VERIFICA FORMATIVA con autovalutazione

VERIFICA FORMATIVA con autovalutazione LETTURA L’addio di Creusa Virgilio Per le strade dell’antica città di Troia, messe a ferro e fuoco dai Greci, vittoriosi dopo la lunga guerra, Enea cerca disperatamente la moglie Creusa, per fuggire con lei, il figlio Iulo e il padre Anchise. Improvvisamente l’ombra dell’amata gli compare davanti. «Perché ti lasci andare ciecamente al dolore, caro marito?» mi disse Creusa calmando un poco i miei affanni. «Ciò che accade l’ha deciso la ferma volontà dei Celesti1; il destino e il re dell’altissimo Olimpo non vogliono che tu porti Creusa con te. Dovrai affrontare un lunghissimo esilio, dovrai solcare largo spazio di mare e infine arriverai al paese d’Esperia2 dove il Tevere lidio3 tranquillamente scorre con un lene4 sussurro tra i campi fecondi5 degli uomini. E là t’aspettano le ricchezze del regno d’Italia e una moglie di sangue reale: non piangere per la tua cara Creusa. Io non vedrò le case superbe dei Mirmidoni o dei Dolopi6 né andrò a servire in Grecia, io che discendo da Dardano7 e sono nuora di Venere; la grande madre divina Cibele8 mi trattiene nei suoi luoghi, in eterno. E dunque ormai addio, ricordati di me nell’amore di Iulo9». Mi lasciò in pianto mentre volevo ancora parlarle, sparì nell’aria sottile. Tre volte cercai invano d’abbracciarla e tre volte l’immagine mi sfuggì, simile ai venti leggeri, simile al sogno alato10. (Tratto da: Virgilio, Eneide, libro II, Einaudi) 1. Celesti: gli dèi che hanno in cielo (l’Olimpo) la loro dimora. 2. Esperia: Italia. 3. lidio: che scorreva nelle terre degli Etruschi, che si credeva fossero giunti dalla Lidia, una regione dell’Asia Minore. 4. lene: lieve. 5. fecondi: fertili, produttivi. 6. Mirmidoni... Dolopi: antiche popolazioni della Tessaglia, una regione della Grecia. 7. Dardano: capostipite dei Troiani, figlio di Zeus e di Elettra. 8. Cibele: antica dea della terra e della fertilità. 9. Iulo: altro nome di Ascanio, figlio di Enea e di Creusa. 10. sogno alato: sogno che vola via. COMPRENSIONE 1. Creusa rivolge la sua prima domanda a Enea con tono A. disperato B. affettuoso C. ironico D. addolorato 2. Enea non deve lasciarsi andare a un cieco dolore, perché la morte di Creusa è A. inevitabile B. necessaria C. rimediabile D. evitabile 3. Chi è il “re dell’altissimo Olimpo”? 4. Creusa predice il futuro al fuggitivo Enea (vv. 6-13). Quali tra gli eventi della tabella corrispondono a quanto detto da Creusa? a. Enea dovrà superare monti e vallate prima di giungere alla meta b. Alla fine, giungerà presso una terra dove scorre il Tevere c. Il territorio dove approderà è ricco di terreni fertili e coltivati d. Enea troverà una nuova sposa anche se non sarà una principessa 5. Creusa esorta Enea a non piangere per lei (v. 13): in che modo tenta di consolare il marito? Completa con le due parole chiave mancanti. Creusa rassicura Enea: a lei non toccherà patire l’umiliazione e la violenza della ……………..........................……………, cui sarebbe stata destinata, se fosse sopravvissuta, essendo una donna del popolo ……………..........................……………. 6. Creusa dà il suo addio a Enea in nome di un amore che li legherà per sempre: nei confronti di chi? 7. Dopo che Creusa ha finito di parlare, Enea riesce a risponderle? A. Sì, perché… B. No, perché… Indica la risposta corretta e motiva la tua scelta con le parole del testo che la confermano. IL LINGUAGGIO EPICO 8. Creusa è un fantasma. Individua, negli ultimi quattro versi, i due verbi e il sostantivo che lo confermano. Trascrivili dove indicato. Verbi: ............................................................................. Sostantivo: ............................................................................. 9. Negli ultimi versi il poeta fa uso di un numero simbolico e di una doppia similitudine. Cerchia il numero simbolico e sottolinea la similitudine. I TEMI DELL’EPICA CLASSICA 10. Quali, tra i seguenti, sono i temi contenuti in questo episodio? a. rispetto dell’ospitalità b. amore coniugale c. desiderio di conoscere nuovi luoghi d. sottomissione al volere degli dèi e. schiavitù degli sconfitti AUTOVALUTAZIONE • Ho trovato la lettura del testo epico ☐ facile ☐ di media difficoltà ☐ difficile • Negli esercizi ☐ ho capito le consegne ☐ non ho capito bene le consegne ☐ conoscevo il significato delle parole ☐ non conoscevo il significato delle parole • Ho avuto difficoltà a rispondere alle domande n° ..........
