VOLTIAMO PAGINA ANTOLOGIA 2

SVILUPPO DELLE COMPETENZE LESSICO IL LINGUAGGIO DELLO SPORT Lo sport ha un suo linguaggio speciale, che si avvale di termini tecnici e di espressioni del tutto particolari, le quali assumono una funzione molto importante e di grande efficacia nei testi di argomento sportivo. • Il linguaggio sportivo utilizza termini tecnici per indicare strumenti, tecniche, stili, ruoli dei giocatori, parti del campo di gioco, ecc.; spesso questi termini appartengono a lingue straniere, soprattutto all’inglese: crawl, corner, match, ring, set, tie-break… • Come tutti i linguaggi settoriali, anche il linguaggio sportivo fa uso di termini comuni ai quali viene attribuito un significato metaforico. Per esempio, il calcio ha preso a prestito parole della lingua comune (dialogare, insaccare, servire…) dotandole di un significato preciso, in modo da farle diventare espressioni tecniche. 1 Scopri lo sport, indica i significatiTi proponiamo alcune espressioni particolari del linguaggio sportivo che ormai sono diventate così tipiche da essere usate metaforicamente anche nel linguaggio comune. Per ciascuna, indica tu lo sport in cui è usata e il significato che assume nel linguaggio specifico e in quello comune, come negli esempi. 2 Riconosci l’iperbole Un’altra caratteristica del linguaggio sportivo, sia scritto sia parlato, è l’utilizzo dell’iperbole, cioè di espressioni o di termini volutamente esagerati: il ritmo diventa pazzesco, favoloso, la rimonta inesorabile, il tiro micidiale… Il frequente ricorso alla metafora o all’iperbole è giustificato dal fatto che chi scrive o parla di sport non solo deve fornire un resoconto di quanto è accaduto o sta accadendo, ma deve anche entusiasmare l’appassionato, renderlo partecipe, fargli vivere o rivivere un’emozione. Ti proponiamo alcune frasi tratte da articoli di giornale: tu individua e sottolinea in ciascuna l’iperbole. Straordinaria uscita con doppio salto mortale teso che lo ha inchiodato al tappeto senza un millimetro di vibrazione. Incassato il gol, la reazione è stata impressionante. Vale la pena di considerare un miracolo la sua ripresa agonistica, un prodigio di volontà il suo ritorno ai vertici di una specialità che non concede tregua. Un tiro a effetto che ha sorpreso anche il portiere e ha riavvicinato la squadra alla salvezza. Primo tempo poco più che inguardabile; poche le idee e quasi tutte confuse. Poi la svolta e addirittura il finimondo. Finale di gara incandescente: con un guizzo finale il nuotatore giapponese si è lasciato alle spalle i due favoriti per la medaglia d’oro. Il portiere ha parato tutto, confermando di essere l’uomo-ragno di sempre.
SVILUPPO DELLE COMPETENZE LESSICO IL LINGUAGGIO DELLO SPORT Lo sport ha un suo linguaggio speciale, che si avvale di termini tecnici e di espressioni del tutto particolari, le quali assumono una funzione molto importante e di grande efficacia nei testi di argomento sportivo. • Il linguaggio sportivo utilizza termini tecnici per indicare strumenti, tecniche, stili, ruoli dei giocatori, parti del campo di gioco, ecc.; spesso questi termini appartengono a lingue straniere, soprattutto all’inglese: crawl, corner, match, ring, set, tie-break… • Come tutti i linguaggi settoriali, anche il linguaggio sportivo fa uso di termini comuni ai quali viene attribuito un significato metaforico. Per esempio, il calcio ha preso a prestito parole della lingua comune (dialogare, insaccare, servire…) dotandole di un significato preciso, in modo da farle diventare espressioni tecniche. 1 Scopri lo sport, indica i significatiTi proponiamo alcune espressioni particolari del linguaggio sportivo che ormai sono diventate così tipiche da essere usate metaforicamente anche nel linguaggio comune. Per ciascuna, indica tu lo sport in cui è usata e il significato che assume nel linguaggio specifico e in quello comune, come negli esempi. 2 Riconosci l’iperbole Un’altra caratteristica del linguaggio sportivo, sia scritto sia parlato, è l’utilizzo dell’iperbole, cioè di espressioni o di termini volutamente esagerati: il ritmo diventa pazzesco, favoloso, la rimonta inesorabile, il tiro micidiale… Il frequente ricorso alla metafora o all’iperbole è giustificato dal fatto che chi scrive o parla di sport non solo deve fornire un resoconto di quanto è accaduto o sta accadendo, ma deve anche entusiasmare l’appassionato, renderlo partecipe, fargli vivere o rivivere un’emozione. Ti proponiamo alcune frasi tratte da articoli di giornale: tu individua e sottolinea in ciascuna l’iperbole. Straordinaria uscita con doppio salto mortale teso che lo ha inchiodato al tappeto senza un millimetro di vibrazione. Incassato il gol, la reazione è stata impressionante. Vale la pena di considerare un miracolo la sua ripresa agonistica, un prodigio di volontà il suo ritorno ai vertici di una specialità che non concede tregua. Un tiro a effetto che ha sorpreso anche il portiere e ha riavvicinato la squadra alla salvezza. Primo tempo poco più che inguardabile; poche le idee e quasi tutte confuse. Poi la svolta e addirittura il finimondo. Finale di gara incandescente: con un guizzo finale il nuotatore giapponese si è lasciato alle spalle i due favoriti per la medaglia d’oro. Il portiere ha parato tutto, confermando di essere l’uomo-ragno di sempre.