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Il teatro AUDIO Demea e Micione a confronto Terenzio Il testo L Adelphoe (che in greco antico significa I due fratelli ) è una famosissima commedia di Terenzio, che mette a confronto due diversi sistemi di educazione. Demea ha educato con severità il figlio Ctesifonte, mentre ha dato in adozione l altro figlio Eschino al fratello Micione, che lo ha educato con grande libertà. Al termine della commedia, Demea si convince che i metodi educativi del fratello sono migliori dei suoi e promette che, d ora in poi, li adotterà anche lui. L ANTEFATTO Demea considera Eschino un poco di buono, in grado solo di combinare guai. La sua opinione viene confermata quando Eschino rapisce una ragazza. In realtà, Eschino ha compiuto il rapimento per conto del fratello. Quando il rapimento della ragazza viene scoperto, scoppia uno scandalo che si diffonde in tutta la città. Furente, Demea va alla ricerca di Micione perché gli renda conto della cattiva educazione del ragazzo. Tra i due fratelli avviene un duro confronto di idee. Demea DEMEA Ah, bene: proprio te sto cercando. MICIONE Perché hai quella brutta cera? Micione Demea DEMEA E me lo chiedi? Dov è Eschino? Non lo sai perché io sono imbronciato? MICIONE (a parte) L avevo detto che succedeva? (a Demea) CoMicione s ha fatto? Demea DEMEA Cos ha fatto? Non si vergogna di nulla, non ha paura di nessuno e crede che lui non debba obbedire a nessuna legge. Lascio stare ciò che ha fatto finora; ma adesso ha combinato uno scandalo! MICIONE Di che si tratta? Micione DEMEA Ha fracassato una porta, ha fatto irruzione in casa Demea d altri, ha pestato a morte il padrone con tutti i servi, e si è portato via la donna di cui si era innamorato. Lo gridano tutti, che è un grosso scandalo. Mentre venivo qui, quanta gente me lo ha detto, Micione! sulla bocca di tutti. E poi, se proprio si deve fare un confronto, non vede che suo fratello si occupa degli interessi della famiglia e se ne sta in campagna, contentandosi di poco e senza grilli per la testa? Quello non ha mai fatto nulla di simile. Queste cose, quando le dico per lui, Micione, le dico a te: sei tu che lo lasci rovinare. MICIONE Non c è nulla di più ingiusto di un uomo senza espeMicione rienza e che non ritiene giusto se non quello che ha fatto lui stesso. DEMEA Demea Che cosa vuoi insinuare? MICIONE Perché tu, Demea, di queste cose dai una valutazione Micione sbagliata. Non è un misfatto, credimi, che un ragazzo 327 5394B_MET Teatro.indd 327 21/02/18 10:00
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