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Grendel, il mostro Il testo Entriamo in pieno nell atmosfera del Beowulf con i versi che descrivono Grendel, il feroce mostro. La reggia Il Cervo del re danese Hrothgar è ricchissima, piena di luce, di gioia, di parole e canti, ma su di essa incombe un terribile pericolo 100 120 125 145 150 1. marca: zona di confine. Grendel vive nella zona di confine del mondo abitato. AUDIO L Epica medievale Così felicemente la gente di corte viveva di gioie e di musiche, fin quando Uno si mise a commettere crimini: un Nemico Infernale. Aveva nome Grendel, quell orco feroce: infame vagabondo della marca1, infestava putrescenti2 acquitrini, terraferma e paludi [ ] [ ] La Creatura sacrilega feroce, rapace, si mosse rapida: selvaggia, crudele, strappò dai letti trenta vassalli. E poi se ne andò via, trionfante del suo furto: se ne tornò a casa sua, carica di cadaveri, si rifugiò nella tana. [ ] Così spadroneggiava, calpestando il diritto, lui solo contro tutti: finché restò deserta la fabbrica3 più splendida. E passò molto tempo; dodici lunghi inverni rimasticò la rabbia l amico degli Scyldingas4. Patì tutte le pene, l estremo dell angoscia, perché corse la voce fra i figli degli uomini, in canzoni luttuose, pubblica ovunque: Grendel minacciava da tempo Hrothgar, portava odiose violenze, faide5 e crimini da molti anni: una guerra interminabile. E non veniva a patti con nessun uomo. (Tratto da: Beowulf, a cura di L. Koch, Einaudi) 2. putrescenti: in via di putrefazione, marcescenti. 3. fabbrica: la reggia danese, Il Cervo. 4. amico degli Scyldingas: è Beowulf. Gli Scyldingas sono i Danesi, dal nome del loro primo re, Scyld Scefing. 5. faide: vendette. 231 5394B_MET Mi_Ep.indd 231 26/01/18 13:23
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