VOLTIAMO PAGINA ANTOLOGIA 2

DIDATTICA INCLUSIVA Una nuova rotta Leggi e ascolta una parte del diario di bordo di Cristoforo Colombo. Di che cosa si parla Nel diario scritto da Cristoforo Colombo durante la prima navigazione verso la scoperta dell’America, si leggono i particolari del viaggio, le impressioni e lo stupore che ha provato il grande navigatore di fronte a una realtà così diversa da quella dell’Europa. I luoghi • Spagna, alla partenza. • Oceano Atlantico, durante la navigazione. • Coste dell’America, all’arrivo. • Indie: Colombo aveva organizzato il suo viaggio con lo scopo di trovare una via più breve per raggiungere l’India, la Cina e il Giappone. Non immaginava che navigando verso occidente poteva trovare un altro continente fino ad allora sconosciuto, l’America. Ecco perché nel diario dice di voler raggiungere “le Indie”. Il tempo • Da maggio a ottobre del 1492. Il protagonista del viaggio e autore del diario • Cristoforo Colombo. DIZIONARIO MULTILINGUE PAROLE CHIAVE PER CAPIRE caravella: nave a vela veloce e leggera usata da Portoghesi e Spagnoli nel XV-XVI secolo. provviste: rifornimento di cibo. rotta: direzione. lega: misura di lunghezza di diverso valore a seconda dei Paesi; la lega marina equivale a circa cinque chilometri e mezzo. ciurma: equipaggio di una nave. Una nuova rotta Cristoforo Colombo parte dalla città di Granada, in Spagna, il 12 maggio del 1492 e arriva al porto di Palos, nel Sud della Spagna. A Palos prepara tre caravelle: la Niña, la Pinta e la Santa Maria. Sopra queste caravelle carica molte provviste e prende con sé molti uomini. I PREPARATIVI DEL VIAGGIO Venerdì 3 agosto Dalla città di Palos il 3 agosto 1492, di venerdì, partiamo prima dell’alba. Seguiamo la rotta verso le Canarie e navighiamo verso sud con il vento forte per circa 15 leghe, fino al tramonto. Domenica 5 agosto Percorriamo tra giorno e notte circa quaranta leghe. Mercoledì 10 ottobre Percorriamo circa 59 leghe tra il giorno e la notte in direzione ovest-sud-ovest. Gli uomini della ciurma sono stanchi e si lamentano per il lungo viaggio. Ho cercato di tranquillizzare tutti con promesse di ricchezza, una volta raggiunte le Indie. Giovedì 11 ottobre C’è stato il mare mosso. I marinai della Pinta vedono dei gabbiani e un tronco. Gli uomini della Niña vedono anche un piccolo ramo di rosa canina. Forse la terra non è così lontana… tutti sono felici e pieni di speranza. A questo punto ho fatto una promessa ai marinai: «Chi per primo vede la terraferma riceverà un bel giaccone di seta e diecimila monete preziose». Alle due della notte successiva appare all’orizzonte la terraferma. Venerdì 12 ottobre La mattina arriviamo presso un’isola. Sbarchiamo dalle caravelle armati, ma lì troviamo la gente del posto nuda e indifesa, senza armi. Anche l’ambiente è molto diverso da quello dell’Europa: gli alberi sono altissimi, ci sono molte fonti di acqua e tanta frutta di vario tipo. IL DIARIO DI BORDO Prendo possesso dell’isola e chiamo come testimoni i due capitani delle caravelle. Offro in regalo agli abitanti del posto alcuni berretti colorati e palline di vetro di poco valore. Queste persone li accettano molto volentieri e anche loro ci offrono qualcosa: pappagalli, fili di cotone, piccole lance. È gente molto semplice e mite, non portano vestiti ma si adornano con pitture gli occhi e il naso. Alcuni si dipingono di nero, altri di bianco, altri di rosso. Sono alti, hanno corpi bellissimi, capelli corti e spessi come le code dei cavalli. Portano i capelli in avanti fino quasi sugli occhi con alcune ciocche molto lunghe. Le loro piccole lance hanno in punta un dente di pesce. Mi sembrano davvero persone mansuete: penso di portare in Spagna sei di questi uomini. (Adatt. da: Cristoforo Colombo, Gli scritti, Einaudi) IL DIARIO DELLO SBARCO E LA DESCRIZIONE DELL’ISOLA COMPRENDERE 1. Quando comincia il viaggio per mare di Colombo? Da dove? 2. Che cosa pensano gli uomini dell’equipaggio, a un certo punto del viaggio? 