VOLTIAMO PAGINA PRIMI GIORNI

Leggere un libro in uno spicchio di sole Niccolò Ammaniti È la Scuola media Michelangelo Buonarroti. Nel cortile c’è una classe che sta facendo ginnastica. Tutti giocano a pallavolo e a basket, tranne un gruppo di femmine sedute su un muretto, che chiacchierano di cose loro, e un ragazzino che se ne sta in disparte, a gambe incrociate, in uno spicchio di sole, a leggere un libro. Quello è Pietro Moroni, il vero protagonista di questa storia. A Pietro non piaceva giocare a basket, né a pallavolo e ancora meno a calcio. Non che non ci avesse mai provato. Ci aveva provato, eccome, ma tra lui e la palla doveva esserci un problema di comprensione. Lui desiderava che la palla facesse una cosa e quella faceva esattamente la cosa opposta. E secondo Pietro, quando capisci che c’è un problema di comprensione tra te e qualcosa, è meglio lasciar perdere. Poi lui aveva altre cose che gli piacevano. Per esempio la bicicletta. Adorava andare in bici nelle stradine del bosco. E adorava gli animali. Non tutti. Certi. Quelli che la gente dice che sono schifosi a lui piacevano moltissimo. Serpenti, rane, salamandre, insetti, questo genere di animali. Se poi vivevano nell’acqua, era ancora meglio. Tipo la tracina. D’accordo, fa un male bestiale quando ti pizzica, ha una brutta faccia e vive nascosta nella sabbia, ma il fatto che con quel pungiglione che contiene un veleno (che gli scienziati non hanno ben capito di cosa sia fatto esattamente) sia pronta a paralizzarti un piede, gli piaceva. Ecco, se lui avesse potuto scegliere tra essere una tigre o una tracina, avrebbe certamente preferito essere quest’ultima. E un altro animale che gli piaceva era la zanzara. Erano dovunque. E non potevi fregartene. Per quello aveva scelto di farci la ricerca di scienze insieme a Gloria. La malaria e la zanzara. E quel pomeriggio sarebbe andato con la sua amica a Orbano da un dottore amico del padre di lei a fargli un’intervista sulla malaria. (Tratto da: N. Ammaniti, Ti prendo e ti porto via, Mondadori) Il testo Quante cose non sappiamo di chi ci sta vicino! Che cosa nasconde dentro di sé un ragazzino timido e taciturno come Pietro Moroni? L’autore Niccolò Ammaniti (Roma, 1966) è uno scrittore italiano, diventato famoso con il romanzo Io non ho paura, da cui è stato anche tratto un film. Il brano che leggerai è ambientato ai giorni nostri. QUESTIONARIO Vi racconto qualcosa di me Ecco una traccia per dare qualche informazione su di te. Rispondi con sincerità! 1 Hai fratelli o sorelle? ☐ Sì ☐ No 2 Con chi vai più d’accordo? 3 Aiuti i tuoi genitori nei lavori ☐ in casa ☐ fuori casa ☐ non li aiuti 4 A chi ti rivolgi quando hai bisogno di un parere, di un’informazione? 5 Con chi trascorri il tuo tempo libero? Hai amici? Quando e dove vi incontrate? 6 Con chi vorresti trascorrere il tuo tempo libero? Che cosa vorresti fare? 7 Preferisci giocare ☐ da solo/a ☐ in compagnia 8 A quale gioco preferisci giocare? 9 Quanto tempo dedichi al gioco ogni giorno? ☐ 1 ora ☐ 2 ore ☐ 3 ore ☐ 4 ore 10 Fai parte di qualche associazione, società sportiva, gruppo organizzato? ☐ Sì ☐ No Se sì, quale? 11 Che cosa ritieni di saper fare bene, al di fuori dello studio? 12 Ti piace leggere? ☐ Molto ☐ Poco ☐ Per niente 13 Che cosa leggi? ☐ Libri di avventura ☐ Libri gialli ☐ Riviste di viaggio ☐ Fumetti ☐ Testi scientifici ☐ Fiabe ☐ Libri di storia ☐ Altro: 14 Guardi la televisione? ☐ Spesso ☐ Qualche volta ☐ Mai 15 In quali ore della giornata? ☐ Mattino ☐ Pomeriggio ☐ Sera 16 Quali spettacoli preferisci? 