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Il mito 4. levando: alzando. il Minotauro, senza la minima esitazione e senza 95 nessuna fretta, gli andava incontro. I suoi occhi parevano fuoco rosso, le sue fauci s aprivano enormi e bavose, le sue mani s erano arcuate per afferrare Delle vittime che gli erano state gettate, quasi tutte, pietrificate dall orrore, 100 s erano fatte prendere facilmente; qualcuna aveva cercato di fuggire, ma le gambe le erano cedute dopo i primi passi, e lui, il Minotauro, non aveva fatto altro che sollevarla da terra Quest uomo invece non 105 sembrava atterrito né accennava a fuggire. Il mostro sentì un vago pericolo, e si fermò, quindi, a pochi passi da Teseo, fissamente guardandolo: per spaventarlo del tutto, poi, emise di nuovo il suo urlo 110 Ma a esso, il giovane rispose a sua volta con un urlo, e si scagliò contro di lui con la spada in mano! Il Minotauro, colto di sorpresa, ebbe un istante d esitazione: bastò a Teseo per vibrare un primo colpo, che ferì profondamente una di quelle braccia gigantesche; con 115 un grido di dolore e di rabbia, il gigante abbassò la testa e si gettò in avanti, cercando d incornare il suo nemico; Teseo fu pronto a scansarsi, e le corna cozzarono contro un muro: la spada si levò e s abbassò, aprendo una nuova ferita. Il Minotauro si volse, tese le mani E seguì un duello selvaggio e terribile. Teseo non seppe quanto 120 a lungo durò. Seppe però che finì, quando il mostro giacque ferito a morte ai suoi piedi. Immerso nel suo sangue, il Minotauro alzò gli occhi verso Teseo e questi, che stava per lanciare il suo grido di battaglia e per vibrare 125 l ultimo colpo, a quello sguardo rimase immobile. Poi adagio abbassò la spada. Restò a rispondere al muto messaggio che gli mandavano quei grandi, tondi occhi di bestia e di uomo insieme. Non c era più crudeltà o minaccia, in essi, ma solo dolore e disperazione C era dell al130 tro. Che cosa? Teseo se lo chiese e con grande stupore lo scoprì: era gratitudine. Depose la spada e si chinò sul Minotauro morente; questi mosse allora la grossa testa, come a far segno di sì, e levando4 con gran fatica una mano insanguinata la posò sulle spalle di Teseo. Mormorò questi: Minotauro, sono stato costretto a farlo. 135 71 5394B_MET Mi_Ep.indd 71 26/01/18 13:09
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