VOLTIAMO PAGINA ANTOLOGIA 2

Attenti o perderete la concentrazioneGiuliano Aluffi Sedersi, chiudere gli occhi e concentrarsi sul proprio respiro, seguendo i cambiamenti che produce sul corpo: dall’aria che passa nelle narici al diaframma e ai muscoli dello stomaco che si contraggono e si rilassano.Per bambini: sdraiarsi supini, appoggiare sullo stomaco il peluche preferito e guardarlo mentre si inspira ed espira (contando 1, 2, 3, 4 a ogni inspirazione/espirazione).Ripetere per 5 minuti.Questo esercizio li calma e li aiuta a rimanere concentrati.Concentrarsi su un pensiero, abituarsi a riconoscere il momento in cui iniziamo a divagare per tornare immediatamente al pensiero di prima.Goleman raccomanda di farlo per dieci-venti minuti al giorno (appena ci si sveglia).Tenere alta la concentrazione è faticoso e mal si concilia con la stanchezza. Goleman consiglia perciò di fare un pisolino a metà giornata per riprendere parzialmente le energie mentali necessarie a evitare le distrazioni.Diverse aziende oggi hanno una “stanza per i pisolini”.Per mantenere alta la concentrazione su un compito di lunga durata, invece di affrontarlo nella sua interezza dividiamolo in parti più piccole. Per esempio: “il mio obiettivo ora è finire una pagina” invece di “il mio obiettivo è finire il capitolo”.In ufficio la cosa peggiore è lavorare controllando la posta elettronica a intervalli irregolari, seguendo l’impulso del momento o la noia. Questo uccide la concentrazione perché, una volta finito di controllare le email, rimaniamo distratti, in media, per altri sette minuti.Nelle scuole di tutto il mondo, in questi anni, è cresciuto un Paese dei balocchi parallelo, sfuggente perché digitale, ma presentissimo. È fatto di app, giochi e sms: gratifica gli studenti dal punto di vista emotivo, ma ostacola la loro capacità di concentrarsi resistendo alle sollecitazioni immediate, agli impulsi del momento, insomma li rende pressoché sordi alle parole degli insegnanti. Con ovvie conseguenze sui risultati scolastici. Cosa si può fare per contrastare questo fenomeno? Riportiamo le interessanti opinioni dello psicologo e scrittore americano Daniel Goleman, uno dei più quotati esperti mondiali sia di concentrazione sia di intelligenza emotiva. «La distrazione a scuola si combatte con l’intelligenza emotiva, ossia insegnando ai ragazzi ad ascoltare e padroneggiare le proprie emozioni» afferma Goleman in uno dei suoi ultimi libri pubblicati. Qual è il nesso tra attenzione scolastica ed emozioni? Per scoprirlo dobbiamo farci accompagnare da Goleman nel labirinto del cervello. «La capacità del cervello di trattenere gli impulsi emotivi subisce un balzo tra i 5 e i 7 anni, e dopo aumenta in maniera costante. Durante l’adolescenza però l’emotività si impenna e diventa difficile da controllare. I social media e gli sms sono così efficaci da distogliere l’attenzione dallo studio perché hanno un irresistibile contenuto emotivo: ci notificano le azioni di persone che ci sono care. Un richiamo più forte di qualsiasi contenuto scolastico».Con quali conseguenze?«Preoccupanti: il nostro cervello continua a crescere fino a 25 anni, per cui è cruciale tutto quello che avviene dalla nascita fino a quell’età.Il circuito dell’attenzione si consolida attraverso ripetuti episodi di concentrazione e, se questo consolidamento non avviene finché si è ragazzi, da adulti sarà difficile non solo concentrarsi, ma anche controllare le proprie emozioni, perché concentrazione ed emozioni sono gestite dalle stesse parti del cervello. La concentrazione serve a mettere il cervello in condizione di creare nuovi circuiti neuronali per le informazioni che si apprendono, e di collegarli efficacemente con quelli preesistenti. Senza concentrazione queste operazioni del cervello non vanno in porto».Quale tipo di esercizio mentale può giovare?