17 Vai al cinema? 18 Quale genere di film preferisci? 19 Quali sport pratichi? 20 Ascolti musica? ☐ Spesso ☐ Qualche volta ☐ Mai 21 Suoni qualche strumento? Se sì, quale? 22 Hai qualche hobby (ad esempio: modellismo, fotografia, collezioni…)? Quale? 23 Hai un computer? Se sì, quanto e per che cosa lo usi? 24 Di che cosa hai paura? 25 Indica una sola scelta. ☐ Vorrei essere più apprezzato/a dagli altri ragazzi ☐ Vorrei giocare meglio nelle partite di ........................ ☐ Vorrei avere più denaro da spendere ☐ Vorrei avere un maggior numero di amici 26 Supponi di andare a vivere su un’isola deserta e di poter prendere con te soltanto • una persona: chi? • un oggetto: quale? • altro: che cosa? 27 Se tu fossi un animale, quale vorresti essere? Perché? QUESTIONARIO Il mio carattere: pregi e difetti E tu, come pensi di essere? Rispondi con attenzione e sincerità. 1 Pensi di essere una persona ☐ incostante ☐ ordinata ☐ disordinata ☐ precisa ☐ imprecisa ☐ ottimista ☐ pigra ☐ attiva ☐ indifferente ☐ pessimista ☐ timida ☐ disinvolta ☐ con buona manualità ☐ creativa ☐ con scarsa manualità ☐ poco creativa ☐ curiosa di ciò che accade ☐ perseverante ☐ attenta ☐ disattenta ☐ intollerante ☐ tollerante ☐ impulsiva ☐ riflessiva 2 Normalmente, provi un senso di ☐ benessere e vitalità ☐ noia e stanchezza 3 Fai amicizia ☐ facilmente ☐ con difficoltà 4 Preferisci stare ☐ in compagnia ☐ in solitudine 5 Ti ritieni una persona ☐ fortunata ☐ sfortunata 6 Osserva attentamente le risposte che hai dato nel questionario e indica, nei rispettivi spazi, quali sono, secondo te, gli aspetti positivi e negativi del tuo carattere (puoi anche indicare qualità che non compaiono nel questionario). pregi: difetti: 7 Tra i due insiemi, quale contiene il maggior numero di caratteristiche? 8 Ci sono difetti del tuo carattere che ritieni possibile modificare? Quali? 9 Che cosa potresti fare per migliorarti? QUESTIONARIO Io e la nuova scuola Crescere vuol dire anche saper affrontare nuove situazioni e sapersi adattare a nuovi ambienti. Una scuola diversa, nuovi compagni, tanti insegnanti e moltissime materie! Nuove regole, tanti libri… Quante responsabilità! Che cosa ne pensi? Compila il questionario. 1 Da quanto tempo abiti in questo luogo? (paese, quartiere…) Lo conosci ☐ poco ☐ abbastanza bene ☐ molto bene 2 Dove hai frequentato la Scuola primaria? ☐ Nello stesso luogo ☐ In un altro luogo: 3 Hai avuto sempre gli stessi insegnanti o nel corso dei cinque anni sono cambiati? 4 Vieni a scuola ☐ a piedi ☐ in auto ☐ in bus ☐ accompagnato ☐ da solo 5 Nella classe ci sono ancora compagni della Scuola primaria? ☐ Sì ☐ No Se sì, quanti? 6 Nella nuova scuola ti senti ☐ disorientato ☐ confuso ☐ a tuo agio ☐ ben accolto 7 Che cosa ti ha colpito maggiormente della nuova scuola? 8 Che cosa ti manca della primaria? 9 Che cosa ti piace meno o non ti piace affatto della nuova scuola? 10 Che cosa ti piace di più? QUESTIONARIO Io e lo studio Qual è il tuo atteggiamento verso lo studio? Compila il questionario, somma i punteggi relativi alle risposte fornite e leggi le parti successive: potrai conoscere, valutare e confrontare il tuo modo di essere studente con quello dei tuoi compagni. Rispondi sinceramente! Parte A Compila il questionario 1 Quando studi? 