VOLTIAMO PAGINA ANTOLOGIA 2

Da soli, in viaggio verso la vita Chi sono i minori migranti?Chi sono i MSNA? Chi c’è dietro questo acronimo1 quasi sconosciuto alla maggior parte dei cittadini? Significa Minori Stranieri Non Accompagnati e, pur nella freddezza tipica delle definizioni, ci aiuta a delimitare una categoria di persone: i minorenni che non hanno la cittadinanza italiana e che non sono accompagnati da un adulto. Per la legge italiana, i minori stranieri non accompagnati sono “i cittadini di Stati non appartenenti all’Unione Europea di età inferiore agli anni 18 che si trovano, per qualsiasi causa, nel territorio nazionale, privi di assistenza da parte di genitori o di altri adulti”. Dietro questa definizione si intravedono i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze che da soli, senza familiari e senza la protezione e l’assistenza di un adulto, ogni anno arrivano nel nostro Paese. Arrivano soprattutto attraversando il mare e approdando sulle coste meridionali, in Sicilia, Calabria e Puglia, ma anche via terra attraverso il confine orientale o nascosti nelle navi che approdano nei porti di Venezia e Ancona. Fanno parte di quel “fenomeno migratorio” che tanto preoccupa e spaventa cittadini, governi e istituzioni europee, alla ricerca affannosa di una soluzione che possa dare risposte alla richiesta di aiuto, protezione e dignità di un’umanità disperata e bisognosa che si muove in cerca di un futuro migliore. Di questo “fenomeno migratorio”, i minori non accompagnati rappresentano la parte che ha bisogno di maggiore protezione, i soggetti più vulnerabili e fragili: perché sono minorenni, a volte anche molto piccoli, perché sono privi di persone di cui fidarsi e a cui affidarsi, e quindi a rischio di essere sfruttati, perché, infine, sono costretti a immaginare la loro nuova vita in un Paese di cui non conoscono neppure la lingua, a migliaia di chilometri di distanza dalla loro casa, lontani dalle proprie famiglie e dai propri affetti. Il testo Il testo che leggerai affronta un aspetto specifico del grande tema dell’emigrazione: i milioni di bambini e ragazzi minorenni che, da soli, affrontano un viaggio di migliaia di chilometri per fuggire da guerre, fame e persecuzioni. L’autore I testi e gli altri materiali che ti proponiamo sono frutto di una ricerca condotta da Save the children, un’associazione umanitaria che aiuta i bambini colpiti da catastrofi naturali e guerre, e combatte ogni forma di sfruttamento dei minorenni. 1. acronimo: nome formato dalle lettere o sillabe iniziali di determinate parole.Quanti sono, da dove vengono, dove vanno?Nel 2015 sono stati 48 milioni i minori che hanno lasciato le loro case e hanno avuto bisogno di protezione. Negli ultimi 5 anni il numero di minori rifugiati è cresciuto del 77%. La maggior parte di loro scappa dalla Siria e dall’Afghanistan. Gli altri arrivano soprattutto da Paesi dell’Asia e dell’Africa molto poveri o devastati da guerre. I 10 Paesi che ospitano il maggior numero di rifugiati si trovano tutti in Asia o in Africa, proprio ai confini delle maggiori aree di conflitto: tra questi, il principale è di gran lunga la Turchia che accoglie 2,5 milioni di rifugiati. Il primo Paese europeo è la Germania, con circa 300 000 rifugiati di cui il 21% minori. In Europa, sono stati complessivamente 389 000 i minori che hanno chiesto asilo nel 2015, più del doppio dell’anno precedente.I minori emigrati in ItaliaI minori arrivati in Italia sono 85 937. Il 79% (62 672 bambini e ragazzi) è costituito da minori non accompagnati. Questo significa che quasi 4 minori su 5 arrivati in Italia negli ultimi 6 anni hanno affrontato il lungo viaggio da soli. A guardare ancora meglio i dettagli di questa fotografia, si vede che i minori non accompagnati, tra il 2011 e il 2015, sono quasi triplicati. Una crescita che ha rispecchiato l’aumento del flusso