VOLTIAMO PAGINA ANTOLOGIA 2

SVILUPPO DELLE COMPETENZE - COMPITO DI REALTÀ INVENTARE E RACCONTARE STORIE PER RIDERE: FAR VIVERE GLI OGGETTI Per divertirsi di più, svolgete questo compito a piccoli gruppi di 5-6 persone. LE FASI DEL LAVORO FASE 1 Ogni gruppo legge l’elenco che segue e in 5 minuti individua gli oggetti che possono essere messi in relazione, quindi ne sceglie alcuni (massimo 6): coltello • spazzolino da denti • pomodoro • tubo di dentifricio • saponetta • panino • pezzo di sapone da bucato • sedano • pettine • bottiglia di acqua • cavolo • spazzola per capelli • limone • pacco di cotone • bottiglietta di profumo • cucchiaio di legno • budino alla vaniglia • tritatutto • budino al cioccolato • mela • grattugia • carciofo • scatola di fiammiferi • candela • pila • pentola per la pasta FASE 2 A ogni oggetto scelto ciascun gruppo dovrà attribuire, nel giro di 15 minuti, alcune caratteristiche (fisiche, comportamentali, sentimentali, ecc.), come se si trattasse di esseri umani. Ricordate la tecnica della personificazione? Ne avete letto parecchi esempi in questa sezione! Vi diamo qualche spunto: uovo: calvo, fragile, panciuto arancia: pelle ruvida, aspra o dolce… sapone: tipo viscido, sempre profumato, inafferrabile pennello: alto, magro, spelacchiato o zazzeruto, artista pelapatate: sadico, aggressivo, lingua tagliente pesca: pelle vellutata, profumata e carnosa, affascinante patata: sempliciotta, di pasta buona ananas: un vero fusto, esotico e con un’acconciatura da re... FASE 3 A questo punto, ogni gruppo avrà a disposizione 20 minuti per inventare e scrivere una storia divertente che abbia come protagonisti gli oggetti personificati scelti. FASE 4 Al termine dei lavori, i gruppi leggeranno il proprio racconto umoristico in classe, con una lettura espressiva a più voci, in base al numero di oggetti presenti nella vicenda. FASE 5 È il momento dell’autovalutazione sul lavoro svolto.
SVILUPPO DELLE COMPETENZE - COMPITO DI REALTÀ INVENTARE E RACCONTARE STORIE PER RIDERE: FAR VIVERE GLI OGGETTI Per divertirsi di più, svolgete questo compito a piccoli gruppi di 5-6 persone. LE FASI DEL LAVORO FASE 1 Ogni gruppo legge l’elenco che segue e in 5 minuti individua gli oggetti che possono essere messi in relazione, quindi ne sceglie alcuni (massimo 6): coltello • spazzolino da denti • pomodoro • tubo di dentifricio • saponetta • panino • pezzo di sapone da bucato • sedano • pettine • bottiglia di acqua • cavolo • spazzola per capelli • limone • pacco di cotone • bottiglietta di profumo • cucchiaio di legno • budino alla vaniglia • tritatutto • budino al cioccolato • mela • grattugia • carciofo • scatola di fiammiferi • candela • pila • pentola per la pasta FASE 2 A ogni oggetto scelto ciascun gruppo dovrà attribuire, nel giro di 15 minuti, alcune caratteristiche (fisiche, comportamentali, sentimentali, ecc.), come se si trattasse di esseri umani. Ricordate la tecnica della personificazione? Ne avete letto parecchi esempi in questa sezione! Vi diamo qualche spunto: uovo: calvo, fragile, panciuto arancia: pelle ruvida, aspra o dolce… sapone: tipo viscido, sempre profumato, inafferrabile pennello: alto, magro, spelacchiato o zazzeruto, artista pelapatate: sadico, aggressivo, lingua tagliente pesca: pelle vellutata, profumata e carnosa, affascinante patata: sempliciotta, di pasta buona ananas: un vero fusto, esotico e con un’acconciatura da re... FASE 3 A questo punto, ogni gruppo avrà a disposizione 20 minuti per inventare e scrivere una storia divertente che abbia come protagonisti gli oggetti personificati scelti. FASE 4 Al termine dei lavori, i gruppi leggeranno il proprio racconto umoristico in classe, con una lettura espressiva a più voci, in base al numero di oggetti presenti nella vicenda. FASE 5 È il momento dell’autovalutazione sul lavoro svolto.