VOLTIAMO PAGINA ANTOLOGIA 2

DIDATTICA INCLUSIVA Dieta mediterranea, un patrimonio dell’umanità Leggi e ascolta un testo espositivo misto: fai attenzione anche ai riquadri! Di che cosa si parla Da circa 50 anni la vita degli italiani è cambiata. Si vive meglio e si mangia di più. I cibi tipici del nostro Paese fanno bene alla salute e piacciono anche all’estero. A tavola, però, bisogna fare attenzione a non esagerare, per stare bene in salute. Il tempo • Dall’unità d’Italia (1861) a oggi. Il luogo • L’Italia. DIZIONARIO MULTILINGUE PAROLE CHIAVE PER CAPIRE alimenti / generi alimentari: i cibi e le bevande, che servono per l’alimentazione, cioè per nutrire il corpo umano. dieta: è l’insieme dei cibi e delle bevande che mangiamo e beviamo di solito. obesità: presenza di troppo grasso nel corpo umano. Causa disturbi e malattie anche gravi. Patrimonio mondiale dell’umanità: qualcosa che bisogna conservare e proteggere perché è utile a tutta l’umanità. Dieta mediterranea, un patrimonio dell’umanità Dalla nascita del Regno d’Italia (1861) alla fine della Seconda guerra mondiale (1945) gli italiani mangiavano poco. Finita la guerra, a poco a poco gli italiani diventano più ricchi. Perciò possono mangiare di più e meglio. Con un’alimentazione migliore gli italiani crescono di statura: tra il 1951 e il 1972 la statura media aumenta di 4 cm. Cambiano molte cose e comincia l’uso dei frigoriferi, che permettono una conservazione dei cibi più lunga e sicura. Anche il modo di fare la spesa cambia: dalle piccole botteghe piano piano si passa ai supermercati (il primo è aperto a Milano nel 1957). Nei negozi si trovano i primi prodotti confezionati: scatolette di carne con gelatina, barattoli di minestre, tonno in scatola, acqua in bottiglia. Prima, invece, la gente comprava in drogheria l’olio sfuso e lo zucchero in un cartoccio di carta azzurro. Nuove strade e ferrovie trasportano velocemente i cibi in tutta Italia. Così in tutte le regioni italiane si possono mangiare gli stessi alimenti. L’abbondanza di cibo provoca però anche danni. Oggi in Italia il 10% della popolazione soffre di obesità, perché mangia troppo e fa poco movimento. Il 37% della popolazione italiana è sovrappeso, cioè pesa troppo rispetto alla sua statura. Questo è strano, perché in Italia si dovrebbe seguire la dieta mediterranea, composta da legumi, cereali, latte, formaggi, verdura, frutta fresca, uova, carne e pesce, olio. La dieta mediterranea è sana ed equilibrata (cioè contiene le giuste dosi delle sostanze utili all’organismo), tanto che è stata proclamata Patrimonio mondiale dell’umanità. Infatti la cucina italiana ha un successo enorme anche all’estero. Quando non c’era l’immondizia In passato le bucce dei piselli servivano per fare la minestra di verdure. Con i noccioli di ciliegia si preparavano liquori. Con gli ossi bolliti si faceva il sapone. Nelle cucine di una volta i rifiuti erano pochissimi, perché tutto veniva adoperato e non esistevano confezioni di cartone o di plastica. Nella nostra società “usa e getta”, ogni italiano produce in un anno 55 kg di scarti di cibo (i rifiuti organici). La carta pesa quasi 49 kg, la plastica 9,6 kg e il vetro circa 25 kg. Quanto mangiamo! Ogni famiglia italiana spende circa 475 euro al mese per gli alimenti. Questa cifra rappresenta il 19% delle spese mensili di una famiglia. Per la carne, si spendono 107 euro ogni mese. Seguono la frutta e la verdura (86,11 euro). Per latte, formaggi e uova si spendono 64 euro. Per le bevande, le famiglie italiane spendono in media 43 euro al mese. Rispetto al passato, il costo dei generi alimentari è diminuito: alla fine del XIX secolo i tre quarti dei soldi erano spesi per il cibo, che però era più scarso e meno vario. Per esempio, a quel tempo pochi italiani avevano assaggiato una tavoletta di cioccolato. Oggi, invece, mangiamo più di 3 kg di cioccolato a testa in un anno. COMPRENDERE 1. Completa la tabella. Accanto a ogni causa scrivi la sua conseguenza, scelta nell’elenco seguente: aumenta la statura • in tutte le regioni si mangiano gli stessi alimenti • obesità e sovrappeso • cambia il modo di