VOLTIAMO PAGINA ANTOLOGIA 2

NON BISOGNA SPRECARE LE RISORSE DELLA NATURA La parte che mi spetta Satish Kumar Dobbiamo prendere dalla Terra solo ciò che costituisce una nostra assoluta e fondamentale necessità: cose senza le quali non possiamo sopravvivere. La Terra ha abbondanza di tutto, ma a noi spetta soltanto ciò di cui abbiamo realmente bisogno. C’è una storia che lo spiega. Il mahatma Gandhi1 si trovava con il primo ministro indiano Nehru nella città di Allahabad. Al mattino, Gandhi stava lavandosi la faccia e le mani. Nehru versava l’acqua da una brocca, mentre parlavano dei problemi dell’India. Impegnati com’erano in questa seria discussione, Gandhi dimenticò che si stava lavando e, prima che avesse finito di sciacquarsi la faccia, la brocca era vuota. Così, Nehru disse: - Aspetta, vado a prenderti un’altra brocca d’acqua, - ma Gandhi rispose: - Cosa? Vuoi dire che ho usato tutta quella brocca d’acqua senza avere finito di lavarmi la faccia? Che spreco! Io uso soltanto una brocca d’acqua ogni mattina. - Smise di parlare e lacrime gli scorrevano dagli occhi. Nehru era scosso: - Perché piangi, cos’è successo, perché ti preoccupi dell’acqua? Nella mia città di Allahabad ci sono tre grandi fiumi, il Gange, lo Jumnar e il Saraswati, qui non devi preoccuparti dell’acqua! E Gandhi disse: - Nehru, hai ragione, nella tua città ci sono grandi fiumi, ma la parte che mi spetta è soltanto una brocca d’acqua ogni mattina e niente più. (Tratto da: S. Kumar, Salviamo la Terra, Mondadori) 1. Gandhi: Mohandas Karamchand Gandhi (1869-1948) è stato il leader del movimento per i diritti civili e l’indipendenza dell’India. La sua lotta non violenta, condotta con gli strumenti del boicottaggio e della disobbedienza civile, gli costò diversi anni di carcere. Morì assassinato da un fanatico indù. Il testo Un episodio che ha per protagonista Gandhi, simbolo del pacifismo e della non- violenza, inflessibile difensore dei diritti civili e della libertà. Gandhi, chiamato mahatma, ossia “grande anima”, per la sua saggezza, estese il suo profondo rispetto e amore a tutto l’ambiente che ci circonda, dalle persone agli animali, alle risorse della Terra. L’autore Satish Kumar è nato in India nel 1936. A 18 anni, dopo aver letto l’autobiografia di Gandhi, capì che la strada giusta era la pratica della non-violenza, della compassione e del servizio nella vita di ogni giorno. Da allora è diventato un infaticabile attivista per la pace, il disarmo nucleare e l’ecologia. Vive in Inghilterra, dove svolge attività di scrittore, editore ed educatore. COMPRENDERE 1. Dove si trova Gandhi? Con chi è? Che cosa sta facendo, di primo mattino? 2. Perché l’acqua finisce prima che Gandhi abbia terminato di sciacquarsi? 3. «Gandhi dimenticò che si stava lavando» (r. 15-16) perché ☐ era distratto da Nehru ☐ si disinteressava di quello che faceva ☐ era troppo impegnato a far altro 4. Perché Gandhi è così addolorato per l’accaduto da mettersi a piangere? 5. Sottolinea alcune parole chiave, quelle che, secondo te, meglio trasmettono il messaggio di Gandhi. Poi scrivi che cosa ha voluto dire lo scrittore Kumar, raccontando questo episodio. LESSICO 6. Con l’aiuto del dizionario, cerca la definizione delle parole necessità • spettare • bisogno Poi scrivi una frase per ognuna, facendo riferimento alla tua realtà (di che cosa senti di avere una reale necessità? che cosa ti spetta? di che cosa hai realmente bisogno?) 7. Quesito INVALSI Nella frase «Nehru era scosso» (r. 23) il termine “scosso” può essere sostituito da A. turbato B. indebolito C. scrollato D. arrabbiato CITTADINANZA ATTIVA E CONSAPEVOLE 8. Il messaggio di Gandhi è ancora più significativo se pensi che quest’uomo era molto famoso nel suo Paese e in tutto il mondo, ha compiuto azioni che hanno avuto sull’India un’influenza determinante, portandola all’indipendenza dagli Inglesi. Eppure non ha mai approfittato della sua posizione. Egli prendeva soltanto il necessario. Ti sembra che intorno a te e nel mondo di oggi accada lo stesso? 9. Secondo te, quando è importante cominciare a risparmiare acqua? Da subito o quando c’è l’emergenza? Pensa a Gandhi, che in una città con tre enormi fiumi limita a una brocca il suo consumo giornaliero di acqua per lavarsi il viso. Si è dato una regola e la segue sempre. E tu? C’è qualche comportamento che adotti regolarmente per risparmiare le risorse naturali? Elenca e spiega. AL CINEMA In questa scena, le convinzioni e i metodi di lotta non violenta di Gandhi. • Lotta non violenta: un ossimoro apparente (da Gandhi di Richard Attemborough)
