VOLTIAMO PAGINA ANTOLOGIA 2

Mi piace… non mi piace… Gary Paulsen Giovedì sera Stasera comincio il mio diario. Ecco, vediamo, mi chiamo Tony, ho dodici anni e mia madre si chiama Alice, anche se io la chiamo semplicemente Al. Mi piacciono i panini al formaggio con marmellata di fragole. Mi piace la scuola perché prendo bei voti in tutto, a parte ginnastica e a volte matematica. Mi piace Melissa, che ha dodici anni e i capelli corti, e quando si arrabbia sono fulmini e saette. Sul serio. Voglio dire che mi piace sul serio. Mi place l’arte, tanto che mi porto sempre appresso un blocco di schizzi più un paio di matite e appena posso mi metto a disegnare. Mi piacciono i cani, ma non posso averne uno perché nell’appartamento in cui viviamo gli animali non sono ammessi. Il che mi sembra proprio ingiusto, visto che lasciano vivere uno di quei motociclisti tutti vestiti di cuoio. Un cane è molto più pulito di un motociclista, o almeno di quello che conosco io. Mi piace , ma non troppo, il baseball, e di tanto in tanto cambio squadra del cuore. Lo skateboard non mi piace o, meglio, diciamo che mi piace ma che non ci salgo su, perché una volta ho provato senza casco e ho dato una zuccata sull’asfalto e poi ho continuato a vedere lampi colorati per giorni e giorni. mi piace andare in biciletta . Ne ho una vecchia a cinque cambi, con un’aria così scalcagnata che non la ruberebbe nessuno, ma io l’ho smontata tutta e adesso i cuscinetti e i pezzi interni sono nuovi di zecca. La televisione non mi piace . Una volta mi piaceva, ma Al ha detto che mi stava cuocendo il cervello e abbiamo preso un mucchio di libri in biblioteca: se li leggevo potevamo parlarne a ruota libera per almeno due sere a settimana. Adesso ci facciamo le serate di discussione anche tre volte alla settimana e le televisione non la guardo più neanche quando vado a trovare Waylon, il mio migliore amico. Waylon mi piace all’aperto, quando pedaliamo insieme per chilometri giù fino a guardare il mare, i patiti dell’abbronzatura, i giocolieri, i cani che rincorrono i frisbee o vanno a recuperare una palla tra le onde. E infine, mi piace Al. Lo so, è ovvio che a uno piaccia la propria mamma o che le voglia bene, ma a me Al piace perché non vuole che la chiami mamma o mami, ma più semplicemente Al, come un’amica, la mia migliore amica, anche meglio di Waylon all’aperto. (Tratto e adatt. da: G. Paulsen, Glass café, Mondadori) Il testo Si tratta della parte iniziale del diario di un ragazzino di 12 anni. Si presenta attraverso quello che gli piace e quello che non gli piace. L’autore Gary Paulsen è nato nel 1939 in Minnesota, negli Stati Uniti. È autore di moltissimi libri per ragazzi. Ha vinto alcuni premi per il suo impegno nella narrativa rivolta ai teenager. COMPRENDERE 1. Tra le cose che piacciono a Tony, quale occupa il primo posto? Che cosa ti aiuta a rispondere? 2. Tra le persone chi occupa il primo posto negli affetti di Tony? Come la definisce? 3. Chi sono le altre persone nominate nel suo diario? LESSICO 4. Alla riga 8, l’espressione “sono fulmini e saette” indica che Melissa ☐ si arrabbia facilmente ☐ si arrabbia furiosamente ☐ diventa di tutti i colori 5. La parola “scalcagnata” (r. 22) è sinonimo di ☐ consumata ☐ malconcia ☐ trasandata 6. L’aggettivo “patiti” (r. 32) si potrebbe sostituire con ☐ deperiti ☐ appassionati ☐ fanatici ANALIZZARE 7. Tony scrive la prima pagina del suo diario facendo un ritratto di se stesso. Completa sui puntini, con le informazioni ricavate dal testo. • Appena può, si mette a ................................................... • Vorrebbe avere ................................................... • Invece di guardare • Con il suo amico Waylon ama soprattutto 8. Quali caratteristiche tipiche del diario puoi individuare nel diario di Tony? Completa la tabella, con espressioni tratte dal testo, come nell’esempio. CARATTERISTICHE DEL DIARIO ESEMPI DEL TESTO giorno e ora giovedì, sera narrazione in prima persona ricordi personali Una volta ... riflessioni personali linguaggio colloquiale ESPRIMERE E VALUTARE 9. Scrivere Preso dalla foga di scrivere, Tony ha descritto molto bene le sue preferenze, ma non ha detto nulla riguardo al proprio aspetto, se lui “piace a se stesso” oppure no. Completa tu il suo diario: scrivi una pagina descrivendo Tony “da capo a piedi”. Scrivi ovviamente in prima persona e aggiungi impressioni e commenti personali.
