VOLTIAMO PAGINA ANTOLOGIA 2

Ripensare le città Al posto del semaforo c’è una rotonda.L’attraversamento pedonale visualizza il conto alla rovescia tra giallo e rosso.I rifiuti viaggiano sottoterra.L’asfalto cattura le sostanze inquinanti.Sono tecnologie che si trovano già in molte città e migliorano la vita urbana: gli spostamenti, la gestione del tempo, la salute.Realtà o fantascienza?Mentre passeggiamo su un asfalto che cattura le sostanze inquinanti, inquadriamo la strada con il cellulare: sullo schermo compaiono indicazioni sulla più vicina stazione della metro. Scomparsi i mucchi di immondizia e i cassonetti a vista, i rifiuti viaggiano sottoterra. Sono tutte tecnologie che si possono già trovare in molte città: sistemi e strumenti che migliorano alcuni aspetti della nostra vita urbana, dalla comodità di spostamento alla gestione del tempo, per arrivare al più importante di tutti: quello della salute. Ecco quali sono e come funzionano le tecnologie più avanzate che, in ogni parte del mondo, gli amministratori delle città stanno adottando.Una città miglioreSecondo le Nazioni Unite, nel 2050 la Terra sarà abitata da 9 miliardi di persone. Di questi, 6 abiteranno in città: e 2 nati su 3 nei prossimi 30 anni si troveranno ad affrontare traffico, scarsità di verde, gestione dei rifiuti, approvvigionamento di energia. Problemi che oggi rendono la vita in città meno attraente dal punto di vista ambientale di quella nei piccoli centri urbani. Ma ci sono anche vantaggi: istruzione, strutture sanitarie, impianti sportivi e culturali, sport e grandi manifestazioni trovano spazio, di norma, soltanto nei grandi centri. Ma allora, meglio vivere in campagna o no? Alcuni studi stanno cambiando l’immagine della città: non più innaturali agglomerati umani, ma realtà vive, produttive, ingegnose e perfino più verdi!Rifiuti sotterranei e con “carta d’identità”A Stoccolma, nel quartiere pilota Hammarby Siöstad, non ci sono cassonetti della spazzatura. Non ci sono neppure camion che passano a raccogliere i rifiuti porta a porta. Tutti i rifiuti viaggiano a 70 km/h, sotto le strade, con un sistema pneumatico: da alcuni bocchettoni a livello del piano stradale sono aspirati e portati ai centri di raccolta. Nessun cattivo odore (la pressione negativa all’interno del sistema impedisce all’aria di uscire), nessun disagio per i cittadini. Il cui compito resta solo quello di differenziare i rifiuti. In Italia la raccolta differenziata è ferma al 24%: grazie alla tecnologia, però, le cose possono cambiare. Il comune di Petriolo (Macerata) ha avviato una sperimentazione che prevede l’uso di etichette con chip (microcircuiti integrati) a radiofrequenza sui sacchetti per la raccolta rifiuti consegnati alle famiglie. In questo modo si potrà sapere quanti sacchetti sono usati da ciascuna unità abitativa e con quale frequenza.Autobus e bike sharingUn buon metodo per spostarsi in città è combinare il trasporto pubblico con la bici. Si può usare la propria bici oppure il bike sharing, cioè le bici pubbliche riconsegnabili in diversi punti della città, come accade a Parigi, Londra, Milano, Torino… Persino in una città caotica come New York c’è il bike sharing!Bike sharing a New York.IN BICICLETTA COMPORTATEVI COSÌPer chi pedala è allarme rosso. Le biciclette rappresentano il terzo veicolo, dopo autovetture e motocicli, con il maggior numero di conducenti morti. Una situazione che non può più essere ignorata.Regole. La bici è un’ottima soluzione per attenuare i problemi di traffico e inquinamento. E va protetta.Ma sono consigliabili anche alcune regole di comportamento.1. Indossare il casco. Non è obbligatorio, ma salva la vita.2. Segnalare le svolte.3. Fare attenzione ai vestiti indossati: un pantalone che si impiglia nella catena può causare cadute.4. Segnalare la propria presenza con i fari (obbligatori) e con il campanello.5. Usare il cellulare mentre si pedala è pericoloso e vietato dal