6 Ogni giorno, regolarmente 5 Ogni giorno, ma in modo irregolare 4 Ogni tanto, senza regole 3 Solo se devo affrontare verifiche 2 Solo se l’argomento mi interessa 1 Non studio 2 Perché studi? 6 Mi piace 5 Per cercare di garantirmi il futuro 4 Ho il dovere di farlo 3 Non saprei che cos’altro fare 2 Sono obbligato dai genitori 1 Non studio 3 Come ti organizzi per studiare e svolgere i compiti? 6 Programmo attentamente lo studio e le altre attività 5 Controllo ogni giorno il diario 4 Svolgo prima quelli delle materie che mi interessano 3 A caso 2 Svolgo solo quelli delle materie che mi interessano 1 Non studio e non faccio i compiti 4 Se il tempo previsto non basta per svolgere tutti i compiti, che cosa fai? 6 Non accade, perché programmo bene il mio lavoro 5 Tolgo tempo ad altre attività 4 Tolgo tempo al sonno 3 Mi faccio giustificare dai genitori 2 Mi presento a scuola impreparato/a 1 Cerco di copiarli dai compagni 5 Se non sei in grado di svolgere i compiti, che cosa fai? 6 Non accade, perché a scuola sono attento/a 5 Studio con qualche compagno che mi spieghi 4 Chiedo aiuto ai genitori 3 Mi presento impreparato/a e chiedo spiegazioni agli insegnanti 2 Mi faccio giustificare dai genitori 1 Cerco di copiarli dai compagni 6 A scuola, sei provvisto/a dell’occorrente? 6 Sempre 5 Quasi sempre 4 Non sempre, perché non controllo attentamente il diario 3 Non sempre, dipende dalle materie 2 Di rado, perché qualcuno me lo presta 1 Dipende, se ci pensa mia madre 7 Se non svolgi tutti i compiti, qual è il motivo? 6 Non accade, svolgo sempre tutti i compiti 5 Accade solo raramente, è un’eccezione 4 Perdo tempo e non mi concentro 3 Non so come farli, perché in classe sono distratto/a 2 Ho altri impegni più interessanti 1 Non ne ho voglia 8 Fino a oggi hai ottenuto risultati pienamente positivi 6 in tutte le materie 5 in almeno otto materie 4 in almeno sei materie 3 in almeno quattro materie 2 in almeno tre materie 1 in almeno due materie Parte B Leggi il tuo ritratto di studenteMeno di 25 punti Il tuo rapporto con lo studio presenta molti problemi che devi cercare di risolvere se vorrai essere pronto, alla fine della Scuola secondaria di primo grado, ad affrontare gli impegni di studio o di lavoro successivi. Analizza le singole risposte, individua le tue mancanze più gravi (quelle con il punteggio più basso) e inizia a lavorare per migliorare il tuo rapporto con i doveri di studente. Ripeti periodicamente la compilazione del questionario per verificare i miglioramenti. Tra 25 e 32 punti Il tuo atteggiamento nei confronti dello studio non è negativo, ma risulta pesantemente condizionato da comportamenti poco razionali, superficialità, impegno incostante, scarsa organizzazione. Eppure basterebbe un piccolo sforzo per aumentare considerevolmente le tue possibilità di riuscita e allargare il tuo ventaglio di scelte per il futuro. Segui anche tu i consigli operativi dati per il gruppo precedente. Tra 33 e 40 punti Hai un buon rapporto con lo studio, ma restano aspetti da migliorare. Se vuoi che le tue possibilità di scelta dopo la terza media siano davvero ampie, devi fare qualche sforzo per rendere più organico e redditizio il tuo metodo di lavoro. Individua i punti deboli e attìvati per il loro superamento. Tra 41 e 48 punti Hai risposto sinceramente e obiettivamente? Se la risposta è sì, continua su questa strada: avrai molte soddisfazioni e un ampio panorama di possibilità tra le quali scegliere il tuo futuro indirizzo. Attenzione però: è vietato “dormire sugli allori”!