migratorio complessivo. Tuttavia colpisce il notevole incremento di arrivi di minori non accompagnati durante il 2016. Gli arrivi totali sono aumentati del 18% rispetto all’anno precedente, mentre gli arrivi di MSNA sono più del doppio rispetto al 2015 e quasi 6 volte di più rispetto al 2011. Oggi i MSNA rappresentano il 14,2% di tutte le persone sbarcate in Italia. Sono giovanissimi, a volte ancora bambini con meno di 14 anni, che affrontano da soli un lungo viaggio e il rischio della traversata per giungere in Europa. Il caso della Nigeria Nel corso del 2016 sono arrivate in Italia 37 551 persone dalla Nigeria, quasi il 70% in più rispetto all’anno precedente. Tra loro, i minori non accompagnati sono 3 040, ben tre volte il numero dei minori sbarcati nel 2015. In Nigeria la malnutrizione riguarda il 41% dei bambini al di sotto dei 5 anni, con un’altissima mortalità infantile (109 su 1000 nati vivi). A questi giovani si aggiungono molte ragazze: lasciano la povertà in cui vivono per poi essere intrappolate nel circuito dello sfruttamento e della prostituzione. Provengono da famiglie molto numerose, che spesso le vendono ai trafficanti. Il lavoro, porta aperta su una nuova vitaDopo i primi giorni e mesi vissuti nei centri di prima accoglienza, dopo aver superato le difficoltà di inserimento e l’impatto con i nuovi coetanei conosciuti sui banchi delle aule scolastiche, diventare maggiorenni non significa solo la continuazione degli studi o della propria formazione, ma anche la possibilità di iniziare un lavoro e rendersi autonomi. Per i minori migranti può rappresentare la fine del viaggio intrapreso molto tempo prima per salvarsi e cercare una vita migliore di quella che si è lasciata alle spalle. Ed è, allo stesso tempo, l’inizio del percorso per diventare cittadini del Paese di accoglienza. L’inizio di una nuova vita. COMPRENDERE 1. I MSNA hanno tre caratteristiche:a. sono minorenni, cioè b. sono stranieri, cioè c. non sono accompagnati, cioè Quale caratteristica del testo espositivo misto ti ha aiutato a rispondere?2. Il numero dei minori stranieri non accompagnati èA. in aumento, nella stessa misura in cui cresce il fenomeno migratorio in generaleB. in aumento, più del fenomeno migratorio in generale3. Su 5 minorenni che arrivano in Italia, quanti sono quelli non accompagnati? 4. Osserva attentamente il grafico MSNA per fasce d’età e indica il completamento esatto della frase seguente.La maggioranza dei minori stranieri non accompagnati in ItaliaA. ha da 0 a 15 anni B. ha 16-17 anni5. Osserva attentamente il grafico MSNA 0-14 anni: quale informazione ci dà sui minori di questa fascia di età?A. Aumentano in modo regolareB. Sono aumentati soprattutto nel 2016C. Sono aumentati soprattutto nel 2015 e 20166. In Italia, per gli stranieri maggiorenni, un lavoro regolare significa non solo guadagnare e vivere meglio, ma anche 7. Perché i minori migranti che provengono dalla Nigeria sono moltissimi e in continuo aumento? LESSICO 8. Nel testo continuo si trova più volte il termine “rifugiati”, nel significato tecnico proprio dell’argomento di cui si parla. Qual è questo significato?A. Persone che sono fuggite dal loro Paese e cercano protezione in un Paese stranieroB. Persone che sono fuggite dal loro Paese e si sono nascoste in un Paese straniero9. Un sinonimo di “incremento” (r. 50) èA. aumento B. diminuzione C. migrazione10. Chi sono i “trafficanti” di cui si parla nel riquadro Il caso della Nigeria?A. Immigrati che lavorano come commerciantiB. Famiglie povere e numerose che vendono i figliC. Delinquenti che comperano i bambini delle famiglie povere, li fanno emigrare e li sfruttano ANALIZZARE 11. Quali caratteristiche del testo espositivo misto sono presenti nel testo che hai letto?A. titoletti nel testo continuoB. diversi caratteri grafici nel testo continuoC. cifre, dati statistici, percentualiD. citazioni