VOLTIAMO PAGINA ANTOLOGIA 2

dalla lettura al cinema LO STRAORDINARIO VIAGGIO DI T.S. SPIVET Regia di JEAN-PIERRE JEUNETFrancia 2013, avventura, 105 minuti PERCHÉ QUESTO FILM “Chi scompare prende semplicemente un treno che non tornerà più e chi resta si ferma sulle rotaie e resta lì a guardare”. Il protagonista del film compie non solo un avventuroso viaggio dal Montana a Washington, ma anche un impegnativo cammino interiore, che lo porta a superare un grande senso di colpa e a ritrovare un nuovo equilibrio con se stesso e con le persone amate. IL FILM IN BREVE T.S. Spivet vive in un ranch nel Montana con la sua famiglia. La sua infanzia è però pesantemente segnata da un evento traumatico di cui nessuno ha il coraggio di parlare. Un giorno T.S. riceve un prestigioso premio dell’istituto Smithsonian di Washington, per l’invenzione di una macchina a movimento perpetuo. Tuttavia nessuno può immaginare che il geniale scienziato sia in realtà un bambino di dieci anni. Per ritirare il premio, T.S. decide di scappare di casa e di sperimentare un rocambolesco viaggio solitario su un treno merci diretto a Washington D.C. I PERSONAGGI T.S. SPIVET protagonista della storia e personaggio narrante. Le straordinarie capacità intuitive, lo spiccato interesse per la scienza e la viva sensibilità lo rendono un bambino davvero unico. CLAIRE è la mamma di T. S., è un’entomologa, ovvero una studiosa di insetti. Infatti trascorre la maggior parte del suo tempo studiando e classificando minuscole creature. TECUMSEH ELIJAH SPIVET è il padre di T.S. Lui lo definisce “un uomo nato cent’anni troppo tardi”, perché ha “l’anima, la statura e la mentalità del cowboy”. LAYTON, il gemello eterozigote di T.S., è un bambino a cui piace molto giocare, purtroppo non è in grado di valutare i rischi e i pericoli in cui può incorrere. SIGNORA JIBSEN lavora per l’istituto Smithsonian e premia T.S. per la sua invenzione. COME GUARDARE IL FILM Leggi le domande prima, tienile presenti durante la visione e rispondi dopo il film. 1. Perché T.S. Spivet si chiama così? 2. Osserva attentamente gli oggetti che T.S. mette nello zaino per il viaggio. Che cosa metteresti tu se dovessi affrontare un viaggio simile? 3. Quando T.S. smette di sentirsi in colpa per ciò che è successo al fratello? 4. Come cambia il rapporto di T.S. con il padre dopo il viaggio a Washington D.C.? 5. Quali sono, secondo te, i messaggi che questo film trasmette ai ragazzi e ai loro genitori?
dalla lettura al cinema LO STRAORDINARIO VIAGGIO DI T.S. SPIVET Regia di JEAN-PIERRE JEUNETFrancia 2013, avventura, 105 minuti PERCHÉ QUESTO FILM “Chi scompare prende semplicemente un treno che non tornerà più e chi resta si ferma sulle rotaie e resta lì a guardare”. Il protagonista del film compie non solo un avventuroso viaggio dal Montana a Washington, ma anche un impegnativo cammino interiore, che lo porta a superare un grande senso di colpa e a ritrovare un nuovo equilibrio con se stesso e con le persone amate. IL FILM IN BREVE T.S. Spivet vive in un ranch nel Montana con la sua famiglia. La sua infanzia è però pesantemente segnata da un evento traumatico di cui nessuno ha il coraggio di parlare. Un giorno T.S. riceve un prestigioso premio dell’istituto Smithsonian di Washington, per l’invenzione di una macchina a movimento perpetuo. Tuttavia nessuno può immaginare che il geniale scienziato sia in realtà un bambino di dieci anni. Per ritirare il premio, T.S. decide di scappare di casa e di sperimentare un rocambolesco viaggio solitario su un treno merci diretto a Washington D.C. I PERSONAGGI T.S. SPIVET protagonista della storia e personaggio narrante. Le straordinarie capacità intuitive, lo spiccato interesse per la scienza e la viva sensibilità lo rendono un bambino davvero unico. CLAIRE è la mamma di T. S., è un’entomologa, ovvero una studiosa di insetti. Infatti trascorre la maggior parte del suo tempo studiando e classificando minuscole creature. TECUMSEH ELIJAH SPIVET è il padre di T.S. Lui lo definisce “un uomo nato cent’anni troppo tardi”, perché ha “l’anima, la statura e la mentalità del cowboy”. LAYTON, il gemello eterozigote di T.S., è un bambino a cui piace molto giocare, purtroppo non è in grado di valutare i rischi e i pericoli in cui può incorrere. SIGNORA JIBSEN lavora per l’istituto Smithsonian e premia T.S. per la sua invenzione. COME GUARDARE IL FILM Leggi le domande prima, tienile presenti durante la visione e rispondi dopo il film. 1. Perché T.S. Spivet si chiama così? 2. Osserva attentamente gli oggetti che T.S. mette nello zaino per il viaggio. Che cosa metteresti tu se dovessi affrontare un viaggio simile? 3. Quando T.S. smette di sentirsi in colpa per ciò che è successo al fratello? 4. Come cambia il rapporto di T.S. con il padre dopo il viaggio a Washington D.C.? 5. Quali sono, secondo te, i messaggi che questo film trasmette ai ragazzi e ai loro genitori?