VOLTIAMO PAGINA PRIMI GIORNI

Il contesto determina il modo di esprimersi Quando si parla, dunque, bisogna tener conto della situazione in cui ci si trova, e in particolare della persona a cui ci si rivolge, dell’argomento trattato, delle circostanze (il tempo e il luogo) in cui avviene la comunicazione e degli scopi per cui si parla. In quali circostanze si usa il lei? Il linguaggio usato nelle frasi con il “lei” è più ricercato, più ricco che in quelle con il “tu”. Come ti sarai reso conto svolgendo gli esercizi precedenti, esistono due modi principali di esprimersi: quello informale, quotidiano e familiare, e quello formale. Vediamo insieme le caratteristiche dei due tipi di linguaggio. Completa tu lo schema con gli esempi corretti. 4. APPLICA QUANTO HAI IMPARATO FINORA Allenati a usare il linguaggio giusto per ciascuna delle seguenti situazioni. a. Chiedi al tuo vicino di casa, che si è appena trasferito, un oggetto in prestito. b. Ringrazia per telefono il nonno che ti ha fatto un bel regalo per il tuo compleanno. c. Immagina che nella tua classe si siano verificati alcuni furti. Parlane con: • un amico; • un insegnante. d. Il giardinetto dove vai a giocare con i tuoi amici è sporco: rifiuti, escrementi di cane, cartacce; decidete di andare dai vigili di zona a lamentarvi e chiedere qualche provvedimento in merito. Esponi il tuo intervento. 5. LA PERSONA A CUI CI SI RIVOLGE a. Un professore, parlando di uno studente durante il colloquio con i suoi genitori, dice: "Vostro figlio potrebbe rendere di più, se si impegnasse; non ha ancora ben chiari gli obiettivi e le priorità della scuola; inoltre, non ha acquisito metodo nello studio e si esprime con poca proprietà lessicale." Che cosa direbbe l’insegnante, a proposito dello stesso studente, la sera alla moglie che gli chiede se l’allievo in questione è un po’ migliorato nell’ultimo periodo? b. Un medico a un suo collega: "Potremo sciogliere la prognosi solo dopo ulteriori accertamenti diagnostici." Quali parole userebbe con i familiari del malato che gli chiedono notizie? c. Ora formula tu a voce alta due frasi, pensando di essere: • un cantante che parla con un membro dell’orchestra o con i suoi fan; oppure: • un giocatore di calcio che parla con un giornalista o con i suoi compagni di squadra. 6. L’ARGOMENTO DI CUI SI PARLA Si usano termini diversi o si danno informazioni diverse a seconda delle conoscenze che si pensa abbia l’interlocutore. Rifletti su queste due frasi: A La settimana prossima ci veniamo anche noi. B Sai mamma, la settimana prossima Luca e io andremo con Giovanna in piscina. Quale dei due interlocutori riceve meno informazioni? A B Perché? Attenzione! Quando si parla con qualcuno che non conosce l’argomento è necessario dare informazioni più dettagliate. 7. LE CIRCOSTANZE IN CUI SI PARLA: IL TEMPO E IL LUOGOa. Leggi attentamente i messaggi che seguono, individua quale dei due è più efficace e spiega il motivo della tua risposta.• Il comandante di una nave da crociera in avaria:"I signori passeggeri sono gentilmente pregati di avvicinarsi alle scialuppe di salvataggio bianche, azzurre e gialle, dove prenderanno posto secondo quanto è illustrato nei fogli di istruzione collocati in ogni cabina."• Allo stadio, alla fine della partita, l’altoparlante annuncia:"Gli spettatori del settore A si dirigano verso l’uscita contraddistinta dal colore verde; gli spettatori del settore B verso l’uscita contraddistinta dal colore rosso."- Il singolo passeggero della nave, secondo te, sa dove dirigersi di preciso?SÌ NO- Che cosa manca di fondamentale e che cosa c’è di superfluo nel primo messaggio?- Un volume elevato è accettabile in entrambe le circostanze?SÌ NOb. In quale dei seguenti contesti il volume alto non è adeguato? Perché?• Alcuni ragazzi su un treno affollato urlano tra loro:"Hai visto quella ragazza seduta lì dietro?L’ho già incontrata a scuola, è una bomba!""Che schianto!"