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STRUMENTI 17. Il ciclo bretone o di re Artù I personaggi La figura del protagonista Il protagonista per eccellenza del ciclo bretone è il cavaliere errante che, girando il mondo in cerca di avventure, ma anche in difesa delle donne e dei deboli, trova la sua piena realizzazione: in lui, ai raffinati ideali di corte, al coraggio e al desiderio di gloria, si devono unire le virtù cristiane. La figura femminile Mentre nella Chanson de Roland compare una sola volta e in modo sfocato una figura femminile (Alda, la fidanzata di Rolando), nei vari poemi del ciclo bretone troviamo personaggi come Ginevra e Isotta, che hanno un ruolo importante nella narrazione. I valori cavallereschi Nel ciclo bretone ritroviamo ancora i valori presenti nella Chanson de Roland, come la lealtà verso il sovrano, l eroismo nella difesa della patria, la fede in Dio. Su di essi si innestano tuttavia tematiche nuove, come l amore cavalleresco per la propria donna e il gusto dell avventura. e la magia Altro elemento di novità è la componente fantastica. L eroe passa in modo imprevedibile da un avventura all altra, in un atmosfera magica, dominata da incantesimi e filtri, in cui foreste, castelli, fontane, fanciulle e cavalieri improvvisamente appaiono e, altrettanto istantaneamente, scompaiono. I nuclei narrativi: imprese avventurose, amori e tradimenti, incantesimi e magie Dal punto di vista narrativo, le opere del ciclo bretone sono ricche di spunti romanzeschi e di invenzioni fantastiche. Le vicende dei diversi personaggi sono presentate secondo la tecnica dell intreccio, che interrompe e riprende le molteplici storie alternandole tra loro e creando notevoli effetti di suspense. Spiccano fra tutti alcuni nuclei narrativi di cui sono protagonisti nobili cavalieri, accanto ai quali solo di rado fanno la loro comparsa borghesi e contadini. Riepiloghiamo i più importanti. 256 2 L Epica medievale 5394B_MET Mi_Ep.indd 256 26/01/18 13:25
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