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L Epica classica quando di mia mano ho preparato la mia stanza nuziale6: tu lo sai, donna, quel letto ha un piede costruito dal ceppo7 di un ulivo, che ho tagliato, ma lasciandolo radicato profondamente nel terreno. E tu l hai fatto forse tagliare? Era la prova, la prova che Penelope 45 voleva. La sua risposta fu un pianto dirotto; si gettò tra le braccia del marito, ormai del tutto sicura, e lasciò correre senza freno le lagrime. Lei sola e Odisseo sape50 vano il segreto del letto! O mio sposo, mio sposo tanto pianto e tanto aspettato disse, quando riuscì a calmarsi non essere adirato con me, se 55 non ti ho abbracciato subito. Pensando al giorno del tuo ritorno, sempre avevo questa paura, che qualche ingannatore venisse a spacciarsi per mio marito. Non volevo esser vittima di un simile ingan60 no. Ma ora ogni paura è scomparsa, perché sei davvero tu, Odisseo! E Odisseo abbracciava e baciava a sua volta la sua donna, così saggia e così fedele, così bella e così forte: e si sentiva compensato di tutti i dolori e di tutte le sventure passate. Poi cominciarono a parlare: lei delle angosce di vent anni di solitudine e della lotta che 65 aveva dovuto sostenere, unicamente con le armi sottili della sua accortezza e del suo ingegno, contro i folli Pretendenti8; lui di tutte le sue avventure. Non sapevano nemmeno più dov erano, non si ricordavano d altro che di parlare insieme, non sapevano più se era giorno o notte, ave70 vano persino scordato tutti quei morti ch erano in cortile. Ma la dea Atena vegliava su di loro; e volendo che potessero parlare e stare insieme quanto volevano, dopo tanti anni di pene e di dolori, fermò l Aurora e i suoi cavalli9: quella fu una notte lunga, come nessuna mai! Quando finalmente Odisseo ebbe finito di raccontare a Penelope 75 tutte le sue avventure, venne la luce, e l Aurora balzò fuori dal mare, guidando il carro del Sole. Le donne, Telemaco, il bovaro e il porcaio, che dopo le danze si erano addormentati, si svegliarono all apparire del sole. E Odisseo, lasciate alla sua donna le raccomandazioni del caso, partì col figlio e 80 con i servi fedeli: voleva subito rivedere il suo vecchio padre10. 40 6. stanza nuziale: è la camera da letto degli sposi. 7. ceppo: base di un tronco tagliato che ha ancora le radici nel terreno. 8. Pretendenti: sono i Proci, che aspiravano a impossessarsi del regno di Ulisse e a sposare Penelope. 9. fermò cavalli: impedì che arrivasse la luce del giorno; l Aurora era la dea che guidava attraverso il cielo il carro che anticipava il sorgere del Sole. 10. padre: si tratta di Laerte, che si era ritirato a vivere da solo in campagna. (Tratto da: R. Calzecchi Onesti, Storia di Re Odisseo, Editrice Piccoli) 179 5394B_MET Mi_Ep.indd 179 26/01/18 13:16
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