di esperti e studiosi dell’argomentoE. citazioni da testi tecnici (ad esempio: leggi, regolamenti, manuali di istruzioni)F. carte tematiche, grafici, tabelle, infograficheG. consigli pratici12. Rileggi il paragrafo Quanti sono, da dove vengono, dove vanno? e sottolinea le informazioni chiave, cioè le frasi ed espressioni che rispondono alle tre domande poste dal titoletto.Utilizza tre colori diversi, uno per ciascuna risposta alle domande del titoletto.13. Osserva con attenzione la carta tematica che illustra una delle rotte seguite dai minori migranti per raggiungere l’Italia.• Da quali Stati africani partono le navi e i barconi che trasportano i migranti?• In quali regioni italiane sbarcano i migranti?14. Osserva l’infografica nel riquadro Il caso della Nigeria. Che cosa balza subito all’occhio?A. L’elevato numero di emigranti dalla Nigeria all’EuropaB. Il fortissimo aumento di minori migranti nel 2016• Leggendo le cifre contenute nel bollino rosso, si ha immediatamente un’informazione, e cioè che i minori non accompagnati sono circaA. 1 su 10 migranti nigeriani B. 1 su 30 migranti nigeriani15. Basandoti sulla tabella I lavori dei neo maggiorenni, scrivi sui puntini gli 8 mestieri più diffusi tra gli immigrati diventati maggiorenni.1. ............................................ 2. ............................................ 3. ............................................ 4. ............................................5. ............................................ 6. ............................................ 7. ............................................ 8. ............................................ ESPRIMERE E VALUTARE 16. Parlare Quali informazioni ricavate da questo testo ti hanno colpito di più? Quali, fra gli elementi del testo espositivo misto (testo continuo, dati e cifre, carte, grafici, infografiche, ecc.), ti sembrano più efficaci e adatti a suscitare interesse per l’argomento?
Da soli, in viaggio verso la vita Chi sono i minori migranti?Chi sono i MSNA? Chi c’è dietro questo acronimo1 quasi sconosciuto alla maggior parte dei cittadini? Significa Minori Stranieri Non Accompagnati e, pur nella freddezza tipica delle definizioni, ci aiuta a delimitare una categoria di persone: i minorenni che non hanno la cittadinanza italiana e che non sono accompagnati da un adulto. Per la legge italiana, i minori stranieri non accompagnati sono “i cittadini di Stati non appartenenti all’Unione Europea di età inferiore agli anni 18 che si trovano, per qualsiasi causa, nel territorio nazionale, privi di assistenza da parte di genitori o di altri adulti”. Dietro questa definizione si intravedono i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze che da soli, senza familiari e senza la protezione e l’assistenza di un adulto, ogni anno arrivano nel nostro Paese. Arrivano soprattutto attraversando il mare e approdando sulle coste meridionali, in Sicilia, Calabria e Puglia, ma anche via terra attraverso il confine orientale o nascosti nelle navi che approdano nei porti di Venezia e Ancona. Fanno parte di quel “fenomeno migratorio” che tanto preoccupa e spaventa cittadini, governi e istituzioni europee, alla ricerca affannosa di una soluzione che possa dare risposte alla richiesta di aiuto, protezione e dignità di un’umanità disperata e bisognosa che si muove in cerca di un futuro migliore. Di questo “fenomeno migratorio”, i minori non accompagnati rappresentano la parte che ha bisogno di maggiore protezione, i soggetti più vulnerabili e fragili: perché sono minorenni, a volte anche molto piccoli, perché sono privi di persone di cui fidarsi e a cui affidarsi, e quindi a rischio di essere sfruttati, perché, infine, sono costretti a immaginare la loro nuova vita in un Paese di cui non conoscono neppure la lingua, a migliaia di chilometri di distanza dalla loro casa, lontani dalle proprie famiglie e dai propri affetti. Il testo Il testo che leggerai affronta un aspetto specifico del grande tema dell’emigrazione: i milioni di bambini e ragazzi minorenni che, da soli, affrontano un viaggio di migliaia di chilometri per fuggire da guerre, fame e persecuzioni. L’autore I testi e gli altri materiali che ti proponiamo sono frutto di una ricerca condotta da Save the children, un’associazione umanitaria che aiuta i bambini colpiti da catastrofi naturali e guerre, e combatte ogni forma di sfruttamento dei minorenni. 