VOLTIAMO PAGINA ANTOLOGIA 2

leggere è bello piedi la strada che rimane. In silenzio, avvolte dalla leggera nebbia che sale dalla Senna e rende tutto più irreale, distante. I nostri passi risuonano sul marciapiede deserto. Finalmente svoltiamo in rue Lohmond, e io mi perdo nei ricordi Non abbiamo niente, Pierre e io. Né strumenti né denaro. Chiediamo ai professori dell Istituto di Chimica o di Fisica campioni di minerali, cristalli, strumenti che non usano più. Nel laboratorio le condizioni sono durissime. Freddo d inverno, non c è riscaldamento naturalmente: un giorno annoto sul quaderno di laboratorio 6,25 gradi!!!!!!!!!! con dieci punti esclamativi. E d estate un caldo impossibile. Partiamo da zero: ci inventiamo anche il metodo di ricerca. Nessuno sa niente di radioattività, non si chiama nemmeno così, sono io ad aver scelto il nome. Come una mamma per il suo bambino. Ho a disposizione un metodo eccellente per le misure, messo a punto da Pierre e suo fratello. Comincio a passare in rassegna, sistematicamente, tutte le sostanze che contengono uranio. Tutte emettono quei raggi. La loro intensità resiste a qualsiasi cambiamento esterno. Temperatura, luce, umidità, nulla li turba. da lì che ho capito che è l uranio l atomo di uranio. Tutti pensano che l atomo sia la più piccola particella di materia, compatto e indivisibile. E invece emette quel raggio, perde qualcosa di sé. una grande intuizione! Ma non mi basta. Esamino metodicamente tutti i minerali possibili e a un certo punto mi capitano per le mani due minerali che si comportano in modo strano: torbenite e pechblenda. Come sono belli! Sono molto, molto più radioattivi dell uranio! All inizio penso a un errore. Ripeto più volte l esperimento. Sempre lo stesso risultato. Non posso essermi sbagliata! Non c è dubbio: contengono un elemento molto più attivo dell uranio. Un elemento sconosciuto forse due. Devo essere io a scoprirlo! Convinco Pierre a comunicare la scoperta all Accademia delle Scienze, ma lui non vuole, dice «Aspettiamo . Sono io a insistere: «Il fatto che la pechblenda e la torbenite possiedano una radioattività superiore a quella dell uranio ci porta a credere che questi minerali possano contenere un elemento molto più attivo dell uranio stesso. Crediamo che la sostanza che abbiamo tratto dalla pechblenda contenga un metallo non ancora segnalato. Se l esistenza di questo metallo verrà confermata, noi proponiamo di chiamarlo polonio, dal nome del paese di uno di noi . L elemento è lì, non c è che da scoprirlo. Il polonio è il primo, il radio viene dopo, e mi costa molta più fatica. Il 14 aprile dello stesso anno, il 1898, con un ottimismo quasi ridicolo, pesiamo cento grammi di un campione di pechblenda. 60 Radioattività in famiglia 5395A_1 2 3_Generi.indd 60 15/02/18 10:04
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