Leggere un libro in uno spicchio di sole Niccolò Ammaniti È la Scuola media Michelangelo Buonarroti. Nel cortile c’è una classe che sta facendo ginnastica. Tutti giocano a pallavolo e a basket, tranne un gruppo di femmine sedute su un muretto, che chiacchierano di cose loro, e un ragazzino che se ne sta in disparte, a gambe incrociate, in uno spicchio di sole, a leggere un libro. Quello è Pietro Moroni, il vero protagonista di questa storia. A Pietro non piaceva giocare a basket, né a pallavolo e ancora meno a calcio. Non che non ci avesse mai provato. Ci aveva provato, eccome, ma tra lui e la palla doveva esserci un problema di comprensione. Lui desiderava che la palla facesse una cosa e quella faceva esattamente la cosa opposta. E secondo Pietro, quando capisci che c’è un problema di comprensione tra te e qualcosa, è meglio lasciar perdere. Poi lui aveva altre cose che gli piacevano. Per esempio la bicicletta. Adorava andare in bici nelle stradine del bosco. E adorava gli animali. Non tutti. Certi. Quelli che la gente dice che sono schifosi a lui piacevano moltissimo. Serpenti, rane, salamandre, insetti, questo genere di animali. Se poi vivevano nell’acqua, era ancora meglio. Tipo la tracina. D’accordo, fa un male bestiale quando ti pizzica, ha una brutta faccia e vive nascosta nella sabbia, ma il fatto che con quel pungiglione che contiene un veleno (che gli scienziati non hanno ben capito di cosa sia fatto esattamente) sia pronta a paralizzarti un piede, gli piaceva. Ecco, se lui avesse potuto scegliere tra essere una tigre o una tracina, avrebbe certamente preferito essere quest’ultima. E un altro animale che gli piaceva era la zanzara. Erano dovunque. E non potevi fregartene. Per quello aveva scelto di farci la ricerca di scienze insieme a Gloria. La malaria e la zanzara. E quel pomeriggio sarebbe andato con la sua amica a Orbano da un dottore amico del padre di lei a fargli un’intervista sulla malaria. (Tratto da: N. Ammaniti, Ti prendo e ti porto via, Mondadori) Il testo Quante cose non sappiamo di chi ci sta vicino! Che cosa nasconde dentro di sé un ragazzino timido e taciturno come Pietro Moroni? L’autore Niccolò Ammaniti (Roma, 1966) è uno scrittore italiano, diventato famoso con il romanzo Io non ho paura, da cui è stato anche tratto un film. Il brano che leggerai è ambientato ai giorni nostri. QUESTIONARIO Vi racconto qualcosa di me Ecco una traccia per dare qualche informazione su di te. Rispondi con sincerità! 1 Hai fratelli o sorelle? ☐ Sì ☐ No 2 Con chi vai più d’accordo? 3 Aiuti i tuoi genitori nei lavori ☐ in casa ☐ fuori casa ☐ non li aiuti 4 A chi ti rivolgi quando hai bisogno di un parere, di un’informazione? 5 Con chi trascorri il tuo tempo libero? Hai amici? Quando e dove vi incontrate? 6 Con chi vorresti trascorrere il tuo tempo libero? Che cosa vorresti fare? 7 Preferisci giocare ☐ da solo/a ☐ in compagnia 8 A quale gioco preferisci giocare? 9 Quanto tempo dedichi al gioco ogni giorno? ☐ 1 ora ☐ 2 ore ☐ 3 ore ☐ 4 ore 10 Fai parte di qualche associazione, società sportiva, gruppo organizzato? ☐ Sì ☐ No Se sì, quale? 11 Che cosa ritieni di saper fare bene, al di fuori dello studio? 12 Ti piace leggere? ☐ Molto ☐ Poco ☐ Per niente 13 Che cosa leggi? ☐ Libri di avventura  ☐ Libri gialli ☐ Riviste di viaggio  ☐ Fumetti ☐ Testi scientifici  ☐ Fiabe ☐ Libri di storia ☐ Altro: 14 Guardi la televisione? ☐ Spesso ☐ Qualche volta ☐ Mai 15 In quali ore della giornata? ☐ Mattino ☐ Pomeriggio ☐ Sera 16 Quali spettacoli preferisci? 