VOLTIAMO PAGINA MITO EPICA TEATRO

DIDATTICA INCLUSIVACHE COS’È L’EPICA? La parola “epica” deriva dalla parola greca épos, che significa “racconto”. I poemi epici sono infatti lunghi racconti in versi, che narrano le imprese di eroi. Anche gli dèi sono protagonisti dei poemi epici, perché proteggono oppure ostacolano l’eroe. In origine i poemi epici non erano scritti. Erano cantati da un aedo, che accompagnava il canto con il suono della cetra (un antico strumento a corde). Soltanto più tardi i poemi epici furono scritti.CHE COS’È L’EPICA CLASSICA?Tutte le civiltà antiche avevano i loro poemi epici. Anche nel Medioevo furono scritti molti poemi epici, che raccontano le imprese dei cavalieri.L’epica classica comprende i poemi epici greci e romani, che sono:• l’Iliade e l’Odissea, scritti in greco;• l’Eneide, scritta in latino dal porta Virgilio nel I secolo a.C.L’autore dell’Iliade e dell’Odissea è probabilmente Omero. Abbiamo pochissime notizie su di lui. Visse verso il IX-VIII secolo a.C. e forse era cieco.Alcuni dubitano addirittura che Omero sia esistito. Secondo altri, Omero non ha scritto l’Iliade e l’Odissea, ma ha solo raccolto canti di altri aedi.LE VICENDE EPICHE SONO STORICHE?I poemi epici prendono spunto da fatti storici realmente accaduti, come la guerra di Troia e la fondazione di Roma.Però modificano la realtà storica con la fantasia e creano personaggi che rappresentano le idee e le qualità più importanti della società di quel tempo.CHI È L’EROE?Una caratteristica comune a tutti i poemi epici è la centralità dell’eroe. Un eroe, infatti, è al centro di tutti gli avvenimenti. L’eroe è coraggioso e leale in battaglia, rispetta gli dèi, dimostra amore e fedeltà per la propria sposa, è generoso verso gli amici. L’eroe può anche avere difetti e commettere errori. Anche in questo caso, però, si comporta in maniera eccezionale. Per esempio, la sua ira è più tremenda di quella delle persone comuni e ha conseguenze gravissime. Se l’eroe offende gli dèi, subisce punizioni molto severe, che colpiscono anche i suoi compagni e amici.QUALI SONO I TEMI DELL’EPICA?• IL TEMA DELLA GUERRA.Nei poemi epici ci sono molti racconti di battaglie e duelli, dove l’eroe esprime le sue qualità: forza eccezionale, coraggio e lealtà.L’eroe combatte per la sua patria e per conquistare ricchezze, ma soprattutto combatte per la gloria. Anche gli dèi partecipano alle battaglie e assistono ai duelli.In questi casi, a volte gli dèi assumono un aspetto umano e aiutano o proteggono qualcuno dei personaggi.Oltre alla guerra, i temi dell’epica classica sono:• L’OBBEDIENZA AGLI DÈI E AL FATO: i personaggi si comportano in un certo modo per volontà degli dèi o perché sanno che non possono ribellarsi al Destino. Per esempio: a volte gli eroi non vorrebbero combattere, ma sanno che la guerra è voluta dal Fato e allora combattono con valore;• IL VIAGGIO: l’eroe vuole fare nuove esperienze, ama l’avventura e non ha paura dei pericoli. Perciò affronta lunghi viaggi per mare ed è curioso di incontrare popoli sconosciuti. Però ha anche il desiderio di tornare a casa, perché ha nostalgia della patria e della famiglia;• L’OSPITALITÀ: per i popoli antichi era un dovere sacro;• IL RISPETTO PER I MORTI e l’importanza dei riti funebri, cioè delle cerimonie celebrate in onore dei defunti. DIZIONARIO MULTILINGUE PAROLE CHIAVE PER CAPIREFato: destino al quale nessuno può sottrarsi. QUALI SONO LE CARATTERISTICHE DELLA STRUTTURA E DEL LINGUAGGIO DELL’EPICA?• Il poema epico comincia con il proemio (= introduzione).Il proemio contiene l’indicazione dell’argomento del poema e l’invocazione alla Musa. La Musa è la divinità protettrice della poesia.• Il poema è diviso in parti chiamate canti. Nei canti l’autore usa il discorso indiretto per la narrazione e il discorso diretto per i dialoghi. A volte il poeta commenta situazioni di particolare importanza.• Inoltre nei poemi epici classici si trovano formule fisse. Sono “frasi fatte”, che si ripetono sempre uguali in certi punti del poema. Aiutavano l’aedo a ricordare, quando i poemi non erano ancora stati messi in forma scritta.• Altre caratteristiche del linguaggio epico sono le seguenti:Mappa per ricordare: i poemi epici classiciCompleta tu la mappa con le seguenti parole chiave:eroi • volere degli dèi • similitudini • divinità • ospitalità • personificazioni • viaggio • epiteti