• A un concerto rock, dal pubblico provengono grida di entusiasmo:"Sei mitico! Sei tutti noi! Grande!"c. Considera la seguente situazione.Michele sta uscendo per andare alla stazione, quando squilla il telefono: è Roberto, che nonostante sappia che il suo amico deve prendere il treno incomincia una lunga conversazione."Mi dispiace molto di non essere potuto venire alla tua festa di sabato scorso, ma avevo un po’ di raffreddore. Avevo gli occhi gonfi e mi soffiavo continuamente il naso, per cui avrei fatto una figura tremenda con le ragazze.Così ho preferito rimanere a casa, ho ascoltato qualche compact di un gruppo nuovo, ma eccezionale! Due ragazze e un ragazzo, incredibili! Sono passato da scuola e ho letto l’avviso che dobbiamo presentarci per il laboratorio non lunedì alle tre, ma mercoledì alle tre e mezzo, mi stavo dimenticando di dirtelo.Ciao e buon weekend!"• In questa telefonata, i ragazzi hanno tutti e due lo stesso tempo a disposizione? Roberto ne tiene conto? • Ciò che egli dice è tutto importante, o alcune considerazioni avrebbero potuto essere tralasciate per guadagnare tempo? Che cosa avrebbe dovuto sicuramente dire?• Sottolinea e trascrivi le informazioni indispensabili.d. Mettiti nei panni dei seguenti personaggi e formula brevi dialoghi adeguati alle circostanze.• Un automobilista porta l’auto dal meccanico, perché la metta a punto prima della partenza per le vacanze.• Due amiche si incontrano dopo molto tempo in cui non si sono più viste.• Tra gli scaffali del supermercato, un signore perseguita un commesso chiedendo che fine ha fatto un certo tipo di detersivo.• Negli spogliatoi di un campo da calcio, l’allenatore e un giocatore parlano di una partita che sulla carta sembrava una passeggiata e che invece hanno perso.• Durante un concerto di musica sacra in una chiesa medievale squilla il cellulare di un signore, e il suo vicino lo rimprovera. Attenzione! Perché la comunicazione sia efficace è necessario tener conto del contesto in cui si parla, ossia della situazione che si sta vivendo, del tempo che si ha a disposizione e del luogo in cui ci si trova. A seconda delle circostanze, infatti, bisogna usare un tono e un volume di voce adatti e una quantità di parole adeguata. 8. LO SCOPO PER CUI SI PARLAa. Con quale scopo si pronunciano le seguenti frasi?Scrivi in ogni casella la lettera corrispondente allo scopo del messaggio.A dare o ricevere informazioniB far fare qualcosaC suscitare reazioni (divertire, convincere, commuovere…)☐ Bisturi! Tampone!☐ Andate a votare ricordandovi delle iniziative sostenute dal partito e da me in particolare per la difesa del territorio…☐ Il dottore riceve dalle ore 15 alle ore 19.☐ Pensa che, malata come sono, non ho nessuno che mi accompagni dal medico e devo prendere due autobus da sola!☐ Potresti apparecchiare la tavola?☐ Si sentiva cogliere dall’inquietudine. Si avvertiva nell’aria un’atmosfera irreale, impossibile da descrivere…☐ Scusi, a che ora parte il treno per Milano?☐ I signori spettatori sono pregati di spostarsi in fondo alla sala proiezione.b. Riconosci lo scopo con cui sono dette le seguenti frasi.c. Formula tu dei messaggi adeguati allo scopo nelle seguenti situazioni.• Farsi lavare l’automobile.• Far lavare le mani a un bambino.• Chiedere un giornale in edicola.• Chiedere ai genitori il permesso di uscire il sabato pomeriggio.• Chiedere a un passante dove si trova la biblioteca del quartiere.d. La tua insegnante è indecisa, per l’attività di cineforum, tra due film.Formula alcune frasi con cui:• esponi brevemente i motivi per cui proponi la visione del film da te preferito;• cerchi di convincere i tuoi compagni a condividere la tua scelta.e. Illustra, a un compagno che si è appena trasferito da un’altra città, il percorso che va dalla scuola alla stazione (scopo: fornire informazioni precise).f. Sei stato interrogato a sorpresa. Racconta com’è andata l’interrogazione:• agli amici/amiche;• ai genitori. Attenzione! A seconda dello scopo per cui si parla (dare o ricevere informazioni, far fare qualcosa, suscitare reazioni) si può:• essere più o meno precisi nelle indicazioni;• essere sintetici o usare molte parole;• accompagnare il discorso con toni di voce diversi;• utilizzare particolari espressioni del viso e movimenti del corpo. 