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PROVE DI LETTURA su modello INVALSI PROVA 1 cognome e nome classe data Competenza linguistica: LETTURA (TESTO NARRATIVO) Traguardi per lo sviluppo delle competenze L allievo legge testi letterari narrativi e comincia a costruirne un interpretazione. VOGLIO QUEL CANE L 5 10 15 20 25 34 AUDIO Obiettivi di apprendimento Leggere in modalità silenziosa applicando tecniche di supporto alla comprensione e mettendo in atto strategie differenziate. Leggere testi letterari in lingua italiana contemporanea, cogliendone il senso, le caratteristiche formali più evidenti, l intenzione comunicativa dell autore. Comprendere che le parole hanno accezioni diverse e individuare l accezione specifica di una parola in un testo. Comprendere, nei casi più semplici e frequenti, l uso e il significato figurato delle parole. Ricordi? Abbiamo discusso a lungo, alla fine ci siamo messe d accordo per un cane. La notte prima di andare a prenderlo non hai chiuso occhio. Ogni mezz ora bussavi alla mia porta e dicevi: «Non riesco a dormire . La mattina alle sette avevi già fatto colazione, ti eri vestita e lavata; con il cappotto addosso mi aspettavi seduta in poltrona. Alle otto e mezza eravamo davanti all ingresso del canile, era ancora chiuso. Tu guardando tra le grate dicevi: «Nonna, come saprò qual è proprio il mio? . C era una grande ansia nella tua voce. Io ti rassicuravo, non preoccuparti, dicevo. Siamo tornate al canile per tre giorni di seguito. C erano più di duecento cani là dentro e tu volevi vederli tutti. Ti fermavi davanti a ogni gabbia, stavi lì immobile e assorta in un apparente indifferenza. I cani intanto si buttavano tutti contro la rete, abbaiavano, facevano salti, con le zampe cercavano di divellere le maglie. Assieme a noi c era l addetta del canile. Credendoti una ragazzina come tutte le altre, per invogliarti ti mostrava gli esemplari più belli: «Guarda quel cocker , diceva. Oppure: «Che te ne pare di quel lassie? . Per tutta risposta emettevi una specie di grugnito e procedevi senza ascoltarla. Buck l abbiamo incontrato al terzo giorno di quella via crucis. Stava in una delle gabbie sul retro, quelle dove venivano alloggiati i cani convalescenti. Quando siamo arrivate davanti alla grata, invece di correrci incontro assieme a tutti gli altri, è rimasto seduto al suo posto senza neanche alzare la testa. «Quello , hai esclamato tu indicandolo con un dito. «Voglio quel cane lì . Ti ricordi la faccia esterrefatta della donna? Non riusciva a capire come tu volessi entrare in possesso di quel botolo orrendo. Già, perché Buck era piccolo di taglia ma nella sua piccolezza racchiudeva quasi tutte le razze del mondo. La testa da lupo, le orecchie morbide e basse da cane da caccia, le zampe slanciate quanto quelle di un bassotto, la coda spumeggiante di un volpino e il manto nero e rossiccio di un dobermann. Quando siamo andate negli uffici per firmare le carte, l impiegata ci ha raccontato la sua storia. Era stato lanciato fuori da un auto in corsa all inizio dell estate. Nel volo si era ferito gravemente e per questo motivo una delle zampe posteriori pendeva come morta. Prove di lettura 1_Competenze_001_062.indd 34 26/01/18 16:59
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