Codice stradale!Più spazio per l’uomoNon ce ne rendiamo conto, ma siamo invasi dalle auto. Una di medie dimensioni occupa 115 metri cubi, quanto 38 persone. Per questo in Europa si sta cercando di togliere loro spazio per ridarlo ai pedoni, ai ciclisti e magari ai bambini per giocare: strade pedonali, piste ciclabili separate da quelle delle auto, parcheggi sotterranei. Il passo successivo è trasportare, invece che persone, dati ad altissima velocità con la cosiddetta “banda larga”. La proposta “Connecting Europe Facility” della Commissione europea metterà a disposizione circa 9 miliardi di euro per favorire investimenti nelle reti a banda larga e larghissima; l’obiettivo per il 2020 è un accesso per tutti ad almeno 30 Mbps (megabit/secondo). L’ultimo passo sarà trasferire tutti i cavi e i tubi (ottici, elettrici e di altro tipo) in cunicoli tecnologici sempre accessibili per riparazioni, in modo da evitare di dovere ogni volta bucare le strade, e rendere la città sempre più “intelligente”.4 SOLUZIONI PER CITTÀ SANEVETRI A STRATITre, quattro vetri separati da gas inerti trasformano la finestra da emettitore di calore a elemento isolante, eliminando dispersioni e riducendo costi ed emissioni.MATTONI DAI RIFIUTILe ceneri prodotte con la combustione dei rifiuti solidi urbani sono utilizzabili per produrre mattoni e materiali per l’edilizia.FRUTTA SUI MURINon solo giardini: le colture verticali possono essere destinate anche a piante alimentari. Sul tetto (anche inclinato) l’erba (con piante) diventa un isolante.ELETTRICO È MEGLIODiffondere i taxi ibridi (benzina ed elettrici).Riducono l’inquinamento.Presto saranno disponibili per le città veicoli competitivi con motore elettrico. E torna l’idrogeno tra le tecnologie su cui puntare per raggiungere l’obiettivo di una mobilità a emissioni zero. LESSICO 1. Il linguaggio dell’articolo è preciso e rigoroso, infatti puoi trovare diverse parole appartenenti a un settore specifico, quello dello studio dell’ambiente.Con l’aiuto del contesto e del vocabolario, spiega il significato delle seguenti espressioni:approvvigionamento (p. 348) • innaturali agglomerati umani (p. 348) • sistema pneumatico… di raccolta (p. 349) • cunicoli tecnologici (p. 351) • mobilità a emissioni zero (p. 351)2. Ciascuno dei tre verbi nei riquadri può essere utilizzato in contesti diversi e associato ad altre parole. Completa gli schemi scegliendo le parole dall’elenco che segue. Alcune parole possono essere usate più volte.problemi • progetti • conflitti • un’impresa • difficoltà • pericoli • l’avversario • un ristorante • il tempo • il capoufficio • sogni ANALIZZARE 3. Osserva il titolo dell’articolo, l’occhiello, il sommario, i vari titoletti: quali sono gli argomenti di cui tratta?4. Scorri nuovamente l’articolo, alla ricerca delle informazioni riguardo a ciò che si può fare di positivo, con l’aiuto della tecnologia, per migliorare l’ambiente urbano rispetto atraffico e mezzi di trasporto raccolta rifiuti gestione cavi e tubiSottolinea con colori diversi le informazioni che puoi ricavare dal testo. Scegli le frasi chiave, quelle che contengono le informazioni principali.5. Utilizzando le parti sottolineate, sintetizza le informazioni in uno schema che metta in evidenza come la tecnologia possa favorire la salvaguardia dell’ambiente e della salute nelle città. CITTADINANZA ATTIVA E CONSAPEVOLE 6. Parlare Osserva la seguente vignetta che propone il problema del traffico: in che modo l’invasione delle auto influenza la nostra vita?Immagina di partecipare a un concorso per il miglior testo da spedire via mail agli abitanti del tuo quartiere, città o paese, per invitarli a una giornata senza auto. In questa sezione hai imparato molte valide ragioni per usare i piedi o la bicicletta al posto dei veicoli a motore: esponile con chiarezza, aggiungi immagini o disegni, inventa uno slogan efficace, come questo: “Lascia l’auto e riprenditi la città!”.