NON BISOGNA SPRECARE LE RISORSE DELLA NATURA La parte che mi spetta Satish Kumar Dobbiamo prendere dalla Terra solo ciò che costituisce una nostra assoluta e fondamentale necessità: cose senza le quali non possiamo sopravvivere. La Terra ha abbondanza di tutto, ma a noi spetta soltanto ciò di cui abbiamo realmente bisogno. C’è una storia che lo spiega. Il mahatma Gandhi1 si trovava con il primo ministro indiano Nehru nella città di Allahabad. Al mattino, Gandhi stava lavandosi la faccia e le mani. Nehru versava l’acqua da una brocca, mentre parlavano dei problemi dell’India. Impegnati com’erano in questa seria discussione, Gandhi dimenticò che si stava lavando e, prima che avesse finito di sciacquarsi la faccia, la brocca era vuota. Così, Nehru disse: - Aspetta, vado a prenderti un’altra brocca d’acqua, - ma Gandhi rispose: - Cosa? Vuoi dire che ho usato tutta quella brocca d’acqua senza avere finito di lavarmi la faccia? Che spreco! Io uso soltanto una brocca d’acqua ogni mattina. - Smise di parlare e lacrime gli scorrevano dagli occhi. Nehru era scosso: - Perché piangi, cos’è successo, perché ti preoccupi dell’acqua? Nella mia città di Allahabad ci sono tre grandi fiumi, il Gange, lo Jumnar e il Saraswati, qui non devi preoccuparti dell’acqua! E Gandhi disse: - Nehru, hai ragione, nella tua città ci sono grandi fiumi, ma la parte che mi spetta è soltanto una brocca d’acqua ogni mattina e niente più. (Tratto da: S. Kumar, Salviamo la Terra, Mondadori) 1. Gandhi: Mohandas Karamchand Gandhi (1869-1948) è stato il leader del movimento per i diritti civili e l’indipendenza dell’India. La sua lotta non violenta, condotta con gli strumenti del boicottaggio e della disobbedienza civile, gli costò diversi anni di carcere. Morì assassinato da un fanatico indù. Il testo Un episodio che ha per protagonista Gandhi, simbolo del pacifismo e della non- violenza, inflessibile difensore dei diritti civili e della libertà. Gandhi, chiamato mahatma, ossia “grande anima”, per la sua saggezza, estese il suo profondo rispetto e amore a tutto l’ambiente che ci circonda, dalle persone agli animali, alle risorse della Terra. L’autore Satish Kumar è nato in India nel 1936. A 18 anni, dopo aver letto l’autobiografia di Gandhi, capì che la strada giusta era la pratica della non-violenza, della compassione e del servizio nella vita di ogni giorno. Da allora è diventato un infaticabile attivista per la pace, il disarmo nucleare e l’ecologia. Vive in Inghilterra, dove svolge attività di scrittore, editore ed educatore. COMPRENDERE 1. Dove si trova Gandhi? Con chi è? Che cosa sta facendo, di primo mattino? 2. Perché l’acqua finisce prima che Gandhi abbia terminato di sciacquarsi? 3. «Gandhi dimenticò che si stava lavando» (r. 15-16) perché ☐ era distratto da Nehru ☐ si disinteressava di quello che faceva ☐ era troppo impegnato a far altro 4. Perché Gandhi è così addolorato per l’accaduto da mettersi a piangere? 5. Sottolinea alcune parole chiave, quelle che, secondo te, meglio trasmettono il messaggio di Gandhi. Poi scrivi che cosa ha voluto dire lo scrittore Kumar, raccontando questo episodio. LESSICO 6. Con l’aiuto del dizionario, cerca la definizione delle parole necessità • spettare • bisogno Poi scrivi una frase per ognuna, facendo riferimento alla tua realtà (di che cosa senti di avere una reale necessità? che cosa ti spetta? di che cosa hai realmente bisogno?) 7. Quesito INVALSI Nella frase «Nehru era scosso» (r. 23) il termine “scosso” può essere sostituito da A. turbato B. indebolito C. scrollato D. arrabbiato CITTADINANZA ATTIVA E CONSAPEVOLE 8. Il messaggio di Gandhi è ancora più significativo se pensi che quest’uomo era molto famoso nel suo Paese e in tutto il mondo, ha compiuto azioni che hanno avuto sull’India un’influenza determinante, portandola all’indipendenza dagli Inglesi. Eppure non ha mai approfittato della sua posizione. Egli prendeva soltanto il necessario. Ti sembra che intorno a te e nel mondo di oggi accada lo stesso? 9. Secondo te, quando è importante cominciare a risparmiare acqua? Da subito o quando c’è l’emergenza? Pensa a Gandhi, che in una città con tre enormi fiumi limita a una brocca il suo consumo giornaliero di acqua per lavarsi il viso. Si è dato una regola e la segue sempre. E tu? C’è qualche comportamento che adotti regolarmente per risparmiare le risorse naturali? Elenca e spiega. AL CINEMA In questa scena, le convinzioni e i metodi di lotta non violenta di Gandhi. • Lotta non violenta: un ossimoro apparente (da Gandhi di Richard Attemborough)