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Vivere per un grande ideale AUDIO 1 La biografia e l autobiografia Floriana Mastandrea Il testo In queste pagine conoscerai la storia della vita di Albert Schweitzer, premio Nobel per la pace. Ti avvicinerai a lui non attraverso la sua storia diretta, ma attraverso la biografia di sua moglie Hélène. L autrice Floriana Mastandrea è una sociologa, scrittrice, sceneggiatrice e giornalista italiana. Si interessa in particolare di temi come la condizione femminile, i diritti umani, i Paesi in via di sviluppo. «Penso che forse un giorno sarò chiamato a realizzare un grande compito e che, nel farlo, avrò bisogno di te . Così scriveva Albert Schweitzer il 2 giugno 1905 a Hélène Bresslau, conosciuta pochi anni prima. Albert ed Hélène si sposeranno il 18 giugno 1912 e l anno se5 guente partiranno per l allora Congo (attuale Gabon) per dedicarsi entrambi alla costruzione dell ospedale di Lambaréné. Biografia di Hélène Hélène Bresslau, di origine ebrea, nasce il 25 febbraio del 1879 a Berlino. A 11 anni si trasferisce con la famiglia a Strasburgo, dove suo 10 padre, celebre medievalista, aveva ottenuto un posto come professore di storia presso l università. Hélène e Albert si conobbero il 6 agosto del 1898 durante un matrimonio. La simpatia reciproca diede vita fin dal 1902 ad una profonda amicizia, e a una relazione epistolare. Hélène influenzò il giovane pro15 fessore di teologia durante il periodo della sua vita in cui prese la difficile decisione di partire per l Africa come medico, e fu a lungo la sola a sostenerlo incondizionatamente. Nel 1900 Hélène Bresslau studiò storia e storia dell arte e partì per l Inghilterra come istitutrice. All epoca era conscia della propria re20 sponsabilità sociale: profondamente sensibile ai problemi sociali, dal 1905 era diventata ispettrice per l infanzia abbandonata a Strasburgo, riuscendo con coraggio a sfidare i pregiudizi dell epoca e a realizzare iniziative concrete di sostegno a donne in difficoltà e, soprattutto, a ragazze-madri. Lavorò fino al 1909 come ispettrice degli orfanotrofi 25 di Strasburgo. Lo stesso anno, dopo la scelta maturata col futuro marito, iniziò una formazione da infermiera presso l ospedale civile di Francoforte, che avrebbe concluso due anni dopo. Aiutò Schweitzer nella preparazione delle sue pubblicazioni scientifiche e divenne così una preziosa collaboratrice. I primi anni in 30 Africa furono i più felici: il suo sposo le era molto caro, e lei rimase fedele alla sua opera per tutta la vita. Quando contrasse la tubercolosi, dopo la nascita della figlia Rhena, non fu più in grado di partecipare alla vita africana: impegnò allora tutta la sua energia per raccogliere fondi per l ospedale e per farlo conoscere. 35 Nel 1953 accompagnò Albert ad Oslo per ritirare il premio Nobel per la Pace. 10 5395A_1 2 3_Generi.indd 10 15/02/18 10:03
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