VOLTIAMO PAGINA PRIMI GIORNI

Alcuni consigli da mettere in pratica subito Spesso si legge, ma si fatica a concentrarsi sul contenuto. Leggere con curiosità e in sintonia con l autore può trasformare un libro in un amico con il quale condividere in modo piacevole tempo ed emozioni. Perché ciò avvenga, è bene assumere un atteggiamento attivo, che ti consentirà di partecipare con la mente e con il cuore a ciò che leggi. Se, invece, sei già un lettore appassionato, utilizzi senza pensarci delle strategie, e rifletterci insieme servirà a rendertene consapevole. Lettura allenare le competenze linguistiche Che cosa si deve fare per essere lettori abili? Innanzitutto, è importante ESSERE ATTIVI. La forza della lettura sta proprio nel fatto che essa stimola l immaginazione e accresce la capacità di pensare. In che modo, però, tutto questo si realizza? Quali sono gli atteggiamenti corretti di un buon lettore ? 1. OSSERVARE: gli elementi grafici, le parole scritte in neretto, i titoli, i titoletti a lato. una tecnica davvero utile con i libri di studio! Osserva, per esempio, queste due pagine tratte da un libro di storia per la classe prima. Con un rapido sguardo alle illustrazioni e ai titoli, riesci a capire l argomento trattato? Cerchia in rosso i due paragrafi principali, in blu lo schema da studiare, in verde i due approfondimenti. Di quale parola viene data la definizione? Lezione 3 5. Vivere nel Medioevo Quelli che governano e combattono I cavalieri diventano sempre più potenti Che fossero proprietari terrieri o avventurieri senza scrupoli, i cavalieri si affermarono come un potente gruppo sociale. Furono loro a costruire i primi castelli fortificati. Con il passare del tempo, cominciarono a rifiutarsi di obbedire ai conti e ai marchesi, che li avevano reclutati per la guerra. Essi esercitavano sui loro castelli e sulle terre vicine un potere personale e autonomo, che non si distingueva da quello dei conti e dei marchesi. Tale potere è chiamato signoria di banno. Vediamo che cosa significa. LEGGERE le IMMAGINI L investitura del cavaliere L investitura del cavaliere avveniva con una cerimonia solenne: il cosiddetto rito dell addobbamento. La cerimonia consisteva nella consegna al futuro cavaliere delle armi (lo scudo, l elmo, l armatura, gli speroni e la spada) da parte di un signore di un livello superiore. Vediamo l addobbamento in una miniatura del XIV secolo. Il cavaliere è al centro e indossa una veste rossa. Volge gli occhi al cielo e alza le mani giunte. Questo gesto significa due cose: il cavaliere invoca la protezione di Dio; inoltre promette a Dio che userà le armi al servizio della fede cristiana e in difesa dei deboli. La balestra era un arma per scagliare le frecce. A differenza dell arco, ha un impugnatura con una scanalatura dove viene sistemata la freccia da lanciare. Era un arma maneggevole e micidiale, capace di scagliare una freccia a 250 metri, riuscendo perfino a perforare le corazze. La signoria di banno Frantoio Il locale e gli strumenti che servono per l estrazione dell olio dalle olive. STRUMENTI di STUDIO La parola banno significa «potere : esprime la facoltà di imporre qualcosa a qualcuno, di giudicare i comportamenti e di punire coloro che non seguono le regole. Inoltre esprime la possibilità di imporre alla popolazione l obbligo di svolgere determinati lavori e di pagare tasse per determinati servizi. Alcune di queste prestazioni e tasse sono le stesse che venivano imposte da sovrani e signori feudali. Altre, invece, erano una novità. I signori pretendevano, infatti, tributi sulla vendita dei prodotti al mercato, sull utilizzo dei mulini, dei forni e dei frantoi di loro proprietà. Inoltre esigevano tasse sull attraversamento di ponti, strade e corsi d acqua: i cosiddetti pedaggi. Altri due uomini aspettano di porgere al cavaliere l elmo e lo scudo. La cerimonia si svolge in un atmosfera di gioia e di festa, allietata dalla musica. Due uomini gli cingono la spada e gli speroni. Gli speroni, in particolare, sono il simbolo della sua nuova condizione di combattente a cavallo. STUDIARE CON L AIUTO DI SCHEMI Il seguente schema ti aiuta a ricordare il rapporto di vassallaggio, cioè i doveri che legavano il vassallo e il suo signore. PROMETTE AIUTO MILITARE E CONSIGLIO CONCEDE LA SUA PROTEZIONE SIGNORE VASSALLO GIURA FEDELT E AIUTO MILITARE LO RICOMPENSA CON UN FEUDO Dettaglio dei cavalli e cavalieri nella Battaglia di san Romano di Paolo Uccello (XV secolo). QUANTO COSTA LA GUERRA I cavalieri dovevano sostenere spese ingenti. L armatura era molto costosa. Consisteva in una cotta, ossia una maglia intrecciata di ferro che copriva le spalle e il petto. Al di sopra i cavalieri portavano pesanti corazze di ferro lavorato. Anche le spade di cui erano armati costavano molto. Un cavallo costava da 20 a 50 soldi, cinque volte più caro di un bue. E ne serviva più di uno, perché l animale poteva essere ucciso o ferito. Ma attenzione: non si trattava di un cavallo qualunque, ma di un destriero, cioè un cavallo addestrato al combattimento. Era un animale forte e coraggioso, che non si spaventava nell infuriare della battaglia e rispondeva ai comandi del cavaliere nonostante il frastuono e la confusione. 118 119 Lettura Primi giorni.indd 61 61 26/01/18 16:55
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