VOLTIAMO PAGINA ANTOLOGIA 2

DIDATTICA INCLUSIVAUna nuova vita da immigrata Leggi e ascolta un racconto che ha per protagonista Fatima, una ragazza giunta a Parigi dal Marocco.La storiaDopo l’assassinio per motivi politici di Driss, il fratello di Fatima, la famiglia decide di lasciare il villaggio del Marocco in cui viveva e di emigrare in Francia.Giunta a Parigi, Fatima incontra grandi difficoltà: la città è molto diversa dal suo villaggio, non conosce il francese, non sa leggere un orologio… Ma con coraggio e volontà decide di adattarsi alla nuova vita.I personaggi• Fatima, una ragazzina originaria del Marocco, emigrata a Parigi.• I suoi genitori.• Madame Simone, assistente sociale parigina.Il tempo• Ai giorni d’oggiIl luogo• ParigiChi ha scritto il testoTahar Ben Jelloun, scrittore di lingua francese nato nel 1944 a Fez, in Marocco, vive e lavora a Parigi. DIZIONARIO MULTILINGUE PAROLE CHIAVE PER CAPIREdiritto: possibilità, riconosciuta e tutelata dalla legge, di fare qualcosa (per esempio di andare a scuola).disagio: mancanza, privazione, sofferenza.emigrato: che ha lasciato il proprio Paese per vivere in un altro luogo.immigrato: che si è stabilito in un Paese diverso da quello di origine. Una nuova vita da immigrataLa famiglia arriva a Parigi all’alba dopo un lungo viaggio.A Fatima tutto sembra grigio o nero: le strade, i muri delle case, gli abiti della gente.Questa è la città che sarà la sua nuova patria.SITUAZIONE INIZIALELa famiglia trova una sistemazione e incomincia la vita nella grande città. Fatima non conosce il francese, non capisce neanche le parole in arabo di Madame Simone, l’assistente sociale che ha il compito di aiutare la sua famiglia a inserirsi nella nuova città. La lingua che lei ha parlato fino allora è il berbero, ma nessuno lo parla a Parigi. Così Fatima non può parlare con gli altri ragazzi, è ribelle, si sente sola e molto triste. Guarda le automobili, gli alberi, i colombi e pensa al suo villaggio, agli uccelli, alle vacche, ai giorni e alle notti del Marocco. Fatima non sa leggere l’ora dell’orologio, il padre glielo insegna, con esempi facili della sua vita di tutti i giorni. «Qui è quando tua madre prepara le focaccine (sono le sei), qui quando facevi uscire le bestie (sono le sette), qui quando il sole è sopra la tua testa (è mezzogiorno)» e così via… Lei impara a conoscere il tempo della città. Poi impara a conoscere i rumori della città, non più il silenzio, la calma della natura, ma suoni assordanti, interminabili: automobili, autobus, camion, sirene di autoambulanze. La mamma di Fatima soffre e non si interessa a nulla, non esce, continua nella casa il suo lavoro di donna. Fatima inizia a reagire, fa coraggio alla mamma e sceglie di partecipare in modo attivo alla nuova vita. Fatima apprezza alcuni aspetti della vita parigina: lei al villaggio non aveva il diritto di andare a scuola, le ragazze andavano nei campi a lavorare.SVILUPPOLa ragazza decide di imparare il francese e di andare a scuola.Ha grandi progetti per il suo futuro: sarà la fortuna e l’orgoglio di sua madre.(Adatt. da: Tahar Ben Jelloun, A occhi bassi, Einaudi)CONCLUSIONE COMPRENDERE 1. Chi è Fatima? Dove è giunta dopo un lungo viaggio?2. Qual è la sua prima impressione della nuova città?3. Come si sente la ragazzina? Qual è il suo più grande disagio?4. Quale altra cosa non conosce Fatima?5. Quale differenza la colpisce di più, tra la città e il suo villaggio in Marocco?6. Come reagisce la madre al trasferimento?7. Che cosa scopre Fatima? Che cosa decide? LESSICO 8. Completa con la parola corretta.• Fatima è ...................................................... dal Marocco.• Fatima è ...................................................... in Francia. ESPRIMERE E VALUTARE 9. Mettiti nei panni di Fatima e scrivi una pagina di diario o una lettera per raccontare quali sono i progetti che ti vengono in mente per il futuro.
