VOLTIAMO PAGINA ANTOLOGIA 2

SVILUPPO DELLE COMPETENZE DALLA LETTURA ALLA SCRITTURA SCRIVERE DIARI E LETTERE Scrivere una pagina di diario seguendo una traccia 1 Che cosa mi sta succedendo? Scrivi una pagina di diario, immaginando di confidarti e di sfogarti. Segui questi suggerimenti: • quest’anno mi sento un po’ cambiato/a nel fisico e nel carattere… Che cosa mi sta succedendo? • mi guardo allo specchio e vedo… • mi piaccio, ma vorrei… • il mio umore dipende… • con i miei genitori… • anche con gli amici non è più lo stesso… • ......................................., che conosco dalle elementari, ora mi sembra ....................................... • ....................................... 2 Non vedo l’ora che sia domani… Domani è il giorno tanto atteso, finalmente si realizzerà qualcosa che da tempo aspettavi. Confida al tuo diario i pensieri, le ansie, le domande che hanno caratterizzato la giornata di oggi. 3 La carta è più paziente degli uomini Anna Frank, una ragazzina ebrea morta nei campi di concentramento durante la Seconda guerra mondiale, teneva un diario. In una giornata malinconica, Anna scrisse sul suo diario questa massima: «La carta è più paziente degli uomini», nel senso che alla pagina si può confidare non solo quello che è difficile esprimere verbalmente, ma anche ciò che gli altri non hanno voglia di ascoltare. Scrivi una pagina di diario in cui dimostri l’attualità di questa frase: non ti è mai capitato di parlare di te, senza che nessuno avesse voglia di ascoltarti? Raccontalo al tuo diario. Ricostruire e sviluppare una lettera secondo una traccia 4 Ricostruisci la lettera Il testo seguente è la lettera che un ragazzo norvegese scrive alla cugina dopo un’estate trascorsa insieme. Abbiamo manipolato il testo, spostandone varie parti. Ricostruisci la lettera nel suo ordine logico e formale, numerando le varie parti. n. .... Ma veniamo al punto. Ho pensato molto all'idea dell’epistolario1, e devo ammettere che dopo tutto non è male: scrivere lettere in questo grosso quaderno che ci mandiamo tra Oslo e Fjærland sarà quasi come riempire un album di fotografie con parole invece che con foto. n. .... E per finire saluti dal tuo profondamente onorato cugino Nils. n. .... Oslo, 22 agosto n. .... Magari ci divertiremo a rileggere queste lettere quando saremo vecchi e ingrigiti (ah, ah). Sempre che abbiamo qualcosa da scrivere. Ho il sospetto che questo autunno sarà eccitante come una fetta biscottata senza Nutella sopra, e immagino che neppure a Fjærland succedano grandi cose. O forse hanno scoperto un misterioso uomo delle nevi sul ghiacciaio di Jostedal? n. .... Cara Berit, n. .... P.S. Ho dimenticato di raccontarti che cosa insolita mi è capitata quando ho comprato questo quaderno. Adesso è tardi, te lo scriverò la prossima volta. Sappi solo che non l’ho comprato a Oslo, ma a Sogndal, di ritorno da Fjærland. n. .... Be’, adesso devo chiudere. Saluti dalla mamma. Spera che la zia si trovi bene con il nuovo lavoro all’hotel e look forward to seeing you again2, come dicono sull’aereo. Anche il papà manderebbe sicuramente i suoi saluti, ma è fuori a guidare il taxi e non sa che ti sto scrivendo. n. .... Domani ricomincia la scuola, e il pensiero non mi riempie certo di gioia. Con tutti quei mocciosi! Vabbe’, l’anno prossimo sarà finita, e allora Nils Bøyum andrà alle superiori!3 n. .... grazie per quest’estate: è stata fantastica. Peccato sia finita. (Adatt. da: J. Gaarder - K. Hagerup, Lilli de Libris e la biblioteca magica, Salani) 1. epistolario: raccolta di lettere. 2. look forward to seeing you again: “speriamo di rivedervi”, in inglese. 3. Nils Bøyum andrà alle superiori!: Nils ha 12 anni. In Norvegia le superiori iniziano un anno prima che in Italia. 