VERIFICA FORMATIVA con autovalutazione LETTURA L’addio di Creusa Virgilio Per le strade dell’antica città di Troia, messe a ferro e fuoco dai Greci, vittoriosi dopo la lunga guerra, Enea cerca disperatamente la moglie Creusa, per fuggire con lei, il figlio Iulo e il padre Anchise. Improvvisamente l’ombra dell’amata gli compare davanti. «Perché ti lasci andare ciecamente al dolore, caro marito?» mi disse Creusa calmando un poco i miei affanni. «Ciò che accade l’ha deciso la ferma volontà dei Celesti1; il destino e il re dell’altissimo Olimpo non vogliono che tu porti Creusa con te. Dovrai affrontare un lunghissimo esilio, dovrai solcare largo spazio di mare e infine arriverai al paese d’Esperia2 dove il Tevere lidio3 tranquillamente scorre con un lene4 sussurro tra i campi fecondi5 degli uomini. E là t’aspettano le ricchezze del regno d’Italia e una moglie di sangue reale: non piangere per la tua cara Creusa. Io non vedrò le case superbe dei Mirmidoni o dei Dolopi6 né andrò a servire in Grecia, io che discendo da Dardano7 e sono nuora di Venere; la grande madre divina Cibele8 mi trattiene nei suoi luoghi, in eterno. E dunque ormai addio, ricordati di me nell’amore di Iulo9». Mi lasciò in pianto mentre volevo ancora parlarle, sparì nell’aria sottile. Tre volte cercai invano d’abbracciarla e tre volte l’immagine mi sfuggì, simile ai venti leggeri, simile al sogno alato10. (Tratto da: Virgilio, Eneide, libro II, Einaudi) 1. Celesti: gli dèi che hanno in cielo (l’Olimpo) la loro dimora. 2. Esperia: Italia. 3. lidio: che scorreva nelle terre degli Etruschi, che si credeva fossero giunti dalla Lidia, una regione dell’Asia Minore. 4. lene: lieve. 5. fecondi: fertili, produttivi. 6. Mirmidoni... Dolopi: antiche popolazioni della Tessaglia, una regione della Grecia. 7. Dardano: capostipite dei Troiani, figlio di Zeus e di Elettra. 8. Cibele: antica dea della terra e della fertilità. 9. Iulo: altro nome di Ascanio, figlio di Enea e di Creusa. 10. sogno alato: sogno che vola via. COMPRENSIONE 1. Creusa rivolge la sua prima domanda a Enea con tono A. disperato B. affettuoso C. ironico D. addolorato 2. Enea non deve lasciarsi andare a un cieco dolore, perché la morte di Creusa è A. inevitabile B. necessaria C. rimediabile D. evitabile 3. Chi è il “re dell’altissimo Olimpo”? 4. Creusa predice il futuro al fuggitivo Enea (vv. 6-13). Quali tra gli eventi della tabella corrispondono a quanto detto da Creusa? a. Enea dovrà superare monti e vallate prima di giungere alla meta b. Alla fine, giungerà presso una terra dove scorre il Tevere c. Il territorio dove approderà è ricco di terreni fertili e coltivati d. Enea troverà una nuova sposa anche se non sarà una principessa 5. Creusa esorta Enea a non piangere per lei (v. 13): in che modo tenta di consolare il marito? Completa con le due parole chiave mancanti. Creusa rassicura Enea: a lei non toccherà patire l’umiliazione e la violenza della ……………..........................……………, cui sarebbe stata destinata, se fosse sopravvissuta, essendo una donna del popolo ……………..........................……………. 6. Creusa dà il suo addio a Enea in nome di un amore che li legherà per sempre: nei confronti di chi? 7. Dopo che Creusa ha finito di parlare, Enea riesce a risponderle? A. Sì, perché… B. No, perché… Indica la risposta corretta e motiva la tua scelta con le parole del testo che la confermano. IL LINGUAGGIO EPICO 8. Creusa è un fantasma. Individua, negli ultimi quattro versi, i due verbi e il sostantivo che lo confermano. Trascrivili dove indicato. Verbi: ............................................................................. Sostantivo: ............................................................................. 9. Negli ultimi versi il poeta fa uso di un numero simbolico e di una doppia similitudine. Cerchia il numero simbolico e sottolinea la similitudine. I TEMI DELL’EPICA CLASSICA 10. Quali, tra i seguenti, sono i temi contenuti in questo episodio? a. rispetto dell’ospitalità b. amore coniugale c. desiderio di conoscere nuovi luoghi d. sottomissione al volere degli dèi e. schiavitù degli sconfitti AUTOVALUTAZIONE • Ho trovato la lettura del testo epico ☐ facile ☐ di media difficoltà ☐ difficile • Negli esercizi ☐ ho capito le consegne ☐ non ho capito bene le consegne ☐ conoscevo il significato delle parole ☐ non conoscevo il significato delle parole • Ho avuto difficoltà a rispondere alle domande n° ..........