9. METTI IN PRATICA TUTTO QUELLO CHE HAI IMPARATO!Ora applica ciò che hai imparato nelle attività precedenti, per esprimerti in modo adeguato alle seguenti richieste.a. Ti piacerebbe vivere, anche per pochi giorni, un’avventura in compagnia di soli tuoi coetanei?Quali controlli o obblighi scomparirebbero? Hai già vissuto esperienze, anche brevi, in cui non erano presenti i tuoi genitori né altri adulti e tu eri in compagnia di tuoi coetanei (fratelli, sorelle o amici)?Racconta in classe un episodio reale o immaginario, considerando di avere a disposizione:• prima un tempo di 1 minuto;• poi un tempo di 3 minuti.b. Pensa a un luogo dove ti piacerebbe trascorrere una vacanza. Perché proprio lì? Che cosa ti attira maggiormente?Parla di questo argomento immaginando di:• fare una telefonata a un amico con il tuo cellulare;• avere una conversazione con l’impiegata di un’agenzia di viaggi;• convincere la tua mamma a lasciarti andare.c. Recita con un compagno/a la seguente situazione. Inserisci dialoghi e formule di cortesia.Stefania incontra per strada la sua insegnante di italiano…• L’insegnante le propone di partecipare a una recita a scopi benefici.• Stefania pensa che sia proprio una bella idea e si mostra subito molto interessata.• La professoressa le spiega ulteriori dettagli relativi al giorno e all’ora.• Quando sente la data dello spettacolo, Stefania (scegli tu):si rallegra, perché quel giorno è libera da impegni;si rattrista, perché le viene in mente che proprio quel giorno ha un impegno di famiglia e sarà fuori città.• La professoressa la ringrazia.• Stefania saluta l’insegnante e ritorna a casa.
Il contesto determina il modo di esprimersi Quando si parla, dunque, bisogna tener conto della situazione in cui ci si trova, e in particolare della persona a cui ci si rivolge, dell’argomento trattato, delle circostanze (il tempo e il luogo) in cui avviene la comunicazione e degli scopi per cui si parla. In quali circostanze si usa il lei? Il linguaggio usato nelle frasi con il “lei” è più ricercato, più ricco che in quelle con il “tu”. Come ti sarai reso conto svolgendo gli esercizi precedenti, esistono due modi principali di esprimersi: quello informale, quotidiano e familiare, e quello formale. Vediamo insieme le caratteristiche dei due tipi di linguaggio. Completa tu lo schema con gli esempi corretti. 4. APPLICA QUANTO HAI IMPARATO FINORA Allenati a usare il linguaggio giusto per ciascuna delle seguenti situazioni. a. Chiedi al tuo vicino di casa, che si è appena trasferito, un oggetto in prestito. b. Ringrazia per telefono il nonno che ti ha fatto un bel regalo per il tuo compleanno. c. Immagina che nella tua classe si siano verificati alcuni furti. Parlane con: • un amico; • un insegnante. d. Il giardinetto dove vai a giocare con i tuoi amici è sporco: rifiuti, escrementi di cane, cartacce; decidete di andare dai vigili di zona a lamentarvi e chiedere qualche provvedimento in merito. Esponi il tuo intervento. 5. LA PERSONA A CUI CI SI RIVOLGE a. Un professore, parlando di uno studente durante il colloquio con i suoi genitori, dice: "Vostro figlio potrebbe rendere di più, se si impegnasse; non ha ancora ben chiari gli obiettivi e le priorità della scuola; inoltre, non ha acquisito metodo nello studio e si esprime con poca proprietà lessicale." Che cosa direbbe l’insegnante, a proposito dello stesso studente, la sera alla moglie che gli chiede se l’allievo in questione è un po’ migliorato nell’ultimo periodo? b. Un medico a un suo collega: "Potremo sciogliere la prognosi solo dopo ulteriori accertamenti diagnostici." Quali parole userebbe con i familiari del malato che gli chiedono notizie? c. Ora formula tu a voce alta due frasi, pensando di essere: • un cantante che parla con un membro dell’orchestra o con i suoi fan; oppure: • un giocatore di calcio che parla con un giornalista o con i suoi compagni di squadra. 