VOLTIAMO PAGINA ANTOLOGIA 2

VERIFICA FORMATIVA con autovalutazione Agli amici Primo Levi Cari amici, qui dico amici nel senso vasto della parola: moglie, sorella, sodali1, parenti, compagne e compagni di scuola, persone viste una volta sola o praticate per tutta la vita: purché fra noi, per almeno un momento, sia stato teso un segmento, una corda ben definita. Dico per voi, compagni d’un cammino folto, non privo di fatica, e per voi pure, che avete perduto l’anima, l’animo, la voglia di vita. O nessuno, o qualcuno, o forse un solo, o tu che mi leggi: ricorda il tempo, prima che s’indurisse la cera2, quando ognuno era come un sigillo3. Di noi ciascuno reca l’impronta dell’amico incontrato per via; in ognuno la traccia di ognuno. Per il bene o per il male in saggezza o in follia ognuno stampato da ognuno. Ora che il tempo urge da presso, che le imprese sono finite, a voi tutti l’augurio sommesso che l’autunno sia lungo e mite. (Tratto da: P. Levi, Ad ora incerta, Garzanti) 1. sodali: compagni, persone con cui si condivide un’esperienza. 2. prima… cera: quando il poeta e i suoi amici erano giovani. 3. sigillo: impronta su materia molle (cera, argilla o simili) che poi indurisce e conserva l’impronta, garantendo che un documento sia autentico. COMPRENSIONE1. Le prime due parole della poesia sono caratteristiche dell’inizio diA. una fiabaB. una letteraC. un diarioD. un reportage2. La condizione indispensabile perché due persone siano amiche è che almeno per un momento (vv. 7-9) esseA. abbiano avuto la percezione di essere ugualiB. siano state d’accordo su tuttoC. siano state legate da qualcosa in comuneD. abbiano affrontato insieme imprese difficili3. Il poeta si rivolge anche agli amici più sfortunati, che hanno perso il senso, il coraggio, la voglia di vivere. Quale espressione usa? Trascrivi i versi corrispondenti.4. Il poeta scrive le parole “O nessuno, o qualcuno, o forse un solo, o tu che mi leggi” (vv. 14-15) perchéA. non sa chi, tra tutti quelli che sono stati suoi amici, leggerà il suo messaggioB. ha il timore di non avere più nessun amicoC. spera che almeno uno, tra tutti coloro che ha conosciuto, sia ancora suo amicoD. rimprovera agli amici di non ricordarsi più di luiLESSICO5. L’aggettivo “vasto”, al verso 2, ha il significato diA. spaziosoB. limitatoC. ampioD. immenso6. La congiunzione “purché”, al verso 7, si potrebbe sostituire conA. a patto cheB. pur diC. nonostante cheD. per quanto7. Levi si rivolge ai compagni di una vita, definita con una metafora “cammino” (v. 10). L’aggettivo “folto” (v. 11), solitamente attribuito al fogliame delle piante o ai capelli di una persona o al pelo di un animale, riferito al cammino della vita significaA. compatto, fittoB. affollato, gremitoC. pieno, densoD. numeroso, abbondante8. L’augurio del poeta è “sommesso”, cioèA. bassoB. lieveC. fiocoD. sonanteANALISI DEL TESTO POETICO9. Al centro della poesia (vv. 15-23) c’è un insieme di metafore, che si sviluppano a partire dal paragone tra l’animo umano e la cera.a. Completa la spiegazione: scegli e trascrivi al posto giusto i termini elencati.segno • vita • gioventù • impresso • sigillo • un’improntaSono soprattutto le amicizie della ......................................... quelle che lasciano ...................................... indelebile, un ............................................. che rimane ............................................. per tutta la .............................., come un ............................................. nella cera.b. L’amicizia è reciproco arricchimento, chi è amico dà e riceve qualcosa, che lascia una traccia nel carattere e nei sentimenti. Trascrivi i due versi in cui il poeta ribadisce questo concetto.10. La poesia si chiude con un’ultima immagine metaforica, “che l’autunno sia lungo e mite”.a. A quale età della vita dell’uomo fa riferimento la metafora dell’autunno?b. Se la vita dell’uomo fosse paragonata ai diversi momenti di una giornata, al posto dell’autunno ci sarebbeA. la mattinaB. il pomeriggioC. il tramontoD. la notte11. Il poeta fa uso di alcuni enjambement. Rileggi i versi elencati e indica se si tratta di un enjambement oppure no.a. parola: / moglie (vv. 2-3) b. cammino / folto (vv. 10-11) c. perduto / l’anima (vv. 12-13) d. l’impronta / dell’amico (vv. 18-19)12. In questa poesia molti versi sono in rima. Rileggi i versi 1-13 e trascrivi le parole in rima, come nell’esempio.Es.: presso - sommesso• .........................................................................................• .........................................................................................• .........................................................................................13. Individua e trascrivi la parola ripetuta dall’autore nella terza, quarta e quinta strofa, utilizzata per darle maggiore forza e sottolinearne meglio il significato.a. ...................................................b. Di quale tipo di figura retorica si tratta? Di unaA. similitudineB. anaforaC. personificazioneD. onomatopea AUTOVALUTAZIONE • Ho trovato la lettura del testo narrativo ☐ facile ☐ di media difficoltà ☐ difficile • Negli esercizi ☐ ho capito le consegne ☐ non ho capito bene le consegne ☐ conoscevo il significato delle parole ☐ non conoscevo il significato delle parole • Ho avuto difficoltà a rispondere alle domande n° ..........