Ripensare le città Al posto del semaforo c’è una rotonda.L’attraversamento pedonale visualizza il conto alla rovescia tra giallo e rosso.I rifiuti viaggiano sottoterra.L’asfalto cattura le sostanze inquinanti.Sono tecnologie che si trovano già in molte città e migliorano la vita urbana: gli spostamenti, la gestione del tempo, la salute.Realtà o fantascienza?Mentre passeggiamo su un asfalto che cattura le sostanze inquinanti, inquadriamo la strada con il cellulare: sullo schermo compaiono indicazioni sulla più vicina stazione della metro. Scomparsi i mucchi di immondizia e i cassonetti a vista, i rifiuti viaggiano sottoterra. Sono tutte tecnologie che si possono già trovare in molte città: sistemi e strumenti che migliorano alcuni aspetti della nostra vita urbana, dalla comodità di spostamento alla gestione del tempo, per arrivare al più importante di tutti: quello della salute. Ecco quali sono e come funzionano le tecnologie più avanzate che, in ogni parte del mondo, gli amministratori delle città stanno adottando.Una città miglioreSecondo le Nazioni Unite, nel 2050 la Terra sarà abitata da 9 miliardi di persone. Di questi, 6 abiteranno in città: e 2 nati su 3 nei prossimi 30 anni si troveranno ad affrontare traffico, scarsità di verde, gestione dei rifiuti, approvvigionamento di energia. Problemi che oggi rendono la vita in città meno attraente dal punto di vista ambientale di quella nei piccoli centri urbani. Ma ci sono anche vantaggi: istruzione, strutture sanitarie, impianti sportivi e culturali, sport e grandi manifestazioni trovano spazio, di norma, soltanto nei grandi centri. Ma allora, meglio vivere in campagna o no? Alcuni studi stanno cambiando l’immagine della città: non più innaturali agglomerati umani, ma realtà vive, produttive, ingegnose e perfino più verdi!Rifiuti sotterranei e con “carta d’identità”A Stoccolma, nel quartiere pilota Hammarby Siöstad, non ci sono cassonetti della spazzatura. Non ci sono neppure camion che passano a raccogliere i rifiuti porta a porta. Tutti i rifiuti viaggiano a 70 km/h, sotto le strade, con un sistema pneumatico: da alcuni bocchettoni a livello del piano stradale sono aspirati e portati ai centri di raccolta. Nessun cattivo odore (la pressione negativa all’interno del sistema impedisce all’aria di uscire), nessun disagio per i cittadini. Il cui compito resta solo quello di differenziare i rifiuti. In Italia la raccolta differenziata è ferma al 24%: grazie alla tecnologia, però, le cose possono cambiare. Il comune di Petriolo (Macerata) ha avviato una sperimentazione che prevede l’uso di etichette con chip (microcircuiti integrati) a radiofrequenza sui sacchetti per la raccolta rifiuti consegnati alle famiglie. In questo modo si potrà sapere quanti sacchetti sono usati da ciascuna unità abitativa e con quale frequenza.Autobus e bike sharingUn buon metodo per spostarsi in città è combinare il trasporto pubblico con la bici. Si può usare la propria bici oppure il bike sharing, cioè le bici pubbliche riconsegnabili in diversi punti della città, come accade a Parigi, Londra, Milano, Torino… Persino in una città caotica come New York c’è il bike sharing!Bike sharing a New York.IN BICICLETTA COMPORTATEVI COSÌPer chi pedala è allarme rosso. Le biciclette rappresentano il terzo veicolo, dopo autovetture e motocicli, con il maggior numero di conducenti morti. Una situazione che non può più essere ignorata.Regole. La bici è un’ottima soluzione per attenuare i problemi di traffico e inquinamento. E va protetta.Ma sono consigliabili anche alcune regole di comportamento.1. Indossare il casco. Non è obbligatorio, ma salva la vita.2. Segnalare le svolte.3. Fare attenzione ai vestiti indossati: un pantalone che si impiglia nella catena può causare cadute.4. Segnalare la propria presenza con i fari (obbligatori) e con il campanello.5. Usare il cellulare mentre si pedala è pericoloso e vietato dal Codice