fare la spesa • i cibi si conservano di più e meglio CAUSA si mangia di più si usa il frigorifero nascono i supermercati nuove strade e ferrovie troppo cibo e poco movimento 2. Perché la dieta mediterranea è Patrimonio mondiale dell’umanità? A. Perché costa poco B. Perché la cucina italiana piace agli stranieri C. Perché è sana D. Perché è sana ed equilibrata 3. Rispetto al passato • gli italiani mangiano A. di più B. di meno • gli alimenti costano A. di più B. di meno • i prodotti confezionati sono A. di più B. di meno • i rifiuti organici sono A. di più B. di meno LESSICO 4. Secondo te, perché la dieta mediterranea si chiama così? A. Perché l’Italia è bagnata dal mar Mediterraneo B. Perché è composta da alimenti che si producono soprattutto in Italia e nei Paesi bagnati dal mar Mediterraneo C. Perché è composta da alimenti che si producono soltanto in Italia D. Perché è composta da pesce del mar Mediterraneo 5. Legumi e cereali sono importanti nella dieta mediterranea. Nell’elenco seguente sottolinea in blu i legumi, in rosso i cibi ricavati dai cereali: fagioli • riso • pasta • piselli • ceci • pane • fave • lenticchie 6. Nel riquadro «Quando non c’era l’immondizia» si parla di “società usa e getta”. Quali caratteristiche ha questa società? Indicale con crocette. La gente compra cose inutili e le getta senza usarle La gente usa tante confezioni di plastica e cartone Con gli scarti di cibo si preparano conserve e minestre Le persone sprecano il meno possibile Si produce molta spazzatura ANALIZZARE 7. Leggi con attenzione la tabella CONSUMI DI ALIMENTI IN ITALIA e svolgi le attività. a. Quali alimenti della dieta mediterranea ci sono nella tabella? Trascrivili qui sotto. b. Rispetto a tanto tempo fa, quali alimenti oggi sono consumati di più e quali di meno? c. Nella tabella ci sono bevande. Trascrivile qui sotto, in ordine, da quella che gli italiani bevono di più a quella che bevono di meno. ESPRIMERE E VALUTARE 8. Tu segui la dieta mediterranea? Quali cibi tipici della dieta mediterranea mangi spesso? Quali, invece, mangi di rado o mai?
DIDATTICA INCLUSIVA Dieta mediterranea, un patrimonio dell’umanità Leggi e ascolta un testo espositivo misto: fai attenzione anche ai riquadri! Di che cosa si parla Da circa 50 anni la vita degli italiani è cambiata. Si vive meglio e si mangia di più. I cibi tipici del nostro Paese fanno bene alla salute e piacciono anche all’estero. A tavola, però, bisogna fare attenzione a non esagerare, per stare bene in salute. Il tempo • Dall’unità d’Italia (1861) a oggi. Il luogo • L’Italia. DIZIONARIO MULTILINGUE PAROLE CHIAVE PER CAPIRE alimenti / generi alimentari: i cibi e le bevande, che servono per l’alimentazione, cioè per nutrire il corpo umano. dieta: è l’insieme dei cibi e delle bevande che mangiamo e beviamo di solito. obesità: presenza di troppo grasso nel corpo umano. Causa disturbi e malattie anche gravi. Patrimonio mondiale dell’umanità: qualcosa che bisogna conservare e proteggere perché è utile a tutta l’umanità. Dieta mediterranea, un patrimonio dell’umanità Dalla nascita del Regno d’Italia (1861) alla fine della Seconda guerra mondiale (1945) gli italiani mangiavano poco. Finita la guerra, a poco a poco gli italiani diventano più ricchi. Perciò possono mangiare di più e meglio. Con un’alimentazione migliore gli italiani crescono di statura: tra il 1951 e il 1972 la statura media aumenta di 4 cm. Cambiano molte cose e comincia l’uso dei frigoriferi, che permettono una conservazione dei cibi più lunga e sicura. Anche il modo di fare la spesa cambia: dalle piccole botteghe piano piano si passa ai supermercati (il primo è aperto a Milano nel 1957). Nei negozi si trovano i primi prodotti confezionati: scatolette di carne con gelatina, barattoli di minestre, tonno in scatola, acqua in bottiglia. Prima, invece, la gente comprava in drogheria l’olio sfuso e lo zucchero in un cartoccio di carta azzurro. Nuove strade e ferrovie trasportano velocemente i cibi in tutta Italia. Così in tutte le regioni italiane si possono mangiare gli stessi alimenti. L’abbondanza di cibo provoca però anche danni. Oggi in Italia il 