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gli eroi in guerra: l iliade 10. ginocchi: secondo i Greci erano la sede del vigore fisico. 11. perché del fuoco Teucri: affinché i Troiani rendano onore al mio corpo, bruciandolo su un rogo. L angoscia di Ettore nasce dalla convinzione, diffusa nella cultura greca, secondo cui la privazione degli onori funebri e della successiva cremazione rende l anima del defunto infelice per l eternità. 340 345 350 12. bieco: truce, minaccioso. 13. Dardànide: che discende da Dàrdano, il mitico capostipite della gente troiana. 14. quel giorno che Scee: Ettore, morente, profetizza l imminente morte di Achille: sarà Paride, il meno valoroso fra i Troiani, a colpire l eroe greco presso le porte Scee, con una freccia guidata da Apollo. 355 360 «Ti prego per la tua vita, per i ginocchi10, per i tuoi genitori, non lasciare che presso le navi mi sbranino i cani degli Achei, ma accetta oro e bronzo infinito, i doni che ti daranno il padre e la nobile madre: rendi il mio corpo alla patria, perché del fuoco diano parte a me morto i Teucri e le spose dei Teucri11 . Ma bieco12 guardandolo, Achille piede rapido disse: «No, cane, non mi pregare, né pei ginocchi né pei genitori; ah! che la rabbia e il furore dovrebbero spingere me a tagliuzzar le tue carni e a divorarle così, per quel che m hai fatto; nessuno potrà dal tuo corpo tener lontane le cagne, nemmeno se dieci volte, venti volte infinito riscatto mi pesassero qui, altro promettessero ancora; nemmeno se a peso d oro vorrà riscattarti Priamo Dardànide13, neanche così la nobile madre piangerà steso sul letto il figlio che ha partorito, ma cani e uccelli tutto ti sbraneranno . Rispose morendo Ettore elmo lucente: «Va , ti conosco guardandoti! Io non potevo persuaderti, no certo, ché in petto hai un cuore di ferro. Bada però, ch io non ti sia causa dell ira dei numi, quel giorno che Paride e Febo Apollo con lui t uccideranno, quantunque gagliardo, sopra le Scee14 . Mentre diceva così, l avvolse la morte: la vita volò via dalle membra e scese nell Ade, piangendo il suo destino, lasciando la giovinezza e il vigore. (Tratto da: Iliade, libro XXII, trad. di R. Calzecchi Onesti, Einaudi) COMPRENDERE 1. Nello scontro con Achille, Ettore manifesta diversi sentimenti: perché, all inizio del duello, si sente pieno di speranza? ............................................................................................................................................. 2. Chi è Deìfobo? Perché Ettore lo invoca? 132 5394B_MET Mi_Ep.indd 132 26/01/18 13:13
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