VOLTIAMO PAGINA ANTOLOGIA 2

SVILUPPO DELLE COMPETENZE ASCOLTO E PARLATO VITE DA ASCOLTARE E RACCONTARE 1 Ricordi quello che diceva la bibliotecaria Marina? «Abbiamo bisogno di ricordare la nostra infanzia, e abbiamo bisogno della memoria degli altri per non perderla, e per ricostruire la nostra storia dall’inizio!» (G. Quarenghi, p. 14) Chiedi a qualcuno dei tuoi parenti informazioni sulla tua infanzia. Ascolta con attenzione i racconti di genitori, nonni… che riguardano i primi anni della tua vita, fino alla conclusione delle elementari, e poi prova a parlare in classe di quel periodo sotto forma di autobiografia, soffermandoti su un episodio particolarmente significativo. Ecco un esempio di possibile inizio. Mia madre racconta che ero un bambino socievole e intraprendente. .......................................................................................................................................................................... Tutti i pomeriggi, dopo un riposino forzato, mi portava ai giardinetti lungo il fiume, dove arrivavo munito di biciclettina con le rotelle, di una scavatrice gialla e di un pallone. .......................................................................................................................................................................... Un giorno, mentre con alcuni piccoli amici giocavo alla palla, un cane enorme (per me piccino era un elefante!) con due grandi occhi buoni… 2 Se proprio non trovi l’ispirazione e le parole giuste per cominciare a raccontare di te stesso ai tuoi compagni, puoi prendere spunto dall’ascolto che ti proponiamo dell’autobiografia di Wole Soyinka: nato in Nigeria, è uno dei più grandi scrittori africani, Premio Nobel per la letteratura. Lo scrittore racconta i suoi primi undici anni di vita nel villaggio di Aké, in un romanzo autobiografico, di cui ti facciamo ascoltare un episodio particolarmente importante. Prima dell’ascolto Leggi bene le consegne degli esercizi da svolgere dopo l’ascolto, in modo da concentrare la tua attenzione durante l’ascolto. Dopo l’ascolto 1. Che cosa ricorda Wole quando sua sorella Tinu cominciò ad andare a scuola? ☐ Che la sorella era diventata ormai troppo grande per giocarci insieme ☐ Che la sua compagna di giochi non avrebbe più giocato con lui ☐ Che i suoi giochi e giocattoli gli venivano subito a noia ☐ Che Tinu era entrata in un nuovo mondo a cui fare riferimento 2. Qual è la decisione che prese Wole, un mattino in cui Tinu si stava preparando per andare a scuola? ☐ Fare il bagno, vestirsi e uscire come sua sorella ☐ Prepararsi per andare anche lui di nascosto a scuola ☐ Scappare di casa senza farsi vedere dai genitori ☐ Rubare un certo numero di libri dal tavolo del papà 3. Quanti anni aveva Wole durante questo episodio? 4. Scrivi la reazione dei bambini e degli insegnanti alla vista di Wole in classe, mentre si arrampicava sulla panca accanto alla sorella. Si ....................................................... dalle ........................................................ 5. Quali sono le due domande che il responsabile scolastico, non appena entrato in classe, rivolse a Wole? Completa. 1. - Sei venuto a far ................................................... a tua ...................................................? 2. - Quelli sono i ................................................... di tuo ...................................................? 6. Come reagì il responsabile? ☐ Impose a Wole di uscire dalla classe perché troppo piccolo ☐ Disse all’insegnante di inserire il nome di Wole nel registro ☐ Consigliò Wole di ritornare a giocare a casa sua ☐ Obbligò Wole a venire a scuola solo quando se la sentiva 7. Scrivi brevemente come si concluse la vicenda.
SVILUPPO DELLE COMPETENZE ASCOLTO E PARLATO VITE DA ASCOLTARE E RACCONTARE  1  Ricordi quello che diceva la bibliotecaria Marina? «Abbiamo bisogno di ricordare la nostra infanzia, e abbiamo bisogno della memoria degli altri per non perderla, e per ricostruire la nostra storia dall’inizio!» (G. Quarenghi, p. 14) Chiedi a qualcuno dei tuoi parenti informazioni sulla tua infanzia. Ascolta con attenzione i racconti di genitori, nonni… che riguardano i primi anni della tua vita, fino alla conclusione delle elementari, e poi prova a parlare in classe di quel periodo sotto forma di autobiografia, soffermandoti su un episodio particolarmente significativo. Ecco un esempio di possibile inizio. Mia madre racconta che ero un bambino socievole e intraprendente. .......................................................................................................................................................................... Tutti i pomeriggi, dopo un riposino forzato, mi portava ai giardinetti lungo il fiume, dove arrivavo munito di biciclettina con le rotelle, di una scavatrice gialla e di un pallone. .......................................................................................................................................................................... Un giorno, mentre con alcuni piccoli amici giocavo alla palla, un cane enorme (per me piccino era un elefante!) con due grandi occhi buoni…  2  Se proprio non trovi l’ispirazione e le parole giuste per cominciare a raccontare di te stesso ai tuoi compagni, puoi prendere spunto dall’ascolto che ti proponiamo dell’autobiografia di Wole Soyinka: nato in Nigeria, è uno dei più grandi scrittori africani, Premio Nobel per la letteratura. Lo scrittore racconta i suoi primi undici anni di vita nel villaggio di Aké, in un romanzo autobiografico, di cui ti facciamo ascoltare un episodio particolarmente importante. Prima dell’ascolto Leggi bene le consegne degli esercizi da svolgere dopo l’ascolto, in modo da concentrare la tua attenzione durante l’ascolto. Dopo l’ascolto 1. Che cosa ricorda Wole quando sua sorella Tinu cominciò ad andare a scuola? ☐ Che la sorella era diventata ormai troppo grande per giocarci insieme ☐ Che la sua compagna di giochi non avrebbe più giocato con lui ☐ Che i suoi giochi e giocattoli gli venivano subito a noia ☐ Che Tinu era entrata in un nuovo mondo a cui fare riferimento 2. Qual è la decisione che prese Wole, un mattino in cui Tinu si stava preparando per andare a scuola? ☐ Fare il bagno, vestirsi e uscire come sua sorella ☐ Prepararsi per andare anche lui di nascosto a scuola ☐ Scappare di casa senza farsi vedere dai genitori ☐ Rubare un certo numero di libri dal tavolo del papà 3. Quanti anni aveva Wole durante questo episodio? 4. Scrivi la reazione dei bambini e degli insegnanti alla vista di Wole in classe, mentre si arrampicava sulla panca accanto alla sorella. Si ....................................................... dalle ........................................................ 5. Quali sono le due domande che il responsabile scolastico, non appena entrato in classe, rivolse a Wole? Completa. 1. - Sei venuto a far ................................................... a tua ...................................................? 2. - Quelli sono i ................................................... di tuo ...................................................? 6. Come reagì il responsabile? ☐ Impose a Wole di uscire dalla classe perché troppo piccolo ☐ Disse all’insegnante di inserire il nome di Wole nel registro ☐ Consigliò Wole di ritornare a giocare a casa sua ☐ Obbligò Wole a venire a scuola solo quando se la sentiva 7. Scrivi brevemente come si concluse la vicenda.