stradale!Più spazio per l’uomoNon ce ne rendiamo conto, ma siamo invasi dalle auto. Una di medie dimensioni occupa 115 metri cubi, quanto 38 persone. Per questo in Europa si sta cercando di togliere loro spazio per ridarlo ai pedoni, ai ciclisti e magari ai bambini per giocare: strade pedonali, piste ciclabili separate da quelle delle auto, parcheggi sotterranei. Il passo successivo è trasportare, invece che persone, dati ad altissima velocità con la cosiddetta “banda larga”. La proposta “Connecting Europe Facility” della Commissione europea metterà a disposizione circa 9 miliardi di euro per favorire investimenti nelle reti a banda larga e larghissima; l’obiettivo per il 2020 è un accesso per tutti ad almeno 30 Mbps (megabit/secondo). L’ultimo passo sarà trasferire tutti i cavi e i tubi (ottici, elettrici e di altro tipo) in cunicoli tecnologici sempre accessibili per riparazioni, in modo da evitare di dovere ogni volta bucare le strade, e rendere la città sempre più “intelligente”.4 SOLUZIONI PER CITTÀ SANEVETRI A STRATITre, quattro vetri separati da gas inerti trasformano la finestra da emettitore di calore a elemento isolante, eliminando dispersioni e riducendo costi ed emissioni.MATTONI DAI RIFIUTILe ceneri prodotte con la combustione dei rifiuti solidi urbani sono utilizzabili per produrre mattoni e materiali per l’edilizia.FRUTTA SUI MURINon solo giardini: le colture verticali possono essere destinate anche a piante alimentari. Sul tetto (anche inclinato) l’erba (con piante) diventa un isolante.ELETTRICO È MEGLIODiffondere i taxi ibridi (benzina ed elettrici).Riducono l’inquinamento.Presto saranno disponibili per le città veicoli competitivi con motore elettrico. E torna l’idrogeno tra le tecnologie su cui puntare per raggiungere l’obiettivo di una mobilità a emissioni zero. LESSICO 1. Il linguaggio dell’articolo è preciso e rigoroso, infatti puoi trovare diverse parole appartenenti a un settore specifico, quello dello studio dell’ambiente.Con l’aiuto del contesto e del vocabolario, spiega il significato delle seguenti espressioni:approvvigionamento (p. 348) • innaturali agglomerati umani (p. 348) • sistema pneumatico… di raccolta (p. 349) • cunicoli tecnologici (p. 351) • mobilità a emissioni zero (p. 351)2. Ciascuno dei tre verbi nei riquadri può essere utilizzato in contesti diversi e associato ad altre parole. Completa gli schemi scegliendo le parole dall’elenco che segue. Alcune parole possono essere usate più volte.problemi • progetti • conflitti • un’impresa • difficoltà • pericoli • l’avversario • un ristorante • il tempo • il capoufficio • sogni ANALIZZARE 3. Osserva il titolo dell’articolo, l’occhiello, il sommario, i vari titoletti: quali sono gli argomenti di cui tratta?4. Scorri nuovamente l’articolo, alla ricerca delle informazioni riguardo a ciò che si può fare di positivo, con l’aiuto della tecnologia, per migliorare l’ambiente urbano rispetto atraffico e mezzi di trasporto raccolta rifiuti gestione cavi e tubiSottolinea con colori diversi le informazioni che puoi ricavare dal testo. Scegli le frasi chiave, quelle che contengono le informazioni principali.5. Utilizzando le parti sottolineate, sintetizza le informazioni in uno schema che metta in evidenza come la tecnologia possa favorire la salvaguardia dell’ambiente e della salute nelle città. CITTADINANZA ATTIVA E CONSAPEVOLE 6. Parlare Osserva la seguente vignetta che propone il problema del traffico: in che modo l’invasione delle auto influenza la nostra vita?Immagina di partecipare a un concorso per il miglior testo da spedire via mail agli abitanti del tuo quartiere, città o paese, per invitarli a una giornata senza auto. In questa sezione hai imparato molte valide ragioni per usare i piedi o la bicicletta al posto dei veicoli a motore: esponile con chiarezza, aggiungi immagini o disegni, inventa uno slogan efficace, come questo: “Lascia l’auto e riprenditi la città!”.