5 Sviluppa una lettera Sei all’inizio del nuovo anno scolastico: immagina di scrivere una lettera secondo la traccia che ti suggeriamo. Componi un testo ricco e completo, ampliando le informazioni con sequenze descrittive, narrative e riflessive. Scrivere lettere e diari un po’ speciali 6 Rispondi a questa lettera d’amore… Leggi questa lettera d’amore e scrivine la risposta! Ovviamente devi metterti nei panni del suo destinatario (chi è? cerca informazioni…). Cascina Verde, 3 aprile Cara chiocciola, stamattina ho trovato vicino alla mia casa una bottiglia d’inchiostro. Mi sono chiesto a lungo se ti dovevo scrivere. Quando ho poi trovato un pezzo di carta velina, mi sono fatto coraggio, ho cercato una penna d’oca e ora sto seduto qui, ai piedi di un letamaio e ti scrivo questa lettera. Sì, non voglio affatto tacere o mentire: abito su di un letamaio, perché sono uno scarabeo stercorario. Quando ti ho vista per la prima volta, tre giorni fa, ho temuto che mi scoppiasse il cuore. Ti ho amata fin dal primo istante! No, io non mi abbandono a false illusioni. So che tu non verresti mai da me nel mio letamaio. Ti ho vista nascosta dietro una foglia di castagno, mentre scivolavi verso la staccionata accanto alla tana delle lepri. Siccome probabilmente non c’incontreremo mai più, oso dirti: tu sei l’essere più bello che abbia mai visto! Il tuo corpo così snello, i tuoi delicati tentacoli e i teneri occhi, la tua incomparabile conchiglia… Dalla natura hai ricevuto tutti i doni e le qualità che mi sono state negate. Sei di una morbidezza e purezza divine, mentre io sono rigido e fetido. I tuoi movimenti sono una delizia per gli occhi, mentre io struscio goffo e pesante. La tua indole è nobile ed emana sicurezza, io invece sono stupido e melanconico. Non piaccio a nessuno, tutti mi scansano e non posso nemmeno dar loro torto. Sono uno scarabeo stercorario. Ma sotto la mia brutta corazza nera, nel mio cuore, sono tutt’altra cosa! Amata chiocciola! Se questa lettera ti raggiungerà, rendimi lo scarabeo più felice del mondo e rispondimi! Il tuo scarabeo, che ti adora e ti ama P.S. Le mie speranze più audaci si realizzerebbero se potessi vederti ancora una volta, magari da lontano… Forse un domani il tuo cammino ti farà passare vicino al mio letamaio. Attenderò quel giorno! (Adatt. da: Erwin Moser, Il ranocchio solitario, Nuove Edizioni Romane)
SVILUPPO DELLE COMPETENZE DALLA LETTURA ALLA SCRITTURA SCRIVERE DIARI E LETTERE Scrivere una pagina di diario seguendo una traccia  1  Che cosa mi sta succedendo? Scrivi una pagina di diario, immaginando di confidarti e di sfogarti. Segui questi suggerimenti: • quest’anno mi sento un po’ cambiato/a nel fisico e nel carattere… Che cosa mi sta succedendo? • mi guardo allo specchio e vedo… • mi piaccio, ma vorrei… • il mio umore dipende… • con i miei genitori… • anche con gli amici non è più lo stesso… • ......................................., che conosco dalle elementari, ora mi sembra ....................................... • .......................................  2  Non vedo l’ora che sia domani… Domani è il giorno tanto atteso, finalmente si realizzerà qualcosa che da tempo aspettavi. Confida al tuo diario i pensieri, le ansie, le domande che hanno caratterizzato la giornata di oggi.  3  La carta è più paziente degli uomini Anna Frank, una ragazzina ebrea morta nei campi di concentramento durante la Seconda guerra mondiale, teneva un diario. In una giornata malinconica, Anna scrisse sul suo diario questa massima: «La carta è più paziente degli uomini», nel senso che alla pagina si può confidare non solo quello che è difficile esprimere verbalmente, ma anche ciò che gli altri non hanno voglia di ascoltare. Scrivi una pagina di diario in cui dimostri l’attualità di questa frase: non ti è mai capitato di parlare di te, senza che nessuno avesse voglia di ascoltarti? Raccontalo al tuo diario. Ricostruire e sviluppare una lettera secondo una traccia  4  Ricostruisci la lettera Il testo seguente è la lettera che un ragazzo norvegese scrive alla cugina dopo un’estate trascorsa insieme. Abbiamo manipolato il testo, spostandone varie parti. Ricostruisci la lettera nel suo ordine logico e formale, numerando le varie parti. n. .... Ma veniamo al punto. Ho pensato molto all'idea dell’epistolario1, e devo ammettere che dopo tutto non è male: scrivere lettere in questo grosso quaderno che ci mandiamo