«Se ci alleniamo a stare attenti, ad esempio concentrandoci su qualcosa, accorgendoci del momento esatto in cui iniziamo a divagare per riprendere subito il controllo dei nostri pensieri, e quindi la concentrazione, automatizziamo la capacità di ignorare gli stimoli irrilevanti e disattiviamo l’area del cervello in cui si originano tutte le distrazioni e i sogni a occhi aperti».Un metodo, tradizionale ma non meno efficace, per migliorare l’attenzione è la meditazione. «Rispetto a chi non è abituato a meditare, chi medita è più rapido nel disattivare il nostro “distrattore interno”, quindi ha maggiore autocontrollo. L’esercizio, insomma, rende meno distratti. È quasi come se l’attenzione fosse un muscolo, e come tale va esercitato. Il trucco è automatizzare l’attenzione, semplicemente continuando a concentrarsi. Quando il cervello nota che ripetiamo molte volte un’attività, consuma meno energia». I neuroscienziati hanno osservato questo fenomeno di automazione su categorie particolari, come gli atleti professionisti e i musicisti: più sei esperto, meno impegni il cervello. Un esempio emerso da studi recenti: l’attività mentale cosciente del calciatore brasiliano Neymar, quando è impegnato a dribblare, è pari soltanto al 10 per cento di quella di un calciatore dilettante. E chissà che, esercitandosi nell’autocontrollo, i ragazzi non possano diventare campioni di studio!(Tratto da: G. Aluffi, in «il venerdì di Repubblica») Il testo La distrazione costante dei ragazzi che vivono attaccati al cellulare può condizionare tutta la loro vita. Perché, dice lo psicologo Daniel Goleman, la capacità di restare concentrati è come un muscolo e va sviluppata entro i 25 anni. Ecco come allenarla. COMPRENDERE 1. Se hai letto Le avventure di Pinocchio, sai che il ”Paese dei balocchi” è un mondo immaginario, così descritto da Carlo Collodi:«Lì non vi sono scuole, lì non vi sono maestri, lì non vi sono libri. In quel paese benedetto non si studia mai. Il giovedì non si fa scuola, e ogni settimana è composta di sei giovedì e di una domenica».Che cosa intende l’autore, all’inizio del testo che ti abbiamo presentato, quando parla di “Paese dei balocchi”?2. Quali sono le “ovvie conseguenze” della distrazione sui risultati scolastici?3. Secondo lo psicologo Goleman, con che cosa si contrasta la distrazione a scuola? Sottolinea la risposta nel testo.4. Perché gli sms hanno un forte potere di distrazione?5. In quale periodo della vita l’emotività è più difficile da controllare?6. A che cosa è paragonata l’attenzione?7. Che cosa si augura, alla fine, l’autore del testo? LESSICO 8. L’autore usa tre aggettivi per indicare la crescita, nel mondo della scuola, di un ambiente virtuale con cui è possibile interagire come se fosse reale. Quali sono? Trascrivili.9. Quesito INVALSI Alla riga 10, l’aggettivo “quotati” significaA. celebriB. stimatiC. impegnatiD. determinati10. Quesito INVALSI Al posto della parola “nesso”, alla riga 15, si potrebbe usareA. rapportoB. ordineC. successioneD. requisito11. Quesito INVALSI Durante l’adolescenza l’emotività “si impenna” (r. 19), cioèA. si solleva improvvisamenteB. si proietta in altoC. aumenta notevolmenteD. si dispone verticalmente ANALIZZARE 12. Rileggi attentamente i riquadri che accompagnano il testo. Come vedi, si tratta di consigli molto utili per mantenere alto il livello di concentrazione o per evitare di perderla, rivolti a bambini, ragazzi e adulti. Completa lo schema seguente (l’esercizio è già avviato).13. Quali caratteristiche del testo espositivo misto sono presenti nel testo che hai letto?a. presenza di esempi e approfondimentib. uso di diversi caratteri grafici nel testo continuoc. presenza di tabelle e graficid. presenza di schede con consigli praticie. citazioni di esperti dell’argomentof. frasi spesso complesseg. lessico preciso, con termini specifici ESPRIMERE E VALUTARE 14. Parlare Che cosa ti ha colpito di più di questo testo? Ti ha fornito informazioni nuove di cui non eri a conoscenza? Trovi che sia utile per ragazzi della tua età? Per quale motivo? Rispondi e confronta la tua opinione in classe.15. Scrivere Anche tu durante le lezioni o mentre svolgi i compiti ti distrai facilmente? Usi qualche metodo particolare per non perdere la concentrazione? Oppure, dopo aver letto questo articolo, pensi di mettere in atto qualcuno dei trucchi suggeriti? Scrivi un breve testo con almeno due consigli per esercitare l’attenzione.
