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L Epica classica 3. Mirmìdoni: popolo greco su cui regna Peleo; a Troia combattono sotto il comando di Achille. 4. gli apparve: Teti, la madre di Achille, è una divinità marina nella mitologia greca. l accampamento dei Mirmìdoni3. Trovarono Achille seduto accanto alla sua tenda e alla nave nera. Si fermarono davanti a lui e non dissero nulla, perché provavano rispetto e paura per quel re. Allora fu lui a parlare. Avvicinatevi disse. Non siete voi ad avere colpa per tutto questo, ma Agamennone. Avvicinatevi senza aver paura di me . Poi chiamò Patroclo e gli chiese di prendere Briseide e di consegnarla ai due scudieri, perché la portassero via. Voi mi siete testimoni disse guardandoli Agamennone è un pazzo. Non pensa a quello che accadrà, non pensa a quando ci sarà bisogno di me per difendere gli Achei e le loro navi, non gli importa nulla del passato e del futuro. Voi mi siete testimoni, quell uomo è un pazzo. I due scudieri si misero in cammino, risalendo il sentiero tra le navi veloci degli Achei, tirate in secca sulla spiaggia. Dietro di loro camminava Briseide. Bella, andava, triste e a malincuore. Li vide partire, Achille. E allora si andò a sedere, da solo, in riva al mare bianco di schiuma, e scoppiò a piangere, con davanti a sé quella distesa infinita. Era il signore della guerra e il terrore di ogni Troiano. Ma scoppiò in lacrime e come un bambino si mise a invocare il nome della madre. Da lontano, lei venne, allora, e gli apparve4. Si sedette accanto a lui e prese ad accarezzarlo. Sottovoce, lo chiamò per nome. Figlio mio, perché ti ho messo al mondo, io, madre infelice? La tua vita sarà breve, se almeno tu potessi trascorrerla senza lacrime, e senza dolore Achille le chiese: Puoi salvarmi, tu, madre?, puoi farlo? Ma la madre gli disse soltanto: Ascoltami: rimani qui, vicino alle navi, e non andare più in battaglia. Rimani fermo nella tua ira verso gli Achei e non cedere al tuo desiderio di guerra. Io ti dico: un giorno ti offriranno doni splendidi e te ne daranno tre volte tanti, per l offesa che hai patito. Poi scomparve, e Achille rimase lì, solo: il suo animo era pieno d ira per l ingiustizia subita. E il suo cuore si struggeva di nostalgia per l urlo della battaglia e il tumulto della guerra. (Tratto da: A. Baricco, Iliade, Feltrinelli) COMPRENDERE 1. Chi è Calcante? Che cosa rivela? .. .......................................................................................................................................................................................................... 2. Come reagisce Agamennone? 117 5394B_MET Mi_Ep.indd 117 26/01/18 13:12
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