VOLTIAMO PAGINA PRIMI GIORNI

PROVA 7 Competenza linguistica: LETTURA (TESTO POETICO) Traguardi per lo sviluppo delle competenze • L’allievo legge e comprende testi poetici, ne individua il senso globale e le informazioni principali. • Legge testi facenti parte della letteratura per l’infanzia, in lettura silenziosa e autonoma, e formula su di essi giudizi personali. Obiettivi di apprendimento • Impiegare tecniche di lettura silenziosa. • Usare, nella lettura, opportune strategie per analizzare il contenuto; porsi domande all’inizio e durante la lettura del testo; cogliere indizi utili a risolvere i nodi della comprensione. • Leggere testi letterari poetici, in lingua italiana contemporanea, cogliendone il senso, le caratteristiche formali più evidenti, l’intenzione comunicativa dell’autore. • Comprendere, nei casi più semplici e frequenti, l’uso e il significato figurato delle parole. Leggi il seguente testo poetico e poi svolgi gli esercizi. UN GIORNO… Un giorno sul diretto Capranica-Viterbo vidi salire un uomo con un orecchio acerbo. Non era tanto giovane, anzi era maturato, tutto, tranne l’orecchio, che acerbo era restato. Cambiai subito posto per essergli vicino e poter osservare il fenomeno per benino. “Signore, gli dissi dunque, lei ha una certa età, di quell’orecchio verde che cosa se ne fa?”. Rispose gentilmente: “Dica pure che son vecchio. Di giovane mi è rimasto soltanto quest’orecchio. È un orecchio bambino, mi serve per capire le cose che i grandi non stanno mai a sentire: ascolto quel che dicono gli alberi, gli uccelli, le nuvole che passano, i sassi, i ruscelli, capisco anche i bambini quando dicono cose che a un orecchio maturo sembrano misteriose...”. Così disse il signore con un orecchio acerbo quel giorno sul diretto Capranica-Viterbo. (Tratto da: Gianni Rodari, Parole per giocare, Manzuoli) 1. L’espressione «era maturato» (v. 3) indica che l’uomo è A. adulto B. maturo C. sviluppato D. saggio 2. Nell’espressione «acerbo era restato» (v. 4), la parola “acerbo” si può sostituire con A. prematuro B. piccolo C. aspro D. infantile 3. Chi racconta? A. Un vecchio signore B. Un viaggiatore in prima persona singolare C. Il signore con l’orecchio acerbo D. Un viaggiatore in terza persona singolare 4. Dove si svolge la vicenda narrata? 5. Il tempo in cui si svolge la vicenda è A. determinato B. indeterminato C. storico D. fantastico 6. Che cosa prova chi racconta, quando vede il signore con l’orecchio acerbo? A. ribrezzo B. confusione C. curiosità D. divertimento 7. Perché chi racconta dice di voler cambiare subito posto? 8. L’espressione «orecchio verde» (v. 8) significa che l’orecchio A. è di colore verde B. assomiglia a una piccola foglia C. è rimasto immaturo D. maturando cambierà colore 9. Che cosa chiede il viaggiatore all’anziano signore? 10. Come reagisce l’anziano signore? 11. A che cosa serve l’orecchio “bambino” (v. 11)? 12. In particolare, che cosa ascolta e capisce l’orecchio acerbo? Riscrivi i versi che ti permettono di rispondere. 13. Perché gli adulti non sempre capiscono quello che dicono i bambini? A. Gli adulti hanno molto da fare e non hanno tempo B. Gli adulti hanno perso la capacità di ascoltare in modo semplice e spontaneo C. Quando si diventa adulti si sa ciò che è importante e ciò che non lo è D. Certe capacità misteriose da adulti si perdono 14. Con questo testo l’autore intende dire che A. in certe persone alcune parti del corpo non maturano mai B. l’orecchio verde fa restare giovani C. per capire la natura e i bambini bisogna avere un orecchio ingenuo D. un orecchio poco maturo è una limitazione 15. Trascrivi: a) almeno due coppie di parole in rima b) le espressioni che si ripetono nella prima e nell’ultima strofa
