VOLTIAMO PAGINA ANTOLOGIA 2

DIDATTICA INCLUSIVAChe cos’è il bullismo? Leggi e ascolta un breve testo in cui si parla del problema del bullismo.Si parla di bullismo quando sono presenti alcune caratteristiche:1. l’intenzionalità: il bullo mette in atto comportamenti fisici, verbali o psicologici di proposito, per offendere e arrecare danno o disagio;2. la persistenza: anche un singolo episodio può essere considerato bullismo, ma di solito il rapporto bullo-vittima è caratterizzato dalla ripetizione dei comportamenti di prepotenza;3. la disuguaglianza di forza tra il bullo che agisce e la vittima che non è in grado di difendersi.Spesso il bullo agisce in gruppo, la vittima invece è sola.È sempre prepotenza e violenza quando un ragazzo riceve colpi, pugni, calci e minacce, viene rinchiuso in una stanza, gli dicono cose cattive e spiacevoli, riceve scritti con offese, nessuno gli rivolge mai la parola, è preso in giro ripetutamente e con cattiveria e così via.Non si tratta invece di prepotenze quando due ragazzi, all’incirca della stessa forza, litigano tra loro o fanno la lotta. DIZIONARIO MULTILINGUE PAROLE CHIAVE PER CAPIREbullismo: si usa questa parola per definire le azioni aggressive o i comportamenti di prepotenza, offesa ed esclusione, compiuti di proposito e in modo ricorrente da una o più persone ai danni di altre.
DIDATTICA INCLUSIVAChe cos’è il bullismo? Leggi e ascolta un breve testo in cui si parla del problema del bullismo.Si parla di bullismo quando sono presenti alcune caratteristiche:1. l’intenzionalità: il bullo mette in atto comportamenti fisici, verbali o psicologici di proposito, per offendere e arrecare danno o disagio;2. la persistenza: anche un singolo episodio può essere considerato bullismo, ma di solito il rapporto bullo-vittima è caratterizzato dalla ripetizione dei comportamenti di prepotenza;3. la disuguaglianza di forza tra il bullo che agisce e la vittima che non è in grado di difendersi.Spesso il bullo agisce in gruppo, la vittima invece è sola.È sempre prepotenza e violenza quando un ragazzo riceve colpi, pugni, calci e minacce, viene rinchiuso in una stanza, gli dicono cose cattive e spiacevoli, riceve scritti con offese, nessuno gli rivolge mai la parola, è preso in giro ripetutamente e con cattiveria e così via.Non si tratta invece di prepotenze quando due ragazzi, all’incirca della stessa forza, litigano tra loro o fanno la lotta. DIZIONARIO MULTILINGUE PAROLE CHIAVE PER CAPIREbullismo: si usa questa parola per definire le azioni aggressive o i comportamenti di prepotenza, offesa ed esclusione, compiuti di proposito e in modo ricorrente da una o più persone ai danni di altre.