VOLTIAMO PAGINA PRIMI GIORNI

All’inizio non sembrava così maleJames Patterson La buona notizia era che del mio zaino non importò nulla a nessuno.La brutta notizia era che aveva ragione Rafe: la Scuola Media di Hills Villane era davvero una prigione. Il mio reato? Errore di persona.All’inizio non sembrava così male. Non mi dava fastidio che lo scuolabus puzzasse di ascelle. E neanche che i ragazzi sembrassero conoscersi già fra di loro.Poi arrivai a scuola. Non avevo mai dovuto passare da un’aula all’altra per le varie lezioni e stavo cercando di memorizzare la tabella degli orari quando l’insegnante, il professor Grank, fece l’appello.D’un tratto disse: - Georgia Khatchadorian? Sei la SORELLA di Rafe Khatchadorian?Sì, lo disse proprio con tutte le consonanti, con un punto esclamativo alla fine.Nell’aula magna calò il silenzio. Poi tutti si misero a bisbigliare tra loro.Mi sentii arrossire. - Uhm… sì? - feci, esitante.- Non lo sai? - ruggì il professor Grank.- Be’… speravo solo che forse si potessero tenere certe, ehm, quisquilie tra lei, me e queste quattro mura?Sorrisi nervosa, ma il professor Grank aveva un’aria da Non fare la furba con me, signorina Khatchadorian.«Oooo, quisquilie» fece qualcuno in classe… e mi sentii addosso gli occhi di tutti, come se mi stessi dando arie usando strani vocaboli inusitati. Anzi, era più come se mi fossi tolta tutti i vestiti, mettendomi a correre nuda in corridoio (cosa che Rafe aveva fatto, una volta).Per cui sprofondai nella mia sedia fino al suono della campanella.A questo punto, di norma, avremmo dovuto essere edotti1 sul regolamento scolastico e quelle cose lì. Ma per qualche ragione (ehm… Rafe) quell’anno la Grande Riunione non avrebbe avuto luogo. Il Codice di Condotta era in “fase di ristrutturazione” e quindi andammo tutti nelle nostre classi. Provate a indovinare per quale ragione l’insegnante di inglese mi diede un «benvenuto speciale». E la prof di matematica. E quella di francese. E quella di ginnastica.Per coloro tra voi che al momento fossero un po’ confusi perché non conoscono troppo bene mio fratello: vi spiego io. La cattiva fama di Rafe è dovuta al fatto che ha cercato di violare ogni singola regola del manuale dello studente. Ci è quasi riuscito, ma l’hanno espulso.Se volete saperne di più, leggete Scuola media. Gli anni peggiori della mia vita. Personalmente ne farei a meno, ma potrebbe piacervi… se siete fuori di testa.E adesso tutti sembravano pensare che fossi anch’io una pazza Khatchadorian.Ovunque andassi, mi trovavo a seguire le orme fangose e maledette di mio fratello. Ero popolare quanto i rifiuti tossici. Rafe non era neanche lì, ma aveva già rovinato tutto.Ma io non sono Rafe. Sono una che prende sempre i voti migliori.In terza elementare ho vinto anche il premio per il Massimo Impegno Scolastico. Tutta quella gente aveva un’idea sbagliata sul mio conto.Decisi che dovevo dimostrare di non essere Rafe Khatchadorian II: la vendetta, piuttosto Georgia Khatchadorian I: quella relativamente normale.Pensavo che, una volta che tutti avessero visto chi ero veramente, le cose sarebbero migliorate.(Tratto da: J. Patterson, Scuola Media. Mio fratello le spara grosse, Salani) Il testoGeorgia è giunta finalmente a scuola, ma gli insegnanti in lei non vedono altro che la sorella del terribile Rafe, il ragazzino che ha cercato di violare ogni singolo punto del regolamento. 1. edotti: informati. ATTIVITÀ PER CONOSCERSINuove regole per una nuova scuolaAnche nella tua scuola c’è un regolamento di istituto. Leggilo con i tuoi compagni e a coppie o a gruppi evidenziate le norme più importanti che potrete riassumere in una breve frase, da ricopiare su un cartoncino.Ogni cartoncino potrà essere incollato su un cartellone, intitolato per esempio LE REGOLE DELLA CLASSE.Esempio:Durante il cambio dell’ora, in attesa dell’arrivo del docente, gli studenti non possono uscire dall’aula né affacciarsi alle finestre.Questa regola potrebbe essere riassunta nel seguente modo:NON CI SI ALZA AL CAMBIO D’ORALE REGOLE DELLA CLASSE- Non si usano i cellulari durante la lezione- Non si mangia prima o dopo l'intervallo- Non ci si alza al cambio d'ora