PROVA 7 Competenza linguistica: LETTURA (TESTO POETICO) Traguardi per lo sviluppo delle competenze • L’allievo legge e comprende testi poetici, ne individua il senso globale e le informazioni principali. • Legge testi facenti parte della letteratura per l’infanzia, in lettura silenziosa e autonoma, e formula su di essi giudizi personali. Obiettivi di apprendimento • Impiegare tecniche di lettura silenziosa. • Usare, nella lettura, opportune strategie per analizzare il contenuto; porsi domande all’inizio e durante la lettura del testo; cogliere indizi utili a risolvere i nodi della comprensione. • Leggere testi letterari poetici, in lingua italiana contemporanea, cogliendone il senso, le caratteristiche formali più evidenti, l’intenzione comunicativa dell’autore. • Comprendere, nei casi più semplici e frequenti, l’uso e il significato figurato delle parole. Leggi il seguente testo poetico e poi svolgi gli esercizi. UN GIORNO… Un giorno sul diretto Capranica-Viterbo vidi salire un uomo con un orecchio acerbo. Non era tanto giovane, anzi era maturato, tutto, tranne l’orecchio, che acerbo era restato. Cambiai subito posto per essergli vicino e poter osservare il fenomeno per benino. “Signore, gli dissi dunque, lei ha una certa età, di quell’orecchio verde che cosa se ne fa?”. Rispose gentilmente: “Dica pure che son vecchio. Di giovane mi è rimasto soltanto quest’orecchio. È un orecchio bambino, mi serve per capire le cose che i grandi non stanno mai a sentire: ascolto quel che dicono gli alberi, gli uccelli, le nuvole che passano, i sassi, i ruscelli, capisco anche i bambini quando dicono cose che a un orecchio maturo sembrano misteriose...”. Così disse il signore con un orecchio acerbo quel giorno sul diretto Capranica-Viterbo. (Tratto da: Gianni Rodari, Parole per giocare, Manzuoli) 1. L’espressione «era maturato» (v. 3) indica che l’uomo è A. adulto B. maturo C. sviluppato D. saggio 2. Nell’espressione «acerbo era restato» (v. 4), la parola “acerbo” si può sostituire con A. prematuro B. piccolo C. aspro D. infantile 3. Chi racconta? A. Un vecchio signore B. Un viaggiatore in prima persona singolare C. Il signore con l’orecchio acerbo D. Un viaggiatore in terza persona singolare 4. Dove si svolge la vicenda narrata? 5. Il tempo in cui si svolge la vicenda è A. determinato B. indeterminato C. storico D. fantastico 6. Che cosa prova chi racconta, quando vede il signore con l’orecchio acerbo? A. ribrezzo B. confusione C. curiosità D. divertimento 7. Perché chi racconta dice di voler cambiare subito posto? 8. L’espressione «orecchio verde» (v. 8) significa che l’orecchio A. è di colore verde B. assomiglia a una piccola foglia C. è rimasto immaturo D. maturando cambierà colore 9. Che cosa chiede il viaggiatore all’anziano signore? 10. Come reagisce l’anziano signore? 11. A che cosa serve l’orecchio “bambino” (v. 11)? 12. In particolare, che cosa ascolta e capisce l’orecchio acerbo? Riscrivi i versi che ti permettono di rispondere. 13. Perché gli adulti non sempre capiscono quello che dicono i bambini? A. Gli adulti hanno molto da fare e non hanno tempo B. Gli adulti hanno perso la capacità di ascoltare in modo semplice e spontaneo C. Quando si diventa adulti si sa ciò che è importante e ciò che non lo è D. Certe capacità misteriose da adulti si perdono 14. Con questo testo l’autore intende dire che A. in certe persone alcune parti del corpo non maturano mai B. l’orecchio verde fa restare giovani C. per capire la natura e i bambini bisogna avere un orecchio ingenuo D. un orecchio poco maturo è una limitazione 15. Trascrivi: a) almeno due coppie di parole in rima b) le espressioni che si ripetono nella prima e nell’ultima strofa