17 Vai al cinema? 18 Quale genere di film preferisci? 19 Quali sport pratichi? 20 Ascolti musica? ☐ Spesso ☐ Qualche volta ☐ Mai 21 Suoni qualche strumento? Se sì, quale? 22 Hai qualche hobby (ad esempio: modellismo, fotografia, collezioni…)? Quale? 23 Hai un computer? Se sì, quanto e per che cosa lo usi? 24 Di che cosa hai paura? 25 Indica una sola scelta. ☐ Vorrei essere più apprezzato/a dagli altri ragazzi ☐ Vorrei giocare meglio nelle partite di ........................ ☐ Vorrei avere più denaro da spendere ☐ Vorrei avere un maggior numero di amici 26 Supponi di andare a vivere su un’isola deserta e di poter prendere con te soltanto • una persona: chi? • un oggetto: quale? • altro: che cosa? 27 Se tu fossi un animale, quale vorresti essere? Perché? QUESTIONARIO Il mio carattere: pregi e difetti E tu, come pensi di essere? Rispondi con attenzione e sincerità. 1 Pensi di essere una persona ☐ incostante ☐ ordinata ☐ disordinata ☐ precisa ☐ imprecisa ☐ ottimista ☐ pigra ☐ attiva ☐ indifferente ☐ pessimista ☐ timida ☐ disinvolta ☐ con buona manualità ☐ creativa ☐ con scarsa manualità ☐ poco creativa ☐ curiosa di ciò che accade ☐ perseverante ☐ attenta ☐ disattenta ☐ intollerante ☐ tollerante ☐ impulsiva ☐ riflessiva 2 Normalmente, provi un senso di ☐ benessere e vitalità ☐ noia e stanchezza 3 Fai amicizia ☐ facilmente ☐ con difficoltà 4 Preferisci stare ☐ in compagnia ☐ in solitudine 5 Ti ritieni una persona ☐ fortunata ☐ sfortunata 6 Osserva attentamente le risposte che hai dato nel questionario e indica, nei rispettivi spazi, quali sono, secondo te, gli aspetti positivi e negativi del tuo carattere (puoi anche indicare qualità che non compaiono nel questionario). pregi: difetti: 7 Tra i due insiemi, quale contiene il maggior numero di caratteristiche? 8 Ci sono difetti del tuo carattere che ritieni possibile modificare? Quali? 9 Che cosa potresti fare per migliorarti? QUESTIONARIO Io e la nuova scuola Crescere vuol dire anche saper affrontare nuove situazioni e sapersi adattare a nuovi ambienti. Una scuola diversa, nuovi compagni, tanti insegnanti e moltissime materie! Nuove regole, tanti libri… Quante responsabilità! Che cosa ne pensi? Compila il questionario. 1 Da quanto tempo abiti in questo luogo? (paese, quartiere…) Lo conosci ☐ poco ☐ abbastanza bene ☐ molto bene 2 Dove hai frequentato la Scuola primaria? ☐ Nello stesso luogo ☐ In un altro luogo: 3 Hai avuto sempre gli stessi insegnanti o nel corso dei cinque anni sono cambiati? 4 Vieni a scuola ☐ a piedi ☐ in auto ☐ in bus ☐ accompagnato ☐ da solo 5 Nella classe ci sono ancora compagni della Scuola primaria? ☐ Sì ☐ No Se sì, quanti? 6 Nella nuova scuola ti senti ☐ disorientato ☐ confuso ☐ a tuo agio ☐ ben accolto 7 Che cosa ti ha colpito maggiormente della nuova scuola? 8 Che cosa ti manca della primaria? 9 Che cosa ti piace meno o non ti piace affatto della nuova scuola? 10 Che cosa ti piace di più? QUESTIONARIO Io e lo studio Qual è il tuo atteggiamento verso lo studio? Compila il questionario, somma i punteggi relativi alle risposte fornite e leggi le parti successive: potrai conoscere, valutare e confrontare il tuo modo di essere studente con quello dei tuoi compagni. Rispondi sinceramente! Parte A Compila il questionario 1 Quando studi? 