VOLTIAMO PAGINA MITO EPICA TEATRO

Carlo Magno e la cultura Carlo Magno si occupò molto di cultura. Diede disposizioni affinché presso i principali monasteri e vescovadi dell impero fossero organizzate scuole, dove i giovani potessero imparare almeno a leggere e a scrivere. Alla sua corte giunsero letterati, artisti e scienziati da tutta Europa. Fra di loro vi era il monaco inglese Alcuino, che diresse la Scuola di palazzo fondata dall imperatore ad Aquisgrana, in Germania. Questa città, durante il regno di Carlo, fu arricchita di splendide opere d arte e di architettura. Carlo, infatti, desiderava che la sua capitale fosse in tutto degna delle altre grandi capitali imperiali, cioè Roma antica e Costantinopoli. STRUMENTI PER APPROFONDIRE I PROTAGONISTI EPICI Durante il regno di Carlo fu inventato anche un nuovo tipo di scrittura, dai caratteri più semplici e lineari di quella usata in precedenza. Questa scrittura fu chiamata minuscola carolina , proprio in onore di Carlo Magno. Uno scolaro di nome Carlo Magno Carlo Magno parlava tre lingue, capiva il latino e il greco, sapeva leggere. Tuttavia, per quanto a noi oggi sembri incredibile, non sapeva scrivere. Per firmare gli atti ufficiali, faceva una sigla in fondo al documento. Già in età avanzata cercò di imparare a scrivere, mettendoci impegno e ostinazione. Ma era forse troppo tardi, come ci rivela questo brano del suo biografo Eginardo: «Si esercitava nella scrittura e, a questo scopo, era solito disporre tavolette e quaderni nel letto, sotto i guanciali, per potersi allenare nei momenti di riposo a tracciare lettere. Il suo impegno non dette grandi risultati; vi si era infatti applicato troppo tardi . 2 L Epica medievale 5394B_MET Mi_Ep.indd 239 239 26/01/18 13:24
VOLTIAMO PAGINA MITO EPICA TEATRO