Attenti o perderete la concentrazioneGiuliano Aluffi Sedersi, chiudere gli occhi e concentrarsi sul proprio respiro, seguendo i cambiamenti che produce sul corpo: dall’aria che passa nelle narici al diaframma e ai muscoli dello stomaco che si contraggono e si rilassano.Per bambini: sdraiarsi supini, appoggiare sullo stomaco il peluche preferito e guardarlo mentre si inspira ed espira (contando 1, 2, 3, 4 a ogni inspirazione/espirazione).Ripetere per 5 minuti.Questo esercizio li calma e li aiuta a rimanere concentrati.Concentrarsi su un pensiero, abituarsi a riconoscere il momento in cui iniziamo a divagare per tornare immediatamente al pensiero di prima.Goleman raccomanda di farlo per dieci-venti minuti al giorno (appena ci si sveglia).Tenere alta la concentrazione è faticoso e mal si concilia con la stanchezza. Goleman consiglia perciò di fare un pisolino a metà giornata per riprendere parzialmente le energie mentali necessarie a evitare le distrazioni.Diverse aziende oggi hanno una “stanza per i pisolini”.Per mantenere alta la concentrazione su un compito di lunga durata, invece di affrontarlo nella sua interezza dividiamolo in parti più piccole. Per esempio: “il mio obiettivo ora è finire una pagina” invece di “il mio obiettivo è finire il capitolo”.In ufficio la cosa peggiore è lavorare controllando la posta elettronica a intervalli irregolari, seguendo l’impulso del momento o la noia. Questo uccide la concentrazione perché, una volta finito di controllare le email, rimaniamo distratti, in media, per altri sette minuti.Nelle scuole di tutto il mondo, in questi anni, è cresciuto un Paese dei balocchi parallelo, sfuggente perché digitale, ma presentissimo. È fatto di app, giochi e sms: gratifica gli studenti dal punto di vista emotivo, ma ostacola la loro capacità di concentrarsi resistendo alle sollecitazioni immediate, agli impulsi del momento, insomma li rende pressoché sordi alle parole degli insegnanti. Con ovvie conseguenze sui risultati scolastici. Cosa si può fare per contrastare questo fenomeno? Riportiamo le interessanti opinioni dello psicologo e scrittore americano Daniel Goleman, uno dei più quotati esperti mondiali sia di concentrazione sia di intelligenza emotiva. «La distrazione a scuola si combatte con l’intelligenza emotiva, ossia insegnando ai ragazzi ad ascoltare e padroneggiare le proprie emozioni» afferma Goleman in uno dei suoi ultimi libri pubblicati. Qual è il nesso tra attenzione scolastica ed emozioni? Per scoprirlo dobbiamo farci accompagnare da Goleman nel labirinto del cervello. «La capacità del cervello di trattenere gli impulsi emotivi subisce un balzo tra i 5 e i 7 anni, e dopo aumenta in maniera costante. Durante l’adolescenza però l’emotività si impenna e diventa difficile da controllare. I social media e gli sms sono così efficaci da distogliere l’attenzione dallo studio perché hanno un irresistibile contenuto emotivo: ci notificano le azioni di persone che ci sono care. Un richiamo più forte di qualsiasi contenuto scolastico».Con quali conseguenze?«Preoccupanti: il nostro cervello continua a crescere fino a 25 anni, per cui è cruciale tutto quello che avviene dalla nascita fino a quell’età.Il circuito dell’attenzione si consolida attraverso ripetuti episodi di concentrazione e, se questo consolidamento non avviene finché si è ragazzi, da adulti sarà difficile non solo concentrarsi, ma anche controllare le proprie emozioni, perché concentrazione ed emozioni sono gestite dalle stesse parti del cervello. La concentrazione serve a mettere il cervello in condizione di creare nuovi circuiti neuronali per le informazioni che si apprendono, e di collegarli efficacemente con quelli preesistenti. Senza concentrazione queste operazioni del cervello non vanno in porto».Quale tipo di esercizio mentale può giovare?