6 Ogni giorno, regolarmente 5 Ogni giorno, ma in modo irregolare 4 Ogni tanto, senza regole 3 Solo se devo affrontare verifiche 2 Solo se l’argomento mi interessa 1 Non studio 2 Perché studi? 6 Mi piace 5 Per cercare di garantirmi il futuro 4 Ho il dovere di farlo 3 Non saprei che cos’altro fare 2 Sono obbligato dai genitori 1 Non studio 3 Come ti organizzi per studiare e svolgere i compiti? 6 Programmo attentamente lo studio e le altre attività 5 Controllo ogni giorno il diario 4 Svolgo prima quelli delle materie che mi interessano 3 A caso 2 Svolgo solo quelli delle materie che mi interessano 1 Non studio e non faccio i compiti 4 Se il tempo previsto non basta per svolgere tutti i compiti, che cosa fai? 6 Non accade, perché programmo bene il mio lavoro 5 Tolgo tempo ad altre attività 4 Tolgo tempo al sonno 3 Mi faccio giustificare dai genitori 2 Mi presento a scuola impreparato/a 1 Cerco di copiarli dai compagni 5 Se non sei in grado di svolgere i compiti, che cosa fai? 6 Non accade, perché a scuola sono attento/a 5 Studio con qualche compagno che mi spieghi 4 Chiedo aiuto ai genitori 3 Mi presento impreparato/a e chiedo spiegazioni agli insegnanti 2 Mi faccio giustificare dai genitori 1 Cerco di copiarli dai compagni 6 A scuola, sei provvisto/a dell’occorrente? 6 Sempre 5 Quasi sempre 4 Non sempre, perché non controllo attentamente il diario 3 Non sempre, dipende dalle materie 2 Di rado, perché qualcuno me lo presta 1 Dipende, se ci pensa mia madre 7 Se non svolgi tutti i compiti, qual è il motivo? 6 Non accade, svolgo sempre tutti i compiti 5 Accade solo raramente, è un’eccezione 4 Perdo tempo e non mi concentro 3 Non so come farli, perché in classe sono distratto/a 2 Ho altri impegni più interessanti 1 Non ne ho voglia 8 Fino a oggi hai ottenuto risultati pienamente positivi 6 in tutte le materie 5 in almeno otto materie 4 in almeno sei materie 3 in almeno quattro materie 2 in almeno tre materie 1 in almeno due materie Parte B Leggi il tuo ritratto di studenteMeno di 25 punti Il tuo rapporto con lo studio presenta molti problemi che devi cercare di risolvere se vorrai essere pronto, alla fine della Scuola secondaria di primo grado, ad affrontare gli impegni di studio o di lavoro successivi. Analizza le singole risposte, individua le tue mancanze più gravi (quelle con il punteggio più basso) e inizia a lavorare per migliorare il tuo rapporto con i doveri di studente. Ripeti periodicamente la compilazione del questionario per verificare i miglioramenti. Tra 25 e 32 punti Il tuo atteggiamento nei confronti dello studio non è negativo, ma risulta pesantemente condizionato da comportamenti poco razionali, superficialità, impegno incostante, scarsa organizzazione. Eppure basterebbe un piccolo sforzo per aumentare considerevolmente le tue possibilità di riuscita e allargare il tuo ventaglio di scelte per il futuro. Segui anche tu i consigli operativi dati per il gruppo precedente. Tra 33 e 40 punti Hai un buon rapporto con lo studio, ma restano aspetti da migliorare. Se vuoi che le tue possibilità di scelta dopo la terza media siano davvero ampie, devi fare qualche sforzo per rendere più organico e redditizio il tuo metodo di lavoro. Individua i punti deboli e attìvati per il loro superamento. Tra 41 e 48 punti Hai risposto sinceramente e obiettivamente? Se la risposta è sì, continua su questa strada: avrai molte soddisfazioni e un ampio panorama di possibilità tra le quali scegliere il tuo futuro indirizzo. Attenzione però: è vietato “dormire sugli allori”!