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DIDATTICA INCLUSIVA CHE COS’È IL MITO? PERCHÉ NACQUERO I MITI? Come nacque la Terra? Perché ogni giorno il sole nasce e tramonta? Quando e come l’uomo ha imparato ad accendere il fuoco? Oggi noi sappiamo rispondere a queste domande. Invece i popoli antichi non sapevano dare una spiegazione scientifica della realtà che ci circonda. Allora cercavano di immaginare come erano nati l’universo, l’acqua, il fuoco, l’uomo, e così via. Il mito è appunto un racconto fantastico creato da popoli antichi per dare una spiegazione della realtà, dei fenomeni naturali, della vita e della morte. DI CHE COSA PARLANO I MITI? I miti dei popoli antichi riguardano: • l’origine dell’universo e dell’uomo; • le caratteristiche fisiche dell’uomo (per esempio il colore della pelle) e le sue condizioni di vita (la nascita, la morte…); • i fenomeni naturali (il giorno e la notte, la pioggia…); • avvenimenti straordinari e spaventosi (le eruzioni dei vulcani, il diluvio…); • l’origine di attività umane (per esempio l’agricoltura), la nascita di usi e tradizioni (come il matrimonio), la fondazione di città…; • le imprese di dèi ed eroi; • le metamorfosi, cioè le trasformazioni (un uomo o una donna che diventa albero o animale, per esempio). QUANDO E DOVE SI SVOLGONO I MITI? - Il tempo: i fatti avvengono in un lontanissimo passato, indicato con espressioni come: “In principio”, “Un tempo”, “All’inizio dei tempi”. In questo tempo antichissimo il mondo era molto diverso: gli uomini non esistevano ancora oppure era sempre buio perché l’uomo non aveva ancora “catturato” il sole o scoperto il fuoco. - I luoghi possono essere immaginari o reali e sono descritti con pochi aggettivi (“un’immensa distesa di acque”, “una montagna altissima”). QUALI SONO I PERSONAGGI DEI MITI? I personaggi dei miti possono essere: • dèi o uomini eccezionali, come gli eroi; • elementi della natura, come il sole o la luna. Questi elementi naturali sono personificati, cioè pensano, parlano, provano sentimenti, hanno dei figli, proprio come le persone; • esseri fantastici o mostruosi (giganti, animali parlanti, esseri metà donna e metà drago); • uomini e donne comuni, che sono aiutati dagli dèi benigni (= che fanno del bene) e ostacolati dagli dèi malvagi. COM’È IL LINGUAGGIO DEI MITI? In origine i miti erano racconti orali. In seguito furono scritti, ma mantengono alcune caratteristiche del linguaggio parlato, come: • frasi semplici e brevi; • molti dialoghi; • espressioni e frasi ripetute, che aiutano a ricordare (cosa molto importante quando i miti non erano scritti, ma erano raccontati a voce). CHE COSA INSEGNANO I MITI? I miti insegnano molte cose sui popoli che li hanno inventati. Spesso un mito dà informazioni sull’ambiente naturale, sugli usi, sui modi di pensare, su quali cose erano giudicate più importanti. Per esempio, in molti miti dell’Africa c’è un paesaggio arido e gli uomini danno molta importanza all’acqua. Ci sono miti comuni a molti popoli. Uno di questi è il mito del diluvio, una pioggia continua che ricopre di acqua tutta la Terra e che è mandata dagli dèi per punire le colpe degli esseri umani. Mappa per ricordare: il mito Completa tu la mappa con le seguenti parole chiave: universo • società • indeterminato • spiegazione • eroi •fenomeni • metamorfosi • diluvio
DIDATTICA INCLUSIVA CHE COS’È IL MITO? PERCHÉ NACQUERO I MITI? Come nacque la Terra? Perché ogni giorno il sole nasce e tramonta? Quando e come l’uomo ha imparato ad accendere il fuoco? Oggi noi sappiamo rispondere a queste domande. Invece i popoli antichi non sapevano dare una spiegazione scientifica della realtà che ci circonda. Allora cercavano di immaginare come erano nati l’universo, l’acqua, il fuoco, l’uomo, e così via. Il mito è appunto un racconto fantastico creato da popoli antichi per dare una spiegazione della realtà, dei fenomeni naturali, della vita e della morte. DI CHE COSA PARLANO I MITI? I miti dei popoli antichi riguardano: • l’origine dell’universo e dell’uomo; • le caratteristiche fisiche dell’uomo (per esempio il colore della pelle) e le sue condizioni di vita (la nascita, la morte…); • i fenomeni naturali (il giorno e la notte, la pioggia…); • avvenimenti straordinari e spaventosi (le eruzioni dei vulcani, il diluvio…); • l’origine di attività umane (per esempio l’agricoltura), la nascita di usi e tradizioni (come il matrimonio), la fondazione di città…; • le imprese di dèi ed eroi; • le metamorfosi, cioè le trasformazioni (un uomo o una donna che diventa albero o animale, per esempio). QUANDO E DOVE SI SVOLGONO I MITI? - Il tempo: i fatti avvengono in un lontanissimo passato, indicato con espressioni come: “In principio”, “Un tempo”, “All’inizio dei tempi”. In questo tempo antichissimo il mondo era molto diverso: gli uomini non esistevano ancora oppure era sempre buio perché l’uomo non aveva ancora “catturato” il sole o scoperto il fuoco. - I luoghi possono essere immaginari o reali e sono descritti con pochi aggettivi (“un’immensa distesa di acque”, “una montagna altissima”). QUALI SONO I PERSONAGGI DEI MITI? I personaggi dei miti possono essere: • dèi o uomini eccezionali, come gli eroi; • elementi della natura, come il sole o la luna. Questi elementi naturali sono personificati, cioè pensano, parlano, provano sentimenti, hanno dei figli, proprio come le persone; • esseri fantastici o mostruosi (giganti, animali parlanti, esseri metà donna e metà drago); • uomini e donne comuni, che sono aiutati dagli dèi benigni (= che fanno del bene) e ostacolati dagli dèi malvagi. COM’È IL LINGUAGGIO DEI MITI? In origine i miti erano racconti orali. In seguito furono scritti, ma mantengono alcune caratteristiche del linguaggio parlato, come: • frasi semplici e brevi; • molti dialoghi; • espressioni e frasi ripetute, che aiutano a ricordare (cosa molto importante quando i miti non erano scritti, ma erano raccontati a voce). CHE COSA INSEGNANO I MITI? I miti insegnano molte cose sui popoli che li hanno inventati. Spesso un mito dà informazioni sull’ambiente naturale, sugli usi, sui modi di pensare, su quali cose erano giudicate più importanti. Per esempio, in molti miti dell’Africa c’è un paesaggio arido e gli uomini danno molta importanza all’acqua. Ci sono miti comuni a molti popoli. Uno di questi è il mito del diluvio, una pioggia continua che ricopre di acqua tutta la Terra e che è mandata dagli dèi per punire le colpe degli esseri umani. Mappa per ricordare: il mito Completa tu la mappa con le seguenti parole chiave: universo • società • indeterminato • spiegazione • eroi •fenomeni • metamorfosi • diluvio