1. acronimo: nome formato dalle lettere o sillabe iniziali di determinate parole.Quanti sono, da dove vengono, dove vanno?Nel 2015 sono stati 48 milioni i minori che hanno lasciato le loro case e hanno avuto bisogno di protezione. Negli ultimi 5 anni il numero di minori rifugiati è cresciuto del 77%. La maggior parte di loro scappa dalla Siria e dall’Afghanistan. Gli altri arrivano soprattutto da Paesi dell’Asia e dell’Africa molto poveri o devastati da guerre. I 10 Paesi che ospitano il maggior numero di rifugiati si trovano tutti in Asia o in Africa, proprio ai confini delle maggiori aree di conflitto: tra questi, il principale è di gran lunga la Turchia che accoglie 2,5 milioni di rifugiati. Il primo Paese europeo è la Germania, con circa 300 000 rifugiati di cui il 21% minori. In Europa, sono stati complessivamente 389 000 i minori che hanno chiesto asilo nel 2015, più del doppio dell’anno precedente.I minori emigrati in ItaliaI minori arrivati in Italia sono 85 937. Il 79% (62 672 bambini e ragazzi) è costituito da minori non accompagnati. Questo significa che quasi 4 minori su 5 arrivati in Italia negli ultimi 6 anni hanno affrontato il lungo viaggio da soli. A guardare ancora meglio i dettagli di questa fotografia, si vede che i minori non accompagnati, tra il 2011 e il 2015, sono quasi triplicati. Una crescita che ha rispecchiato l’aumento del flusso migratorio complessivo. Tuttavia colpisce il notevole incremento di arrivi di minori non accompagnati durante il 2016. Gli arrivi totali sono aumentati del 18% rispetto all’anno precedente, mentre gli arrivi di MSNA sono più del doppio rispetto al 2015 e quasi 6 volte di più rispetto al 2011. Oggi i MSNA rappresentano il 14,2% di tutte le persone sbarcate in Italia. Sono giovanissimi, a volte ancora bambini con meno di 14 anni, che affrontano da soli un lungo viaggio e il rischio della traversata per giungere in Europa. Il caso della Nigeria Nel corso del 2016 sono arrivate in Italia 37 551 persone dalla Nigeria, quasi il 70% in più rispetto all’anno precedente. Tra loro, i minori non accompagnati sono 3 040, ben tre volte il numero dei minori sbarcati nel 2015. In Nigeria la malnutrizione riguarda il 41% dei bambini al di sotto dei 5 anni, con un’altissima mortalità infantile (109 su 1000 nati vivi). A questi giovani si aggiungono molte ragazze: lasciano la povertà in cui vivono per poi essere intrappolate nel circuito dello sfruttamento e della prostituzione. Provengono da famiglie molto numerose, che spesso le vendono ai trafficanti. Il lavoro, porta aperta su una nuova vitaDopo i primi giorni e mesi vissuti nei centri di prima accoglienza, dopo aver superato le difficoltà di inserimento e l’impatto con i nuovi coetanei conosciuti sui banchi delle aule scolastiche, diventare maggiorenni non significa solo la continuazione degli studi o della propria formazione, ma anche la possibilità di iniziare un lavoro e rendersi autonomi. Per i minori migranti può rappresentare la fine del viaggio intrapreso molto tempo prima per salvarsi e cercare una vita migliore di quella che si è lasciata alle spalle. Ed è, allo stesso tempo, l’inizio del percorso per diventare cittadini del Paese di accoglienza. L’inizio di una nuova vita. COMPRENDERE 1. I MSNA hanno tre caratteristiche:a. sono minorenni, cioè b. sono stranieri, cioè c. non sono accompagnati, cioè Quale caratteristica del testo espositivo misto ti ha aiutato a rispondere?2. Il numero dei minori stranieri non accompagnati èA. in aumento, nella stessa misura in cui cresce il fenomeno migratorio in generaleB. in aumento, più del fenomeno migratorio in generale3. Su 5 minorenni che arrivano in Italia, quanti sono quelli non accompagnati? 