tra Oslo e Fjærland sarà quasi come riempire un album di fotografie con parole invece che con foto. n. .... E per finire saluti dal tuo profondamente onorato cugino Nils. n. .... Oslo, 22 agosto n. .... Magari ci divertiremo a rileggere queste lettere quando saremo vecchi e ingrigiti (ah, ah). Sempre che abbiamo qualcosa da scrivere. Ho il sospetto che questo autunno sarà eccitante come una fetta biscottata senza Nutella sopra, e immagino che neppure a Fjærland succedano grandi cose. O forse hanno scoperto un misterioso uomo delle nevi sul ghiacciaio di Jostedal? n. .... Cara Berit, n. .... P.S. Ho dimenticato di raccontarti che cosa insolita mi è capitata quando ho comprato questo quaderno. Adesso è tardi, te lo scriverò la prossima volta. Sappi solo che non l’ho comprato a Oslo, ma a Sogndal, di ritorno da Fjærland. n. .... Be’, adesso devo chiudere. Saluti dalla mamma. Spera che la zia si trovi bene con il nuovo lavoro all’hotel e look forward to seeing you again2, come dicono sull’aereo. Anche il papà manderebbe sicuramente i suoi saluti, ma è fuori a guidare il taxi e non sa che ti sto scrivendo. n. .... Domani ricomincia la scuola, e il pensiero non mi riempie certo di gioia. Con tutti quei mocciosi! Vabbe’, l’anno prossimo sarà finita, e allora Nils Bøyum andrà alle superiori!3 n. .... grazie per quest’estate: è stata fantastica. Peccato sia finita. (Adatt. da: J. Gaarder - K. Hagerup, Lilli de Libris e la biblioteca magica, Salani) 1. epistolario: raccolta di lettere. 2. look forward to seeing you again: “speriamo di rivedervi”, in inglese. 3. Nils Bøyum andrà alle superiori!: Nils ha 12 anni. In Norvegia le superiori iniziano un anno prima che in Italia.  5  Sviluppa una lettera Sei all’inizio del nuovo anno scolastico: immagina di scrivere una lettera secondo la traccia che ti suggeriamo. Componi un testo ricco e completo, ampliando le informazioni con sequenze descrittive, narrative e riflessive. Scrivere lettere e diari un po’ speciali  6  Rispondi a questa lettera d’amore… Leggi questa lettera d’amore e scrivine la risposta! Ovviamente devi metterti nei panni del suo destinatario (chi è? cerca informazioni…). Cascina Verde, 3 aprile Cara chiocciola, stamattina ho trovato vicino alla mia casa una bottiglia d’inchiostro. Mi sono chiesto a lungo se ti dovevo scrivere. Quando ho poi trovato un pezzo di carta velina, mi sono fatto coraggio, ho cercato una penna d’oca e ora sto seduto qui, ai piedi di un letamaio e ti scrivo questa lettera. Sì, non voglio affatto tacere o mentire: abito su di un letamaio, perché sono uno scarabeo stercorario. Quando ti ho vista per la prima volta, tre giorni fa, ho temuto che mi scoppiasse il cuore. Ti ho amata fin dal primo istante! No, io non mi abbandono a false illusioni. So che tu non verresti mai da me nel mio letamaio. Ti ho vista nascosta dietro una foglia di castagno, mentre scivolavi verso la staccionata accanto alla tana delle lepri. Siccome probabilmente non c’incontreremo mai più, oso dirti: tu sei l’essere più bello che abbia mai visto! Il tuo corpo così snello, i tuoi delicati tentacoli e i teneri occhi, la tua incomparabile conchiglia… Dalla natura hai ricevuto tutti i doni e le qualità che mi sono state negate. Sei di una morbidezza e purezza divine, mentre io sono rigido e fetido. I tuoi movimenti sono una delizia per gli occhi, mentre io struscio goffo e pesante. La tua indole è nobile ed emana sicurezza, io invece sono stupido e melanconico. Non piaccio a nessuno, tutti mi scansano e non posso nemmeno dar loro torto. Sono uno scarabeo stercorario. Ma sotto la mia brutta corazza nera, nel mio cuore, sono tutt’altra cosa! Amata chiocciola! Se questa lettera ti raggiungerà, rendimi lo scarabeo più felice del mondo e rispondimi! Il tuo scarabeo, che ti adora e ti ama P.S. Le mie speranze più audaci si realizzerebbero se potessi vederti ancora una volta, magari da lontano… Forse un domani il tuo cammino ti farà passare vicino al mio letamaio. Attenderò quel giorno! (Adatt. da: Erwin Moser, Il ranocchio solitario, Nuove Edizioni Romane)