3. Che cosa promette Colombo a chi per primo vedrà la terraferma? LESSICO 4. Completa le frasi con le parole adatte. a. Colombo raggiunse le coste dell’America con tre ..................................................... b. Nell’equipaggio di una nave ci sono molti ..................................................... c. Con l’aiuto della bussola è più facile mantenere la ..................................................... d. C’è il mare grosso: meglio dirigere la barca verso il ..................................................... ANALIZZARE 5. Il diario di viaggio riporta in modo preciso i riferimenti del tempo e dello spazio: sottolinea in blu tutte le indicazioni di tempo e in rosso tutti i luoghi che compaiono nel testo. 6. Colombo si trova di fronte un “mondo nuovo” popolato da “gente nuova”. Completa con le parole del testo le due tabelle. LA NATURA DELL’ISOLA alberi acqua frutta animali GLI ABITANTI DELL’ISOLA corpo capelli ornamenti abitudini 7. Le vicende narrate sono A. accadute veramente B. inventate C. in parte vere e in parte inventate ESPRIMERE E VALUTARE 8. Mettiti nei panni di uno dei sei uomini che Colombo decide di portare con sé in Europa e racconta brevemente un suo pensiero, una sua paura, l’emozione all’idea di lasciare la sua terra e i suoi affetti per andare in un luogo sconosciuto con gente che parla una lingua incomprensibile e che ha delle abitudini completamente diverse dalle proprie. 9. Hai mai fatto un viaggio per nave, in treno, in aereo? Scrivi qualche riga di un diario di bordo. Non dimenticare di scrivere indicazioni precise sui giorni, le ore, i luoghi.
DIDATTICA INCLUSIVA Una nuova rotta Leggi e ascolta una parte del diario di bordo di Cristoforo Colombo. Di che cosa si parla Nel diario scritto da Cristoforo Colombo durante la prima navigazione verso la scoperta dell’America, si leggono i particolari del viaggio, le impressioni e lo stupore che ha provato il grande navigatore di fronte a una realtà così diversa da quella dell’Europa. I luoghi • Spagna, alla partenza. • Oceano Atlantico, durante la navigazione. • Coste dell’America, all’arrivo. • Indie: Colombo aveva organizzato il suo viaggio con lo scopo di trovare una via più breve per raggiungere l’India, la Cina e il Giappone. Non immaginava che navigando verso occidente poteva trovare un altro continente fino ad allora sconosciuto, l’America. Ecco perché nel diario dice di voler raggiungere “le Indie”. Il tempo • Da maggio a ottobre del 1492. Il protagonista del viaggio e autore del diario • Cristoforo Colombo. DIZIONARIO MULTILINGUE PAROLE CHIAVE PER CAPIRE caravella: nave a vela veloce e leggera usata da Portoghesi e Spagnoli nel XV-XVI secolo. provviste: rifornimento di cibo. rotta: direzione. lega: misura di lunghezza di diverso valore a seconda dei Paesi; la lega marina equivale a circa cinque chilometri e mezzo. ciurma: equipaggio di una nave. Una nuova rotta Cristoforo Colombo parte dalla città di Granada, in Spagna, il 12 maggio del 1492 e arriva al porto di Palos, nel Sud della Spagna. A Palos prepara tre caravelle: la Niña, la Pinta e la Santa Maria. Sopra queste caravelle carica molte provviste e prende con sé molti uomini. I PREPARATIVI DEL VIAGGIO Venerdì 3 agosto Dalla città di Palos il 3 agosto 1492, di venerdì, partiamo prima dell’alba. Seguiamo la rotta verso le Canarie e navighiamo verso sud con il vento forte per circa 15 leghe, fino al tramonto. Domenica 5 agosto Percorriamo tra giorno e notte