6. L’ARGOMENTO DI CUI SI PARLA Si usano termini diversi o si danno informazioni diverse a seconda delle conoscenze che si pensa abbia l’interlocutore. Rifletti su queste due frasi: A La settimana prossima ci veniamo anche noi. B Sai mamma, la settimana prossima Luca e io andremo con Giovanna in piscina. Quale dei due interlocutori riceve meno informazioni? A B Perché? Attenzione! Quando si parla con qualcuno che non conosce l’argomento è necessario dare informazioni più dettagliate. 7. LE CIRCOSTANZE IN CUI SI PARLA: IL TEMPO E IL LUOGOa. Leggi attentamente i messaggi che seguono, individua quale dei due è più efficace e spiega il motivo della tua risposta.• Il comandante di una nave da crociera in avaria:"I signori passeggeri sono gentilmente pregati di avvicinarsi alle scialuppe di salvataggio bianche, azzurre e gialle, dove prenderanno posto secondo quanto è illustrato nei fogli di istruzione collocati in ogni cabina."• Allo stadio, alla fine della partita, l’altoparlante annuncia:"Gli spettatori del settore A si dirigano verso l’uscita contraddistinta dal colore verde; gli spettatori del settore B verso l’uscita contraddistinta dal colore rosso."- Il singolo passeggero della nave, secondo te, sa dove dirigersi di preciso?SÌ NO- Che cosa manca di fondamentale e che cosa c’è di superfluo nel primo messaggio?- Un volume elevato è accettabile in entrambe le circostanze?SÌ NOb. In quale dei seguenti contesti il volume alto non è adeguato? Perché?• Alcuni ragazzi su un treno affollato urlano tra loro:"Hai visto quella ragazza seduta lì dietro?L’ho già incontrata a scuola, è una bomba!""Che schianto!"• A un concerto rock, dal pubblico provengono grida di entusiasmo:"Sei mitico! Sei tutti noi! Grande!"c. Considera la seguente situazione.Michele sta uscendo per andare alla stazione, quando squilla il telefono: è Roberto, che nonostante sappia che il suo amico deve prendere il treno incomincia una lunga conversazione."Mi dispiace molto di non essere potuto venire alla tua festa di sabato scorso, ma avevo un po’ di raffreddore. Avevo gli occhi gonfi e mi soffiavo continuamente il naso, per cui avrei fatto una figura tremenda con le ragazze.Così ho preferito rimanere a casa, ho ascoltato qualche compact di un gruppo nuovo, ma eccezionale! Due ragazze e un ragazzo, incredibili! Sono passato da scuola e ho letto l’avviso che dobbiamo presentarci per il laboratorio non lunedì alle tre, ma mercoledì alle tre e mezzo, mi stavo dimenticando di dirtelo.Ciao e buon weekend!"• In questa telefonata, i ragazzi hanno tutti e due lo stesso tempo a disposizione? Roberto ne tiene conto? • Ciò che egli dice è tutto importante, o alcune considerazioni avrebbero potuto essere tralasciate per guadagnare tempo? Che cosa avrebbe dovuto sicuramente dire?• Sottolinea e trascrivi le informazioni indispensabili.d. Mettiti nei panni dei seguenti personaggi e formula brevi dialoghi adeguati alle circostanze.• Un automobilista porta l’auto dal meccanico, perché la metta a punto prima della partenza per le vacanze.• Due amiche si incontrano dopo molto tempo in cui non si sono più viste.• Tra gli scaffali del supermercato, un signore perseguita un commesso chiedendo che fine ha fatto un certo tipo di detersivo.• Negli spogliatoi di un campo da calcio, l’allenatore e un giocatore parlano di una partita che sulla carta sembrava una passeggiata e che invece hanno perso.