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I miti dei fenomeni naturali 1. faretra: contenitore in cui si mettono le frecce, portato sulle spalle. Quattro, cinque, sei. Presto a Yao fu chiaro che Dijun intendeva far uccidere tutti i suoi figli. Yi l arciere aveva dieci frecce nella sua faretra1 e, scagliando l ul50 tima, avrebbe fatto precipitare il mondo in un oscurità totale. Il caldo non sarebbe più stato troppo, ma troppo poco, gli uccelli si sarebbero nascosti negli alberi e i pesci sarebbero congelati insieme all acqua degli stagni. Presto! disse al cortigiano che gli stava di fianco. Raggiungi 55 di corsa Yi e ruba la sua ultima freccia dalla faretra! Senza dire nulla, il cortigiano si mise a correre attraverso prati bruciati e ruscelli asciutti, oltre cespugli carbonizzati e foreste incendiate. Mentre correva, le ombre che si stendevano dietro di lui diminuirono da quattro a tre e corvi neri caddero ai suoi piedi. Mentre 60 correva, la temperatura scese e un altro corvo cadde. Quando il cortigiano intravide Yi il suo arco rosso piegato come un giovane alberello la corda vibrò e il nono sole esplose in una girandola di fiamme. Un altro corvo, il nono, piombò a terra. Yi si allungò indietro e cercò l ultima freccia. Frugò, cercò nella 65 faretra e si guardò intorno. Non vide che la polvere sollevata da un uomo che correva senza fermarsi. Non si fermò infatti finché non raggiunse la corte dell imperatore Yao e mostrò al suo signore una freccia bianca. Nel frattempo l ultimo dei figli di Dijun correva verso l orizzonte orientale, trop70 po impaurito per guardare indietro. Poi scomparve oltre il limite del mondo, e la notte cadde sul Giorno dell Ira di Dijun. L ultimo figlio era molto spaventato dall accaduto e non voleva più mostrare la sua faccia in cielo. L arciere celeste mi ucciderà, madre! piagnucolava pietosa75 mente. Ma la madre lo legò al carro del suo drago la mattina seguente e gli ordinò di nuovo di uscire al margine del Cielo Orientale. E lo farà, se non ti comporterai meglio in futuro, giovanotto! e indicò imperiosamente la strada nel cielo blu. 80 Appena si fu voltato, la madre lo guardò, mentre incominciava il suo viaggio, con un dolce sorriso e la testa leggermente inclinata. Era così grata all imperatore Yao, di aver salvato la vita al figlio più giovane, che gli permise qualche volta di salire sul suo carro. E sembra che insieme abbiano visitato i confini della grande Cina discutendo 85 di tè e scacchi. (Tratto da: Geraldine McCaughrean, Miti e leggende. Il sole, il cielo, gli eroi, Mondadori) 48 5394B_MET Mi_Ep.indd 48 26/01/18 13:08
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