circa quaranta leghe. Mercoledì 10 ottobre Percorriamo circa 59 leghe tra il giorno e la notte in direzione ovest-sud-ovest. Gli uomini della ciurma sono stanchi e si lamentano per il lungo viaggio. Ho cercato di tranquillizzare tutti con promesse di ricchezza, una volta raggiunte le Indie. Giovedì 11 ottobre C’è stato il mare mosso. I marinai della Pinta vedono dei gabbiani e un tronco. Gli uomini della Niña vedono anche un piccolo ramo di rosa canina. Forse la terra non è così lontana… tutti sono felici e pieni di speranza. A questo punto ho fatto una promessa ai marinai: «Chi per primo vede la terraferma riceverà un bel giaccone di seta e diecimila monete preziose». Alle due della notte successiva appare all’orizzonte la terraferma. Venerdì 12 ottobre La mattina arriviamo presso un’isola. Sbarchiamo dalle caravelle armati, ma lì troviamo la gente del posto nuda e indifesa, senza armi. Anche l’ambiente è molto diverso da quello dell’Europa: gli alberi sono altissimi, ci sono molte fonti di acqua e tanta frutta di vario tipo. IL DIARIO DI BORDO Prendo possesso dell’isola e chiamo come testimoni i due capitani delle caravelle. Offro in regalo agli abitanti del posto alcuni berretti colorati e palline di vetro di poco valore. Queste persone li accettano molto volentieri e anche loro ci offrono qualcosa: pappagalli, fili di cotone, piccole lance. È gente molto semplice e mite, non portano vestiti ma si adornano con pitture gli occhi e il naso. Alcuni si dipingono di nero, altri di bianco, altri di rosso. Sono alti, hanno corpi bellissimi, capelli corti e spessi come le code dei cavalli. Portano i capelli in avanti fino quasi sugli occhi con alcune ciocche molto lunghe. Le loro piccole lance hanno in punta un dente di pesce. Mi sembrano davvero persone mansuete: penso di portare in Spagna sei di questi uomini. (Adatt. da: Cristoforo Colombo, Gli scritti, Einaudi) IL DIARIO DELLO SBARCO E LA DESCRIZIONE DELL’ISOLA COMPRENDERE 1. Quando comincia il viaggio per mare di Colombo? Da dove? 2. Che cosa pensano gli uomini dell’equipaggio, a un certo punto del viaggio? 3. Che cosa promette Colombo a chi per primo vedrà la terraferma? LESSICO 4. Completa le frasi con le parole adatte. a. Colombo raggiunse le coste dell’America con tre ..................................................... b. Nell’equipaggio di una nave ci sono molti ..................................................... c. Con l’aiuto della bussola è più facile mantenere la ..................................................... d. C’è il mare grosso: meglio dirigere la barca verso il ..................................................... ANALIZZARE 5. Il diario di viaggio riporta in modo preciso i riferimenti del tempo e dello spazio: sottolinea in blu tutte le indicazioni di tempo e in rosso tutti i luoghi che compaiono nel testo. 6. Colombo si trova di fronte un “mondo nuovo” popolato da “gente nuova”. Completa con le parole del testo le due tabelle. LA NATURA DELL’ISOLA alberi  acqua  frutta  animali  GLI ABITANTI DELL’ISOLA corpo  capelli  ornamenti  abitudini  7. Le vicende narrate sono A. accadute veramente B. inventate C. in parte vere e in parte inventate ESPRIMERE E VALUTARE 8. Mettiti nei panni di uno dei sei uomini che Colombo decide di portare con sé in Europa e racconta brevemente un suo pensiero, una sua paura, l’emozione all’idea di lasciare la sua terra e i suoi affetti per andare in un luogo sconosciuto con gente che parla una lingua incomprensibile e che ha delle abitudini completamente diverse dalle proprie. 9. Hai mai fatto un viaggio per nave, in treno, in aereo? Scrivi qualche riga di un diario di bordo. Non dimenticare di scrivere indicazioni precise sui giorni, le ore, i luoghi.