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Il teatro 4. Erebo: antica divinità greca, identificata con l oscurità (per questo qui è chiamato creatore del cielo nuvoloso ). 5. Sospesa all argano arcobaleno: l argano è un macchinario che, nel teatro greco antico, era usato per far calare sulla scena gli attori che interpretavano gli dèi, come se venissero dal cielo. Nella mitologia greca Iride è la dea dell arcobaleno e la messaggera degli dèi, che si muove veloce grazie alle ali d oro. 1° MESSAGGERO A Messaggero nche i falegnami erano uccelli: certi pellicani abilissimi, che a colpi di becco squadrarono le porte: un fracasso, con le loro scuri, come in un cantiere navale! E ora tutta la costruzione è munita di porte sbarrate e ben custodite da ogni parte: e ci girano le sentinelle con la campanella, e dovunque posti di guardia e segnali luminosi sulle torri. Ma io corro a lavarmi: il resto lo farai da te. (esce) CORIFEO (a Pisetero, che è rimasto dubbioso) E tu, che fai? Ti Corifeo stupisci che il muro è stato costruito così alla svelta? PISETERO Certo, Pisetero per gli dèi, e a ragione: pare proprio una favola, veramente. Ma ecco una sentinella che arriva qui di corsa recando un messaggio. 2° MESSAGGEROII (arrivando di corsa sulla scena) Olà, olà, olà! Messaggero PISETERO C Pisetero he c è, ora? 2° MESSAGGERO Messaggero II Ci capita una cosa terribilissima: poco fa un dio, di quelli di Zeus, è entrato in città attraverso una delle porte, evitando la sorveglianza dei corvi. PISETERO Che azione indegna e terribile! E quale dio è? Pisetero 2° MESSAGGERO Messaggero II Non si sa: sappiamo solo che ha le ali. PISETERO Pisetero B isogna subito mandargli incontro le guardie. 2° MESSAGGEROII Trentamila sparvieri abbiamo mandato, e accorrono Messaggero tutti quelli dai ricurvi artigli: gheppi, falconi, avvoltoi, sparvieri, aquile. Dall impeto e dal sibilo delle ali il cielo è sconvolto. PISETERO B Pisetero isogna prendere fionde e archi! Vengano qui tutti i servi: lanciate frecce, colpite. E qualcuno mi dia una fionda. Coro CORO G uerra si leva, guerra indicibile fra noi e gli dèi. Ognuno sorvegli il cielo nubiloso che Erebo4 creò: nessun dio passi di qui a nostra insaputa! CORIFEO Ognuno guardi in giro e osservi: ecco un alato freCorifeo mito vorticoso già si ode, come un dio che giunga per aria. Sospesa all argano appare Iride, con grandi ali e un aureola d arcobaleno5. PISETERO (fermandola prima che atterri) Dove vai volando, tu, Pisetero dove? Fermati qui e arresta la corsa. Chi sei, e di quale paese? Devi dirci da dove vieni. IRIDE I o vengo da parte degli dèi dell Olimpo. Iride 317 5394B_MET Teatro.indd 317 21/02/18 09:59
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