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STRUMENTI 15. Il ciclo carolingio e la Chanson de Roland La trama Carlo Magno in Spagna Carlo Magno, dopo sette anni di vittoriose guerre in Spagna contro i Mori (o Saraceni: così venivano chiamati gli Arabi), non è ancora riuscito a piegare la resistenza di Marsilio, re di Saragozza. Stanco della lunga guerra, Marsilio finge di arrendersi e di convertirsi al cristianesimo. Carlo Magno convoca allora i suoi paladini. Si riuniscono i paladini Rolando si mostra determinato a continuare in ogni caso la guerra, mentre molti altri si dichiarano favorevoli alla cessazione delle ostilità. Sorge però un problema: chi dovrà essere inviato a Saragozza per trattare con re Marsilio? Il tradimento di Gano Rolando propone di inviare il proprio patrigno Gano, che è anche cognato di Carlo Magno. Gano parte per la missione pieno di rancore verso Rolando che, secondo lui, lo ha volutamente coinvolto in un impresa altamente pericolosa; giura di vendicarsi e, giunto a Saragozza, si accorda con Marsilio per tradire i Franchi: il re saraceno fingerà la resa, poi, al momento opportuno, attaccherà la retroguardia cristiana sulla via del ritorno. a terra restano migliaia di cadaveri, tra i quali quello dello stesso conte Rolando. La sconfitta dei Saraceni Un intervento divino ferma allora il sole per consentire ai Franchi di raggiungere i Saraceni e sconfiggerli. La morte di Alda Dopo la vittoria, Carlo Magno entra in Saragozza. Qui vengono battezzati quelli che si convertono e uccisi gli altri. Carlo torna nella sua reggia, ad Aquisgrana: qui Alda, la giovane fidanzata di Rolando, muore di dolore, quando scopre la fine dell amato. La punizione di Gano Nel frattempo Gano, traditore smascherato, viene processato, condannato e orribilmente giustiziato. Una nuova impresa Re Carlo, stanco e segnato dalle ultime battaglie, si riposa nella pace della sua reggia. Si è appena addormentato, quando gli appare un angelo inviato da Dio che gli affida una nuova impresa in difesa del mondo cristiano. L imboscata Nella gola di Roncisvalle, sui Pirenei, la retroguardia, di cui fanno parte Rolando e i più valorosi paladini, è attaccata dalle superiori forze nemiche. I guerrieri cristiani compiono atti di grande valore, ma troppo tardi Rolando decide di usare il suo possente corno Olifante per richiamare l esercito dei Franchi: infatti, quando Carlo Magno giunge sul posto, 236 2 L Epica medievale 5394B_MET Mi_Ep.indd 236 26/01/18 13:23
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