DIDATTICA INCLUSIVAUna nuova vita da immigrata Leggi e ascolta un racconto che ha per protagonista Fatima, una ragazza giunta a Parigi dal Marocco.La storiaDopo l’assassinio per motivi politici di Driss, il fratello di Fatima, la famiglia decide di lasciare il villaggio del Marocco in cui viveva e di emigrare in Francia.Giunta a Parigi, Fatima incontra grandi difficoltà: la città è molto diversa dal suo villaggio, non conosce il francese, non sa leggere un orologio… Ma con coraggio e volontà decide di adattarsi alla nuova vita.I personaggi• Fatima, una ragazzina originaria del Marocco, emigrata a Parigi.• I suoi genitori.• Madame Simone, assistente sociale parigina.Il tempo• Ai giorni d’oggiIl luogo• ParigiChi ha scritto il testoTahar Ben Jelloun, scrittore di lingua francese nato nel 1944 a Fez, in Marocco, vive e lavora a Parigi. DIZIONARIO MULTILINGUE PAROLE CHIAVE PER CAPIREdiritto: possibilità, riconosciuta e tutelata dalla legge, di fare qualcosa (per esempio di andare a scuola).disagio: mancanza, privazione, sofferenza.emigrato: che ha lasciato il proprio Paese per vivere in un altro luogo.immigrato: che si è stabilito in un Paese diverso da quello di origine. Una nuova vita da immigrataLa famiglia arriva a Parigi all’alba dopo un lungo viaggio.A Fatima tutto sembra grigio o nero: le strade, i muri delle case, gli abiti della gente.Questa è la città che sarà la sua nuova patria.SITUAZIONE INIZIALELa famiglia trova una sistemazione e incomincia la vita nella grande città. Fatima non conosce il francese, non capisce neanche le parole in arabo di Madame Simone, l’assistente sociale che ha il compito di aiutare la sua famiglia a inserirsi nella nuova città. La lingua che lei ha parlato fino allora è il berbero, ma nessuno lo parla a Parigi. Così Fatima non può parlare con gli altri ragazzi, è ribelle, si sente sola e molto triste. Guarda le automobili, gli alberi, i colombi e pensa al suo villaggio, agli uccelli, alle vacche, ai giorni e alle notti del Marocco. Fatima non sa leggere l’ora dell’orologio, il padre glielo insegna, con esempi facili della sua vita di tutti i giorni. «Qui è quando tua madre prepara le focaccine (sono le sei), qui quando facevi uscire le bestie (sono le sette), qui quando il sole è sopra la tua testa (è mezzogiorno)» e così via… Lei impara a conoscere il tempo della città. Poi impara a conoscere i rumori della città, non più il silenzio, la calma della natura, ma suoni assordanti, interminabili: automobili, autobus, camion, sirene di autoambulanze. La mamma di Fatima soffre e non si interessa a nulla, non esce, continua nella casa il suo lavoro di donna. Fatima inizia a reagire, fa coraggio alla mamma e sceglie di partecipare in modo attivo alla nuova vita. Fatima apprezza alcuni aspetti della vita parigina: lei al villaggio non aveva il diritto di andare a scuola, le ragazze andavano nei campi a lavorare.SVILUPPOLa ragazza decide di imparare il francese e di andare a scuola.Ha grandi progetti per il suo futuro: sarà la fortuna e l’orgoglio di sua madre.(Adatt. da: Tahar Ben Jelloun, A occhi bassi, Einaudi)CONCLUSIONE COMPRENDERE 1. Chi è Fatima? Dove è giunta dopo un lungo viaggio?2. Qual è la sua prima impressione della nuova città?3. Come si sente la ragazzina? Qual è il suo più grande disagio?4. Quale altra cosa non conosce Fatima?5. Quale differenza la colpisce di più, tra la città e il suo villaggio in Marocco?6. Come reagisce la madre al trasferimento?7. Che cosa scopre Fatima? Che cosa decide? LESSICO 8. Completa con la parola corretta.• Fatima è ...................................................... dal Marocco.• Fatima è ...................................................... in Francia. ESPRIMERE E VALUTARE 9. Mettiti nei panni di Fatima e scrivi una pagina di diario o una lettera per raccontare quali sono i progetti che ti vengono in mente per il futuro.