«Se ci alleniamo a stare attenti, ad esempio concentrandoci su qualcosa, accorgendoci del momento esatto in cui iniziamo a divagare per riprendere subito il controllo dei nostri pensieri, e quindi la concentrazione, automatizziamo la capacità di ignorare gli stimoli irrilevanti e disattiviamo l’area del cervello in cui si originano tutte le distrazioni e i sogni a occhi aperti».Un metodo, tradizionale ma non meno efficace, per migliorare l’attenzione è la meditazione. «Rispetto a chi non è abituato a meditare, chi medita è più rapido nel disattivare il nostro “distrattore interno”, quindi ha maggiore autocontrollo. L’esercizio, insomma, rende meno distratti. È quasi come se l’attenzione fosse un muscolo, e come tale va esercitato. Il trucco è automatizzare l’attenzione, semplicemente continuando a concentrarsi. Quando il cervello nota che ripetiamo molte volte un’attività, consuma meno energia». I neuroscienziati hanno osservato questo fenomeno di automazione su categorie particolari, come gli atleti professionisti e i musicisti: più sei esperto, meno impegni il cervello. Un esempio emerso da studi recenti: l’attività mentale cosciente del calciatore brasiliano Neymar, quando è impegnato a dribblare, è pari soltanto al 10 per cento di quella di un calciatore dilettante. E chissà che, esercitandosi nell’autocontrollo, i ragazzi non possano diventare campioni di studio!(Tratto da: G. Aluffi, in «il venerdì di Repubblica») Il testo La distrazione costante dei ragazzi che vivono attaccati al cellulare può condizionare tutta la loro vita. Perché, dice lo psicologo Daniel Goleman, la capacità di restare concentrati è come un muscolo e va sviluppata entro i 25 anni. Ecco come allenarla. COMPRENDERE 1. Se hai letto Le avventure di Pinocchio, sai che il ”Paese dei balocchi” è un mondo immaginario, così descritto da Carlo Collodi:«Lì non vi sono scuole, lì non vi sono maestri, lì non vi sono libri. In quel paese benedetto non si studia mai. Il giovedì non si fa scuola, e ogni settimana è composta di sei giovedì e di una domenica».Che cosa intende l’autore, all’inizio del testo che ti abbiamo presentato, quando parla di “Paese dei balocchi”?2. Quali sono le “ovvie conseguenze” della distrazione sui risultati scolastici?3. Secondo lo psicologo Goleman, con che cosa si contrasta la distrazione a scuola? Sottolinea la risposta nel testo.4. Perché gli sms hanno un forte potere di distrazione?5. In quale periodo della vita l’emotività è più difficile da controllare?6. A che cosa è paragonata l’attenzione?7. Che cosa si augura, alla fine, l’autore del testo? LESSICO 8. L’autore usa tre aggettivi per indicare la crescita, nel mondo della scuola, di un ambiente virtuale con cui è possibile interagire come se fosse reale. Quali sono? Trascrivili.9. Quesito INVALSI Alla riga 10, l’aggettivo “quotati” significaA. celebriB. stimatiC. impegnatiD. determinati10. Quesito INVALSI Al posto della parola “nesso”, alla riga 15, si potrebbe usareA. rapportoB. ordineC. successioneD. requisito11. Quesito INVALSI Durante l’adolescenza l’emotività “si impenna” (r. 19), cioèA. si solleva improvvisamenteB. si proietta in altoC. aumenta notevolmenteD. si dispone verticalmente ANALIZZARE 12. Rileggi attentamente i riquadri che accompagnano il testo. Come vedi, si tratta di consigli molto utili per mantenere alto il livello di concentrazione o per evitare di perderla, rivolti a bambini, ragazzi e adulti. Completa lo schema seguente (l’esercizio è già avviato).13. Quali caratteristiche del testo espositivo misto sono presenti nel testo che hai letto?a. presenza di esempi e approfondimentib. uso di diversi caratteri grafici nel testo continuoc. presenza di tabelle e graficid. presenza di schede con consigli praticie. citazioni di esperti dell’argomentof. frasi spesso complesseg. lessico preciso, con termini specifici ESPRIMERE E VALUTARE 14. Parlare Che cosa ti ha colpito di più di questo testo? Ti ha fornito informazioni nuove di cui non eri a conoscenza? Trovi che sia utile per ragazzi della tua età? Per quale motivo? Rispondi e confronta la tua opinione in classe.15. Scrivere Anche tu durante le lezioni o mentre svolgi i compiti ti distrai facilmente? Usi qualche metodo particolare per non perdere la concentrazione? Oppure, dopo aver letto questo articolo, pensi di mettere in atto qualcuno dei trucchi suggeriti? Scrivi un breve testo con almeno due consigli per esercitare l’attenzione.