VOLTIAMO PAGINA MITO EPICA TEATRO

L Epica medievale 20. lignaggio: stirpe. 21. mercé: perdono, pietà. 22. Verace: vero. 23. San Lazzaro salvasti: Lazzaro fu resuscitato da Gesù; Daniele venne salvato da Dio dopo essere stato gettato nella fossa dei leoni dal re persiano Dario. 24. il suo angelo Gabriele: un cherubino, angelo della sapienza, con gli arcangeli Michele e Gabriele. L arcangelo Michele era considerato soccorritore di chi si trova in pericolo (Periglio). della dolce Francia, delle persone del suo lignaggio20, di Carlomagno, il suo signore, che l allevò; non può evitare di piangere e sospirare. Ma se stesso non volle trascurare: recita il suo Mea culpa e chiede a Dio mercé21: «Verace22 Padre, che mai non mentisti, San Lazzaro da morte resuscitasti e Daniele dai leoni salvasti23, salva la mia anima da tutti i pericoli dei peccati che in mia vita feci! . Il suo guanto destro a Dio per sommissione offrì; San Gabriele di sua mano l ha preso. Sopra il suo braccio teneva il capo chinato; giunte le sue mani, è andato alla sua fine. Dio inviò il suo angelo Cherubino e San Michele del Periglio; insieme a loro San Gabriele24 qui venne; l anima del conte portano in Paradiso. (Tratto da: La Canzone di Rolando, trad. di S. Pellegrini, UTET) COMPRENDERE 1. Perché Rolando cerca di spezzare la spada Durindarda? 2. Dove si reca Rolando quando sente avvicinarsi la morte? 3. Perché rivolge il viso verso la Spagna, cioè verso «la pagana gente ? 4. Quale gesto significativo, rivolto a Dio, compie Rolando prima di morire? 253 5394B_MET Mi_Ep.indd 253 26/01/18 13:25
VOLTIAMO PAGINA MITO EPICA TEATRO