10% della popolazione soffre di obesità, perché mangia troppo e fa poco movimento. Il 37% della popolazione italiana è sovrappeso, cioè pesa troppo rispetto alla sua statura. Questo è strano, perché in Italia si dovrebbe seguire la dieta mediterranea, composta da legumi, cereali, latte, formaggi, verdura, frutta fresca, uova, carne e pesce, olio. La dieta mediterranea è sana ed equilibrata (cioè contiene le giuste dosi delle sostanze utili all’organismo), tanto che è stata proclamata Patrimonio mondiale dell’umanità. Infatti la cucina italiana ha un successo enorme anche all’estero. Quando non c’era l’immondizia In passato le bucce dei piselli servivano per fare la minestra di verdure. Con i noccioli di ciliegia si preparavano liquori. Con gli ossi bolliti si faceva il sapone. Nelle cucine di una volta i rifiuti erano pochissimi, perché tutto veniva adoperato e non esistevano confezioni di cartone o di plastica. Nella nostra società “usa e getta”, ogni italiano produce in un anno 55 kg di scarti di cibo (i rifiuti organici). La carta pesa quasi 49 kg, la plastica 9,6 kg e il vetro circa 25 kg. Quanto mangiamo! Ogni famiglia italiana spende circa 475 euro al mese per gli alimenti. Questa cifra rappresenta il 19% delle spese mensili di una famiglia. Per la carne, si spendono 107 euro ogni mese. Seguono la frutta e la verdura (86,11 euro). Per latte, formaggi e uova si spendono 64 euro. Per le bevande, le famiglie italiane spendono in media 43 euro al mese. Rispetto al passato, il costo dei generi alimentari è diminuito: alla fine del XIX secolo i tre quarti dei soldi erano spesi per il cibo, che però era più scarso e meno vario. Per esempio, a quel tempo pochi italiani avevano assaggiato una tavoletta di cioccolato. Oggi, invece, mangiamo più di 3 kg di cioccolato a testa in un anno. COMPRENDERE 1. Completa la tabella. Accanto a ogni causa scrivi la sua conseguenza, scelta nell’elenco seguente: aumenta la statura • in tutte le regioni si mangiano gli stessi alimenti • obesità e sovrappeso • cambia il modo di fare la spesa • i cibi si conservano di più e meglio CAUSA si mangia di più si usa il frigorifero nascono i supermercati nuove strade e ferrovie troppo cibo e poco movimento 2. Perché la dieta mediterranea è Patrimonio mondiale dell’umanità? A. Perché costa poco B. Perché la cucina italiana piace agli stranieri C. Perché è sana D. Perché è sana ed equilibrata 3. Rispetto al passato • gli italiani mangiano A. di più B. di meno • gli alimenti costano A. di più B. di meno • i prodotti confezionati sono A. di più B. di meno • i rifiuti organici sono A. di più B. di meno LESSICO 4. Secondo te, perché la dieta mediterranea si chiama così? A. Perché l’Italia è bagnata dal mar Mediterraneo B. Perché è composta da alimenti che si producono soprattutto in Italia e nei Paesi bagnati dal mar Mediterraneo C. Perché è composta da alimenti che si producono soltanto in Italia D. Perché è composta da pesce del mar Mediterraneo 5. Legumi e cereali sono importanti nella dieta mediterranea. Nell’elenco seguente sottolinea in blu i legumi, in rosso i cibi ricavati dai cereali: fagioli • riso • pasta • piselli • ceci • pane • fave • lenticchie 6. Nel riquadro «Quando non c’era l’immondizia» si parla di “società usa e getta”. Quali caratteristiche ha questa società? Indicale con crocette. La gente compra cose inutili e le getta senza usarle La gente usa tante confezioni di plastica e cartone Con gli scarti di cibo si preparano conserve e minestre Le persone sprecano il meno possibile Si produce molta spazzatura ANALIZZARE 7. Leggi con attenzione la tabella CONSUMI DI ALIMENTI IN ITALIA e svolgi le attività. a. Quali alimenti della dieta mediterranea ci sono nella tabella? Trascrivili qui sotto. b. Rispetto a tanto tempo fa, quali alimenti oggi sono consumati di più e quali di meno? c. Nella tabella ci sono bevande. Trascrivile qui sotto, in ordine, da quella che gli italiani bevono di più a quella che bevono di meno. ESPRIMERE E VALUTARE 8. Tu segui la dieta mediterranea? Quali cibi tipici della dieta mediterranea mangi spesso? Quali, invece, mangi di rado o mai?