• Durante un concerto di musica sacra in una chiesa medievale squilla il cellulare di un signore, e il suo vicino lo rimprovera. Attenzione! Perché la comunicazione sia efficace è necessario tener conto del contesto in cui si parla, ossia della situazione che si sta vivendo, del tempo che si ha a disposizione e del luogo in cui ci si trova. A seconda delle circostanze, infatti, bisogna usare un tono e un volume di voce adatti e una quantità di parole adeguata. 8. LO SCOPO PER CUI SI PARLAa. Con quale scopo si pronunciano le seguenti frasi?Scrivi in ogni casella la lettera corrispondente allo scopo del messaggio.A dare o ricevere informazioniB far fare qualcosaC suscitare reazioni (divertire, convincere, commuovere…)☐ Bisturi! Tampone!☐ Andate a votare ricordandovi delle iniziative sostenute dal partito e da me in particolare per la difesa del territorio…☐ Il dottore riceve dalle ore 15 alle ore 19.☐ Pensa che, malata come sono, non ho nessuno che mi accompagni dal medico e devo prendere due autobus da sola!☐ Potresti apparecchiare la tavola?☐ Si sentiva cogliere dall’inquietudine. Si avvertiva nell’aria un’atmosfera irreale, impossibile da descrivere…☐ Scusi, a che ora parte il treno per Milano?☐ I signori spettatori sono pregati di spostarsi in fondo alla sala proiezione.b. Riconosci lo scopo con cui sono dette le seguenti frasi.c. Formula tu dei messaggi adeguati allo scopo nelle seguenti situazioni.• Farsi lavare l’automobile.• Far lavare le mani a un bambino.• Chiedere un giornale in edicola.• Chiedere ai genitori il permesso di uscire il sabato pomeriggio.• Chiedere a un passante dove si trova la biblioteca del quartiere.d. La tua insegnante è indecisa, per l’attività di cineforum, tra due film.Formula alcune frasi con cui:• esponi brevemente i motivi per cui proponi la visione del film da te preferito;• cerchi di convincere i tuoi compagni a condividere la tua scelta.e. Illustra, a un compagno che si è appena trasferito da un’altra città, il percorso che va dalla scuola alla stazione (scopo: fornire informazioni precise).f. Sei stato interrogato a sorpresa. Racconta com’è andata l’interrogazione:• agli amici/amiche;• ai genitori. Attenzione! A seconda dello scopo per cui si parla (dare o ricevere informazioni, far fare qualcosa, suscitare reazioni) si può:• essere più o meno precisi nelle indicazioni;• essere sintetici o usare molte parole;• accompagnare il discorso con toni di voce diversi;• utilizzare particolari espressioni del viso e movimenti del corpo. 9. METTI IN PRATICA TUTTO QUELLO CHE HAI IMPARATO!Ora applica ciò che hai imparato nelle attività precedenti, per esprimerti in modo adeguato alle seguenti richieste.a. Ti piacerebbe vivere, anche per pochi giorni, un’avventura in compagnia di soli tuoi coetanei?Quali controlli o obblighi scomparirebbero? Hai già vissuto esperienze, anche brevi, in cui non erano presenti i tuoi genitori né altri adulti e tu eri in compagnia di tuoi coetanei (fratelli, sorelle o amici)?Racconta in classe un episodio reale o immaginario, considerando di avere a disposizione:• prima un tempo di 1 minuto;• poi un tempo di 3 minuti.b. Pensa a un luogo dove ti piacerebbe trascorrere una vacanza. Perché proprio lì? Che cosa ti attira maggiormente?Parla di questo argomento immaginando di:• fare una telefonata a un amico con il tuo cellulare;• avere una conversazione con l’impiegata di un’agenzia di viaggi;• convincere la tua mamma a lasciarti andare.c. Recita con un compagno/a la seguente situazione. Inserisci dialoghi e formule di cortesia.Stefania incontra per strada la sua insegnante di italiano…• L’insegnante le propone di partecipare a una recita a scopi benefici.• Stefania pensa che sia proprio una bella idea e si mostra subito molto interessata.• La professoressa le spiega ulteriori dettagli relativi al giorno e all’ora.• Quando sente la data dello spettacolo, Stefania (scegli tu):si rallegra, perché quel giorno è libera da impegni;si rattrista, perché le viene in mente che proprio quel giorno ha un impegno di famiglia e sarà fuori città.• La professoressa la ringrazia.• Stefania saluta l’insegnante e ritorna a casa.