Mi piace… non mi piace… Gary Paulsen Giovedì sera Stasera comincio il mio diario. Ecco, vediamo, mi chiamo Tony, ho dodici anni e mia madre si chiama Alice, anche se io la chiamo semplicemente Al. Mi piacciono i panini al formaggio con marmellata di fragole. Mi piace la scuola perché prendo bei voti in tutto, a parte ginnastica e a volte matematica. Mi piace Melissa, che ha dodici anni e i capelli corti, e quando si arrabbia sono fulmini e saette. Sul serio. Voglio dire che mi piace sul serio. Mi place l’arte, tanto che mi porto sempre appresso un blocco di schizzi più un paio di matite e appena posso mi metto a disegnare. Mi piacciono i cani, ma non posso averne uno perché nell’appartamento in cui viviamo gli animali non sono ammessi. Il che mi sembra proprio ingiusto, visto che lasciano vivere uno di quei motociclisti tutti vestiti di cuoio. Un cane è molto più pulito di un motociclista, o almeno di quello che conosco io. Mi piace , ma non troppo, il baseball, e di tanto in tanto cambio squadra del cuore. Lo skateboard non mi piace o, meglio, diciamo che mi piace ma che non ci salgo su, perché una volta ho provato senza casco e ho dato una zuccata sull’asfalto e poi ho continuato a vedere lampi colorati per giorni e giorni. mi piace andare in biciletta . Ne ho una vecchia a cinque cambi, con un’aria così scalcagnata che non la ruberebbe nessuno, ma io l’ho smontata tutta e adesso i cuscinetti e i pezzi interni sono nuovi di zecca. La televisione non mi piace . Una volta mi piaceva, ma Al ha detto che mi stava cuocendo il cervello e abbiamo preso un mucchio di libri in biblioteca: se li leggevo potevamo parlarne a ruota libera per almeno due sere a settimana. Adesso ci facciamo le serate di discussione anche tre volte alla settimana e le televisione non la guardo più neanche quando vado a trovare Waylon, il mio migliore amico. Waylon mi piace all’aperto, quando pedaliamo insieme per chilometri giù fino a guardare il mare, i patiti dell’abbronzatura, i giocolieri, i cani che rincorrono i frisbee o vanno a recuperare una palla tra le onde. E infine, mi piace Al. Lo so, è ovvio che a uno piaccia la propria mamma o che le voglia bene, ma a me Al piace perché non vuole che la chiami mamma o mami, ma più semplicemente Al, come un’amica, la mia migliore amica, anche meglio di Waylon all’aperto. (Tratto e adatt. da: G. Paulsen, Glass café, Mondadori) Il testo Si tratta della parte iniziale del diario di un ragazzino di 12 anni. Si presenta attraverso quello che gli piace e quello che non gli piace. L’autore Gary Paulsen è nato nel 1939 in Minnesota, negli Stati Uniti. È autore di moltissimi libri per ragazzi. Ha vinto alcuni premi per il suo impegno nella narrativa rivolta ai teenager. COMPRENDERE 1. Tra le cose che piacciono a Tony, quale occupa il primo posto? Che cosa ti aiuta a rispondere? 2. Tra le persone chi occupa il primo posto negli affetti di Tony? Come la definisce? 3. Chi sono le altre persone nominate nel suo diario? LESSICO 4. Alla riga 8, l’espressione “sono fulmini e saette” indica che Melissa ☐ si arrabbia facilmente ☐ si arrabbia furiosamente ☐ diventa di tutti i colori 5. La parola “scalcagnata” (r. 22) è sinonimo di ☐ consumata ☐ malconcia ☐ trasandata 6. L’aggettivo “patiti” (r. 32) si potrebbe sostituire con ☐ deperiti ☐ appassionati ☐ fanatici ANALIZZARE 7. Tony scrive la prima pagina del suo diario facendo un ritratto di se stesso. Completa sui puntini, con le informazioni ricavate dal testo. • Appena può, si mette a ................................................... • Vorrebbe avere ................................................... • Invece di guardare  • Con il suo amico Waylon ama soprattutto  8. Quali caratteristiche tipiche del diario puoi individuare nel diario di Tony? Completa la tabella, con espressioni tratte dal testo, come nell’esempio. CARATTERISTICHE DEL DIARIO ESEMPI DEL TESTO giorno e ora giovedì, sera narrazione in prima persona ricordi personali Una volta ... riflessioni personali linguaggio colloquiale ESPRIMERE E VALUTARE 9. Scrivere Preso dalla foga di scrivere, Tony ha descritto molto bene le sue preferenze, ma non ha detto nulla riguardo al proprio aspetto, se lui “piace a se stesso” oppure no. Completa tu il suo diario: scrivi una pagina descrivendo Tony “da capo a piedi”. Scrivi ovviamente in prima persona e aggiungi impressioni e commenti personali.