VERIFICA FORMATIVA con autovalutazione Agli amici Primo Levi Cari amici, qui dico amici nel senso vasto della parola: moglie, sorella, sodali1, parenti, compagne e compagni di scuola, persone viste una volta sola o praticate per tutta la vita: purché fra noi, per almeno un momento, sia stato teso un segmento, una corda ben definita. Dico per voi, compagni d’un cammino folto, non privo di fatica, e per voi pure, che avete perduto l’anima, l’animo, la voglia di vita. O nessuno, o qualcuno, o forse un solo, o tu che mi leggi: ricorda il tempo, prima che s’indurisse la cera2, quando ognuno era come un sigillo3. Di noi ciascuno reca l’impronta dell’amico incontrato per via; in ognuno la traccia di ognuno. Per il bene o per il male in saggezza o in follia ognuno stampato da ognuno. Ora che il tempo urge da presso, che le imprese sono finite, a voi tutti l’augurio sommesso che l’autunno sia lungo e mite. (Tratto da: P. Levi, Ad ora incerta, Garzanti) 1. sodali: compagni, persone con cui si condivide un’esperienza. 2. prima… cera: quando il poeta e i suoi amici erano giovani. 3. sigillo: impronta su materia molle (cera, argilla o simili) che poi indurisce e conserva l’impronta, garantendo che un documento sia autentico. COMPRENSIONE1. Le prime due parole della poesia sono caratteristiche dell’inizio diA. una fiabaB. una letteraC. un diarioD. un reportage2. La condizione indispensabile perché due persone siano amiche è che almeno per un momento (vv. 7-9) esseA. abbiano avuto la percezione di essere ugualiB. siano state d’accordo su tuttoC. siano state legate da qualcosa in comuneD. abbiano affrontato insieme imprese difficili3. Il poeta si rivolge anche agli amici più sfortunati, che hanno perso il senso, il coraggio, la voglia di vivere. Quale espressione usa? Trascrivi i versi corrispondenti.4. Il poeta scrive le parole “O nessuno, o qualcuno, o forse un solo, o tu che mi leggi” (vv. 14-15) perchéA. non sa chi, tra tutti quelli che sono stati suoi amici, leggerà il suo messaggioB. ha il timore di non avere più nessun amicoC. spera che almeno uno, tra tutti coloro che ha conosciuto, sia ancora suo amicoD. rimprovera agli amici di non ricordarsi più di luiLESSICO5. L’aggettivo “vasto”, al verso 2, ha il significato diA. spaziosoB. limitatoC. ampioD. immenso6. La congiunzione “purché”, al verso 7, si potrebbe sostituire conA. a patto cheB. pur diC. nonostante cheD. per quanto7. Levi si rivolge ai compagni di una vita, definita con una metafora “cammino” (v. 10). L’aggettivo “folto” (v. 11), solitamente attribuito al fogliame delle piante o ai capelli di una persona o al pelo di un animale, riferito al cammino della vita significaA. compatto, fittoB. affollato, gremitoC. pieno, densoD. numeroso, abbondante8. L’augurio del poeta è “sommesso”, cioèA. bassoB. lieveC. fiocoD. sonanteANALISI DEL TESTO POETICO9. Al centro della poesia (vv. 15-23) c’è un insieme di metafore, che si sviluppano a partire dal paragone tra l’animo umano e la cera.a. Completa la spiegazione: scegli e trascrivi al posto giusto i termini elencati.segno • vita • gioventù • impresso • sigillo • un’improntaSono soprattutto le amicizie della ......................................... quelle che lasciano ...................................... indelebile, un ............................................. che rimane ............................................. per tutta la .............................., come un ............................................. nella cera.b. L’amicizia è reciproco arricchimento, chi è amico dà e riceve qualcosa, che lascia una traccia nel carattere e nei sentimenti. Trascrivi i due versi in cui il poeta ribadisce questo concetto.10. La poesia si chiude con un’ultima immagine metaforica, “che l’autunno sia lungo e mite”.a. A quale età della vita dell’uomo fa riferimento la metafora dell’autunno?b. Se la vita dell’uomo fosse paragonata ai diversi momenti di una giornata, al posto dell’autunno ci sarebbeA. la mattinaB. il pomeriggioC. il tramontoD. la notte11. Il poeta fa uso di alcuni enjambement. Rileggi i versi elencati e indica se si tratta di un enjambement oppure no.a. parola: / moglie (vv. 2-3) b. cammino / folto (vv. 10-11) c. perduto / l’anima (vv. 12-13) d. l’impronta / dell’amico (vv. 18-19)12. In questa poesia molti versi sono in rima. Rileggi i versi 1-13 e trascrivi le parole in rima, come nell’esempio.Es.: presso - sommesso• .........................................................................................• .........................................................................................• .........................................................................................13. Individua e trascrivi la parola ripetuta dall’autore nella terza, quarta e quinta strofa, utilizzata per darle maggiore forza e sottolinearne meglio il significato.a. ...................................................b. Di quale tipo di figura retorica si tratta? Di unaA. similitudineB. anaforaC. personificazioneD. onomatopea AUTOVALUTAZIONE • Ho trovato la lettura del testo narrativo ☐ facile ☐ di media difficoltà ☐ difficile • Negli esercizi ☐ ho capito le consegne ☐ non ho capito bene le consegne ☐ conoscevo il significato delle parole ☐ non conoscevo il significato delle parole • Ho avuto difficoltà a rispondere alle domande n° ..........