4. LA COMMEDIA GRECA: ARISTOFANE

4. LA COMMEDIA GRECA: ARISTOFANE Le origini della commedia STRUMENTI PER CONOSCERE IL TEATRO La commedia, come la tragedia, fu un espressione culturale importante della società ateniese. Aristotele ci spiega che la commedia nacque nell ambito di feste contadine, collegate ai cicli della vegetazione e dei lavori agricoli (la semina, il raccolto, ecc.). Infatti la parola commedia significava in origine canto della festa o canto del villaggio . Durante queste feste, si celebrava il risveglio della natura dopo la pausa invernale con rappresentazioni che dovevano manifestare gioia e suscitare allegria, un po come accade ancora oggi durante il Carnevale. Come accadde per la tragedia, con il tempo la commedia assunse le caratteristiche di opera teatrale, con un testo scritto recitato da attori davanti a un pubblico. Anche per le commedie si organizzavano concorsi drammatici, in cui ogni autore poteva presentare le proprie opere. Le commedie di Aristofane La commedia antica si sviluppò ad Atene durante il V e IV secolo a.C. e il suo massimo rappresentante è Aristofane. Compose probabilmente circa quaranta commedie. Ne sono giunte fino a noi undici, tra cui Le nuvole, Le rane, Gli uccelli e Le donne al Parlamento. Nelle sue opere, Aristofane tratta argomenti di attualità, prendendo in giro personaggi pubblici e toccando temi molto impegnativi, come il conflitto fra le generazioni (cioè tra genitori e figli), la funzione sociale della cultura, la religione, il ruolo della donna nella società, la corruzione che uccide la democrazia. Tutti questi argomenti, però, sono trattati in chiave comica. La commedia, infatti, mette in scena storie e situazioni divertenti, con lo scopo di suscitare le risate degli spettatori, ma anche di stimolare la loro riflessione sui temi affrontati. Tra i personaggi ci possono essere dèi, eroi e personaggi storici, ma le trame non sono ricavate da miti o ispirate a poemi epici: sono sempre frutto della fervida immaginazione di Aristofane, che è abilissimo nell inventare situazioni e ambientazioni fantastiche, e talvolta assurde. La commedia va in scena In genere, gli attori della commedia greca erano tre e calzavano il socco (una scarpa meno alta del coturno). Si coprivano il volto con una maschera e indossavano abiti bizzarri, che suscitano il riso. Il coro era composto da 24 attori che recitavano e danzavano. Il coro ha un ruolo importantissimo nel momento della parabasi, un canto in cui l azione si interrompe bruscamente, la scena rimane vuota e i coreuti si rivolgono al pubblico esponendo il pensiero dell autore sulla vicenda. Un ruolo importante è ricoperto anche dal corìfeo (il capo del coro), che talvolta commenta gli avvenimenti e dialoga con i personaggi o con il pubblico. 3 Il teatro 5394B_MET Teatro.indd 315 315 21/02/18 09:59
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