pipistrello rimasto senza genitori. Giulia la segue, ma le due si perdono e vengono inghiottite all interno di un crepaccio. L autore Silvana Gandolfi (1940), romana ma con un nonno russo, è una nota scrittrice di romanzi per bambini e ragazzi. una grande viaggiatrice, e dai suoi viaggi trae spesso spunto per le sue storie. Ha vinto diversi premi, tra cui il premio Andersen italiano nel 1996. Tra i suoi romanzi, tradotti in tutto il mondo, ricordiamo La scimmia nella biglia, Pasta di drago, Occhio al gatto, Io dentro gli spari, Il club degli amici immaginari. 1. sciabolando: muovendo la torcia in modo da creare fasci di luce improvvisi e intensi come colpi di sciabola. Ero sola. Di colpo tutto quel silenzio e quell oscurità fredda mi terrorizzarono. Mi misi a correre, seguendo il fascio della torcia che ondeggiava davanti a me. Non vedevo l ora di essere di nuovo con la mia classe. 5 Eppure, man mano che mi allontanavo da Arianna, il disagio aumentava. L avevo lasciata in un posto da brividi. E se le succedeva qualcosa? Rallentai la corsa fino a fermarmi. Tenni la torcia puntata a terra e tirai dei grossi respiri, per calmarmi. Arianna è diversa da me, riflettevo. Non è colpa sua se io ho le 10 spalle da nuotatore e lei no. Se lei è fatta di luce e di aria e io di ciccia e di muscoli. Ha un cuoricino tenero, è nata così. Io sono più cinica e sprezzante, non mi curo di nulla e di nessuno. Feci dietrofront e mi precipitai nella galleria che avevo appena percorso, in direzione dell antro dei pipistrelli. 15 Incominciai a sentire lo stridìo forsennato ancor prima di arrivare. Corsi, corsi, chiamando Arianna a voce alta. Le pareti deformavano i suoni, dando alla mia voce un timbro metallico che la confondeva con il grido dei pipistrelli. Raggiunto il magazzino dei vagoni, di nuovo l aria smossa dalle ali 20 sbatacchianti mi colpì il viso come gelidi schiaffi. Arianna! gridai portandomi la mano libera alla testa e sciabolando1 con l altra che reggeva la torcia per tener lontani i volatili. Avevo paura che mi si infilassero nei capelli. Arianna? chiamai ancora, più debolmente, illuminando il 25 centro del magazzino. Arianna non era più lì dove l avevo lasciata. Spostai la torcia per perlustrare l ambiente fin dove il fascio di luce me lo permetteva. Dov era il pipistrellino? Ce n erano talmente tanti che non avrei potuto riconoscerlo in mezzo alla calca di membrane 30 nere. Ma non era lui che cercavo. Arianna! Arianna! Smettila di scherzare! Niente. Un piccolo rigurgito acido mi salì alla gola. Come avevo fatto a non incrociarla quando era tornata indietro? Il 35 magazzino non aveva altre uscite. 74 5395A_1 2 3_Generi.indd 74 15/02/18 10:04
VOLTIAMO PAGINA ANTOLOGIA 2