4. Osserva attentamente il grafico MSNA per fasce d’età e indica il completamento esatto della frase seguente.La maggioranza dei minori stranieri non accompagnati in ItaliaA. ha da 0 a 15 anni B. ha 16-17 anni5. Osserva attentamente il grafico MSNA 0-14 anni: quale informazione ci dà sui minori di questa fascia di età?A. Aumentano in modo regolareB. Sono aumentati soprattutto nel 2016C. Sono aumentati soprattutto nel 2015 e 20166. In Italia, per gli stranieri maggiorenni, un lavoro regolare significa non solo guadagnare e vivere meglio, ma anche 7. Perché i minori migranti che provengono dalla Nigeria sono moltissimi e in continuo aumento? LESSICO 8. Nel testo continuo si trova più volte il termine “rifugiati”, nel significato tecnico proprio dell’argomento di cui si parla. Qual è questo significato?A. Persone che sono fuggite dal loro Paese e cercano protezione in un Paese stranieroB. Persone che sono fuggite dal loro Paese e si sono nascoste in un Paese straniero9. Un sinonimo di “incremento” (r. 50) èA. aumento B. diminuzione C. migrazione10. Chi sono i “trafficanti” di cui si parla nel riquadro Il caso della Nigeria?A. Immigrati che lavorano come commerciantiB. Famiglie povere e numerose che vendono i figliC. Delinquenti che comperano i bambini delle famiglie povere, li fanno emigrare e li sfruttano ANALIZZARE 11. Quali caratteristiche del testo espositivo misto sono presenti nel testo che hai letto?A. titoletti nel testo continuoB. diversi caratteri grafici nel testo continuoC. cifre, dati statistici, percentualiD. citazioni di esperti e studiosi dell’argomentoE. citazioni da testi tecnici (ad esempio: leggi, regolamenti, manuali di istruzioni)F. carte tematiche, grafici, tabelle, infograficheG. consigli pratici12. Rileggi il paragrafo Quanti sono, da dove vengono, dove vanno? e sottolinea le informazioni chiave, cioè le frasi ed espressioni che rispondono alle tre domande poste dal titoletto.Utilizza tre colori diversi, uno per ciascuna risposta alle domande del titoletto.13. Osserva con attenzione la carta tematica che illustra una delle rotte seguite dai minori migranti per raggiungere l’Italia.• Da quali Stati africani partono le navi e i barconi che trasportano i migranti?• In quali regioni italiane sbarcano i migranti?14. Osserva l’infografica nel riquadro Il caso della Nigeria. Che cosa balza subito all’occhio?A. L’elevato numero di emigranti dalla Nigeria all’EuropaB. Il fortissimo aumento di minori migranti nel 2016• Leggendo le cifre contenute nel bollino rosso, si ha immediatamente un’informazione, e cioè che i minori non accompagnati sono circaA. 1 su 10 migranti nigeriani B. 1 su 30 migranti nigeriani15. Basandoti sulla tabella I lavori dei neo maggiorenni, scrivi sui puntini gli 8 mestieri più diffusi tra gli immigrati diventati maggiorenni.1. ............................................ 2. ............................................ 3. ............................................ 4. ............................................5. ............................................ 6. ............................................ 7. ............................................ 8. ............................................ ESPRIMERE E VALUTARE 16. Parlare Quali informazioni ricavate da questo testo ti hanno colpito di più? Quali, fra gli elementi del testo espositivo misto (testo continuo, dati e cifre, carte, grafici, infografiche, ecc.), ti sembrano più efficaci e adatti a suscitare interesse per l’argomento?