All’inizio non sembrava così maleJames Patterson La buona notizia era che del mio zaino non importò nulla a nessuno.La brutta notizia era che aveva ragione Rafe: la Scuola Media di Hills Villane era davvero una prigione. Il mio reato? Errore di persona.All’inizio non sembrava così male. Non mi dava fastidio che lo scuolabus puzzasse di ascelle. E neanche che i ragazzi sembrassero conoscersi già fra di loro.Poi arrivai a scuola. Non avevo mai dovuto passare da un’aula all’altra per le varie lezioni e stavo cercando di memorizzare la tabella degli orari quando l’insegnante, il professor Grank, fece l’appello.D’un tratto disse: - Georgia Khatchadorian? Sei la SORELLA di Rafe Khatchadorian?Sì, lo disse proprio con tutte le consonanti, con un punto esclamativo alla fine.Nell’aula magna calò il silenzio. Poi tutti si misero a bisbigliare tra loro.Mi sentii arrossire. - Uhm… sì? - feci, esitante.- Non lo sai? - ruggì il professor Grank.- Be’… speravo solo che forse si potessero tenere certe, ehm, quisquilie tra lei, me e queste quattro mura?Sorrisi nervosa, ma il professor Grank aveva un’aria da Non fare la furba con me, signorina Khatchadorian.«Oooo, quisquilie» fece qualcuno in classe… e mi sentii addosso gli occhi di tutti, come se mi stessi dando arie usando strani vocaboli inusitati. Anzi, era più come se mi fossi tolta tutti i vestiti, mettendomi a correre nuda in corridoio (cosa che Rafe aveva fatto, una volta).Per cui sprofondai nella mia sedia fino al suono della campanella.A questo punto, di norma, avremmo dovuto essere edotti1 sul regolamento scolastico e quelle cose lì. Ma per qualche ragione (ehm… Rafe) quell’anno la Grande Riunione non avrebbe avuto luogo. Il Codice di Condotta era in “fase di ristrutturazione” e quindi andammo tutti nelle nostre classi. Provate a indovinare per quale ragione l’insegnante di inglese mi diede un «benvenuto speciale». E la prof di matematica. E quella di francese. E quella di ginnastica.Per coloro tra voi che al momento fossero un po’ confusi perché non conoscono troppo bene mio fratello: vi spiego io. La cattiva fama di Rafe è dovuta al fatto che ha cercato di violare ogni singola regola del manuale dello studente. Ci è quasi riuscito, ma l’hanno espulso.Se volete saperne di più, leggete Scuola media. Gli anni peggiori della mia vita. Personalmente ne farei a meno, ma potrebbe piacervi… se siete fuori di testa.E adesso tutti sembravano pensare che fossi anch’io una pazza Khatchadorian.Ovunque andassi, mi trovavo a seguire le orme fangose e maledette di mio fratello. Ero popolare quanto i rifiuti tossici. Rafe non era neanche lì, ma aveva già rovinato tutto.Ma io non sono Rafe. Sono una che prende sempre i voti migliori.In terza elementare ho vinto anche il premio per il Massimo Impegno Scolastico. Tutta quella gente aveva un’idea sbagliata sul mio conto.Decisi che dovevo dimostrare di non essere Rafe Khatchadorian II: la vendetta, piuttosto Georgia Khatchadorian I: quella relativamente normale.Pensavo che, una volta che tutti avessero visto chi ero veramente, le cose sarebbero migliorate.(Tratto da: J. Patterson, Scuola Media. Mio fratello le spara grosse, Salani) Il testoGeorgia è giunta finalmente a scuola, ma gli insegnanti in lei non vedono altro che la sorella del terribile Rafe, il ragazzino che ha cercato di violare ogni singolo punto del regolamento. 1. edotti: informati. ATTIVITÀ PER CONOSCERSINuove regole per una nuova scuolaAnche nella tua scuola c’è un regolamento di istituto. Leggilo con i tuoi compagni e a coppie o a gruppi evidenziate le norme più importanti che potrete riassumere in una breve frase, da ricopiare su un cartoncino.Ogni cartoncino potrà essere incollato su un cartellone, intitolato per esempio LE REGOLE DELLA CLASSE.Esempio:Durante il cambio dell’ora, in attesa dell’arrivo del docente, gli studenti non possono uscire dall’aula né affacciarsi alle finestre.Questa regola potrebbe essere riassunta nel seguente modo:NON CI SI ALZA AL CAMBIO D’ORALE REGOLE DELLA CLASSE- Non si usano i cellulari durante la lezione- Non si mangia prima o dopo l'intervallo- Non ci si alza al cambio d'ora