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Parlato Il contesto e l interlocutore Vediamo ora insieme come, parlando, ci si può esprimere in modi diversi a seconda del contesto, cioè della situazione in cui ci si trova, e dell interlocutore, ossia della persona che si ha di fronte. A Studente che parla con il professore della verifica andata male Effettivamente, professore, non ho potuto prepararmi come avrei voluto e mi dispiace B Studente che parla con un compagno della medesima verifica Miii, il prof m ha beccato che non avevo studiato! E adesso chi cavolo glielo dice ai miei Alcune espressioni del testo A sono state messe in evidenza con un particolare colore: trova tu il corrispettivo informale di ciascuna nel testo B e colorala nello stesso modo. Attenzione! Come vedi, nel parlato, c è una differenza notevole a seconda dell interlocutore a cui ci si rivolge. 1. USA LE PAROLE GIUSTE Leggi con attenzione le battute che seguono: quale useresti per rivolgerti per esempio a tuo fratello F e quale a una persona poco conosciuta P ? Perché? Lo zucchero, grazie! Le spiacerebbe porgermi la zuccheriera, per cortesia? Si può sapere che cosa ti frulla per la testa? Mi piacerebbe conoscere le sue intenzioni. F F F F P P P P Prova tu a elencare le differenze tra i due modi di esprimersi. 2. LINGUAGGIO RICERCATO E LINGUAGGIO QUOTIDIANO A voce, trasforma le frasi che appartengono a un linguaggio più ricercato (formale) in un linguaggio quotidiano (informale) e viceversa. Quando vedi questo simbolo, sei tu che devi parlare! Se hai l antologia digitale, usa la funzione ALLEGA LA REGISTRAZIONE AUDIO 86 Primi giorni.indd 86 Chiudi il becco! Sarebbe così cortese da non fumare? Fatti i fatti tuoi. Che cavolo vuoi? Se non le spiace, mi rifarei vivo la settimana entrante. La pianti di rompermi i timpani con sta radio? Allenare le competenze linguistiche 26/01/18 16:55
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