DIDATTICA INCLUSIVACHE COS’È L’EPICA? La parola “epica” deriva dalla parola greca épos, che significa “racconto”. I poemi epici sono infatti lunghi racconti in versi, che narrano le imprese di eroi. Anche gli dèi sono protagonisti dei poemi epici, perché proteggono oppure ostacolano l’eroe. In origine i poemi epici non erano scritti. Erano cantati da un aedo, che accompagnava il canto con il suono della cetra (un antico strumento a corde). Soltanto più tardi i poemi epici furono scritti.CHE COS’È L’EPICA CLASSICA?Tutte le civiltà antiche avevano i loro poemi epici. Anche nel Medioevo furono scritti molti poemi epici, che raccontano le imprese dei cavalieri.L’epica classica comprende i poemi epici greci e romani, che sono:• l’Iliade e l’Odissea, scritti in greco;• l’Eneide, scritta in latino dal porta Virgilio nel I secolo a.C.L’autore dell’Iliade e dell’Odissea è probabilmente Omero. Abbiamo pochissime notizie su di lui. Visse verso il IX-VIII secolo a.C. e forse era cieco.Alcuni dubitano addirittura che Omero sia esistito. Secondo altri, Omero non ha scritto l’Iliade e l’Odissea, ma ha solo raccolto canti di altri aedi.LE VICENDE EPICHE SONO STORICHE?I poemi epici prendono spunto da fatti storici realmente accaduti, come la guerra di Troia e la fondazione di Roma.Però modificano la realtà storica con la fantasia e creano personaggi che rappresentano le idee e le qualità più importanti della società di quel tempo.CHI È L’EROE?Una caratteristica comune a tutti i poemi epici è la centralità dell’eroe. Un eroe, infatti, è al centro di tutti gli avvenimenti. L’eroe è coraggioso e leale in battaglia, rispetta gli dèi, dimostra amore e fedeltà per la propria sposa, è generoso verso gli amici. L’eroe può anche avere difetti e commettere errori. Anche in questo caso, però, si comporta in maniera eccezionale. Per esempio, la sua ira è più tremenda di quella delle persone comuni e ha conseguenze gravissime. Se l’eroe offende gli dèi, subisce punizioni molto severe, che colpiscono anche i suoi compagni e amici.QUALI SONO I TEMI DELL’EPICA?• IL TEMA DELLA GUERRA.Nei poemi epici ci sono molti racconti di battaglie e duelli, dove l’eroe esprime le sue qualità: forza eccezionale, coraggio e lealtà.L’eroe combatte per la sua patria e per conquistare ricchezze, ma soprattutto combatte per la gloria. Anche gli dèi partecipano alle battaglie e assistono ai duelli.In questi casi, a volte gli dèi assumono un aspetto umano e aiutano o proteggono qualcuno dei personaggi.Oltre alla guerra, i temi dell’epica classica sono:• L’OBBEDIENZA AGLI DÈI E AL FATO: i personaggi si comportano in un certo modo per volontà degli dèi o perché sanno che non possono ribellarsi al Destino. Per esempio: a volte gli eroi non vorrebbero combattere, ma sanno che la guerra è voluta dal Fato e allora combattono con valore;• IL VIAGGIO: l’eroe vuole fare nuove esperienze, ama l’avventura e non ha paura dei pericoli. Perciò affronta lunghi viaggi per mare ed è curioso di incontrare popoli sconosciuti. Però ha anche il desiderio di tornare a casa, perché ha nostalgia della patria e della famiglia;• L’OSPITALITÀ: per i popoli antichi era un dovere sacro;• IL RISPETTO PER I MORTI e l’importanza dei riti funebri, cioè delle cerimonie celebrate in onore dei defunti. DIZIONARIO MULTILINGUE PAROLE CHIAVE PER CAPIREFato: destino al quale nessuno può sottrarsi. QUALI SONO LE CARATTERISTICHE DELLA STRUTTURA E DEL LINGUAGGIO DELL’EPICA?• Il poema epico comincia con il proemio (= introduzione).Il proemio contiene l’indicazione dell’argomento del poema e l’invocazione alla Musa. La Musa è la divinità protettrice della poesia.• Il poema è diviso in parti chiamate canti. Nei canti l’autore usa il discorso indiretto per la narrazione e il discorso diretto per i dialoghi. A volte il poeta commenta situazioni di particolare importanza.• Inoltre nei poemi epici classici si trovano formule fisse. Sono “frasi fatte”, che si ripetono sempre uguali in certi punti del poema. Aiutavano l’aedo a ricordare, quando i poemi non erano ancora stati messi in forma scritta.• Altre caratteristiche del linguaggio epico sono le seguenti:Mappa per ricordare: i poemi epici classiciCompleta tu la mappa con le seguenti parole chiave:eroi • volere degli dèi • similitudini • divinità • ospitalità • personificazioni • viaggio • epiteti