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DIDATTICA INCLUSIVA CHE COS’È L’ENEIDE? ENEA E LE ORIGINI DI ROMA L’Eneide è un poema latino scritto da Virgilio nel I secolo a.C. L’opera racconta la storia di Enea, un principe che fugge da Troia quando la città è conquistata e distrutta dai Greci. Dopo un lungo viaggio, Enea sbarca in Italia e si stabilisce nel Lazio. Qui i suoi discendenti fonderanno Roma. Lo scopo di Virgilio è esaltare la grandezza e la nobiltà di Roma. Infatti egli immagina che Roma sia stata fondata dai discendenti di un eroe e per volontà degli dèi. La città, quindi, ha origini nobili ed è destinata a dominare il mondo. QUALI SONO I TEMI DELL’ENEIDE?• IL VIAGGIO. La prima parte del poema racconta il viaggio per mare di Enea e dei suoi compagni. Questa parte si ispira all’Odissea. A un certo punto del viaggio, Enea arriva a Cartagine, in Africa. Qui è accolto dalla regina Didone. Enea racconta a Didone la fine di Troia. I Greci costruirono un grande cavallo in legno e lo lasciarono sulla spiaggia. Poi finsero di partire. I Troiani portarono il cavallo dentro le mura della città, perché credevano che fosse un dono per gli dèi. Invece era una trappola inventata dall’astuto Ulisse. Dentro il cavallo c’erano dei guerrieri greci. Di notte i Greci uscirono dal cavallo e aprirono le porte di Troia ai compagni, che intanto erano ritornati. Così Troia fu conquistata e incendiata. Enea e Didone si innamorano. Ma gli dèi ricordano a Enea che deve proseguire il viaggio. Il suo compito è arrivare in Italia, dove i suoi discendenti fonderanno una nuova città. Enea riparte. Disperata, Didone si uccide. • LA GUERRA. La seconda parte dell’Eneide contiene molte scene di battaglie e duelli, come l’Iliade. Dopo varie avventure, Enea sbarca in Lazio. Qui combatte contro Turno, re dei Rutuli. Dopo molte battaglie, i Troiani vincono ed Enea uccide Turno. Enea sposa Lavinia, figlia del re Latino, e riporta la pace. PERCHÉ ENEA È UN NUOVO TIPO DI EROE? Enea è diverso dagli eroi dei poemi omerici. La sua qualità principale è la píetas. Questa parola latina significa accettazione del Fato e della volontà degli dèi. Píetas significa anche capacità di sacrificare i propri sentimenti e desideri per compiere un dovere. Per obbedire agli dèi, Enea abbandona Didone, anche se la ama. Inoltre affronta fatiche, pericoli e sofferenze per svolgere il compito che il Fato gli ha assegnato (e non per desiderio di gloria o di nuove esperienze). Infine Enea partecipa con coraggio a battaglie e duelli, anche se non ama la guerra e desidera la pace. Mappa per ricordare
DIDATTICA INCLUSIVA CHE COS’È L’ENEIDE? ENEA E LE ORIGINI DI ROMA L’Eneide è un poema latino scritto da Virgilio nel I secolo a.C. L’opera racconta la storia di Enea, un principe che fugge da Troia quando la città è conquistata e distrutta dai Greci. Dopo un lungo viaggio, Enea sbarca in Italia e si stabilisce nel Lazio. Qui i suoi discendenti fonderanno Roma. Lo scopo di Virgilio è esaltare la grandezza e la nobiltà di Roma. Infatti egli immagina che Roma sia stata fondata dai discendenti di un eroe e per volontà degli dèi. La città, quindi, ha origini nobili ed è destinata a dominare il mondo. QUALI SONO I TEMI DELL’ENEIDE?• IL VIAGGIO. La prima parte del poema racconta il viaggio per mare di Enea e dei suoi compagni. Questa parte si ispira all’Odissea. A un certo punto del viaggio, Enea arriva a Cartagine, in Africa. Qui è accolto dalla regina Didone. Enea racconta a Didone la fine di Troia. I Greci costruirono un grande cavallo in legno e lo lasciarono sulla spiaggia. Poi finsero di partire. I Troiani portarono il cavallo dentro le mura della città, perché credevano che fosse un dono per gli dèi. Invece era una trappola inventata dall’astuto Ulisse. Dentro il cavallo c’erano dei guerrieri greci. Di notte i Greci uscirono dal cavallo e aprirono le porte di Troia ai compagni, che intanto erano ritornati. Così Troia fu conquistata e incendiata. Enea e Didone si innamorano. Ma gli dèi ricordano a Enea che deve proseguire il viaggio. Il suo compito è arrivare in Italia, dove i suoi discendenti fonderanno una nuova città. Enea riparte. Disperata, Didone si uccide. • LA GUERRA. La seconda parte dell’Eneide contiene molte scene di battaglie e duelli, come l’Iliade. Dopo varie avventure, Enea sbarca in Lazio. Qui combatte contro Turno, re dei Rutuli. Dopo molte battaglie, i Troiani vincono ed Enea uccide Turno. Enea sposa Lavinia, figlia del re Latino, e riporta la pace. PERCHÉ ENEA È UN NUOVO TIPO DI EROE? Enea è diverso dagli eroi dei poemi omerici. La sua qualità principale è la píetas. Questa parola latina significa accettazione del Fato e della volontà degli dèi. Píetas significa anche capacità di sacrificare i propri sentimenti e desideri per compiere un dovere. Per obbedire agli dèi, Enea abbandona Didone, anche se la ama. Inoltre affronta fatiche, pericoli e sofferenze per svolgere il compito che il Fato gli ha assegnato (e non per desiderio di gloria o di nuove esperienze). Infine Enea partecipa con coraggio a battaglie e duelli, anche se non ama la guerra e desidera la pace. Mappa per ricordare