VOLTIAMO PAGINA MITO EPICA TEATRO

DIDATTICA INCLUSIVA CHE COS’È L’ILIADE? LA GUERRA DI TROIA L’Iliade è un poema epico greco, scritto probabilmente da Omero. Il titolo deriva da Ilio, altro nome della città di Troia. Il poema, infatti, è ambientato durante la guerra di Troia, che durò 10 anni. Questa guerra è un avvenimento storico, avvenuto alla fine del XIII secolo a.C. La causa della guerra fu la rivalità fra Troia e le città greche per i commerci sul mare ( CARTINA a pagina 103). Una leggenda, però, racconta che la guerra scoppiò perché un principe troiano, Paride, rapì la moglie del re greco Menelao. L’Iliade riprende questa leggenda. Il poema non racconta tutta la guerra, ma soltanto una piccola parte: la vicenda si svolge in un periodo di 51 giorni, durante il decimo e ultimo anno di guerra. QUALI SONO I PERSONAGGI PRINCIPALI DELL’ILIADE? I GRECI ACHILLE Figlio di un uomo e di una dea, è un guerriero invincibile. È l’eroe centrale del poema: la sua ira e il suo rifiuto di combattere causano tutti gli avvenimenti principali. AGAMENNONE Re di Argo, è il capo dell’esercito greco che assedia Troia. Superbo e prepotente, offende Achille. ULISSE Re di Itaca, è famoso per la sua astuzia. PATROCLO Amico di Achille fin dall’infanzia. Guerriero forte e generoso, veste le armi di Achille per spaventare i Troiani, ma è ucciso da Ettore. I TROIANI PRIAMO È il vecchio re di Troia, marito della regina Ecuba e padre di numerosi figli, fra cui Ettore e Paride. ETTORE È il più valoroso dei Troiani, ma non ama la guerra. Combatte per difendere la sua città, pur sapendo che morirà in battaglia. ANDROMACA Moglie di Ettore. È dolce e infelice, e vive nel timore che il marito muoia in battaglia. PARIDE È il rapitore di Elena e, di conseguenza, è il principale responsabile della guerra. ANCHE GLI DÈI SONO PERSONAGGI DELL’ILIADE?Gli dèi intervengono spesso nelle vicende del poema. Alcuni proteggono i Troiani, come Afrodite che è la madre di Enea, uno dei più valorosi difensori di Troia. Altri aiutano i Greci, come Poseidone, dio del mare, ed Efesto, che fabbrica le armi di Achille. Invece il signore degli dèi, Zeus, è al di sopra delle parti. CHE COSA RACCONTA L’ILIADE?Ecco in breve la trama. I Greci assediano Troia da ormai nove anni. I Greci sono accampati sulla spiaggia, mentre i Troiani resistono dentro le mura della città. Una terribile pestilenza colpisce i Greci. È un castigo inviato dal dio Apollo, perché Agamennone ha preso prigioniera la troiana Criseide, figlia di un sacerdote. Per placare l’ira di Apollo, Agamennone restituisce Criseide al padre. In cambio, però, vuole Briseide, schiava di Achille. Achille, offeso, smette di combattere e si ritira nella sua tenda. I Troiani, quando vedono che Achille non è sul campo di battaglia, prendono coraggio. Attaccano i Greci e incendiano le loro navi, ferme sulla spiaggia. Patroclo, allora, scende sul campo di battaglia vestito con le armi di Achille. Spera che i Troiani lo scambino per Achille e si ritirino. Ma Ettore lo uccide. Sconvolto dal dolore per la morte dell’amico, Achille torna a combattere. Sfida Ettore, lo uccide e trascina il suo cadavere nell’accampamento greco. Il vecchio re Priamo va da Achille e lo prega di restituirgli il corpo del figlio. Achille prova pietà e gli restituisce il corpo di Ettore. Il poema si conclude con i funerali dell’eroe troiano. DIZIONARIO MULTILINGUE PAROLE CHIAVE PER CAPIRE pestilenza: malattia mortale molto contagiosa. valore: ciò che una società giudica molto positivo e a cui dà particolare importanza. Per esempio: la giustizia, l’amicizia, l’onestà. L’ILIADE AIUTA A CAPIRE LA SOCIETÀ DELL’ANTICA GRECIA? L’Iliade è un’opera di fantasia, ma aiuta a capire alcuni aspetti della civiltà greca più antica. Dà molte informazioni sul modo di combattere, sulle armi, sulle navi, sugli usi di quel tempo. Inoltre il poema esalta i valori degli antichi Greci: • l’onore e il senso di giustizia (l’ira di Achille per essere stato trattato ingiustamente da Agamennone); • l’amicizia (il legame profondo tra Achille e Patroclo); • l’amore (uno dei brani più belli del poema è il colloquio tra Ettore e Andromaca, poco prima che l’eroe troiano sia ucciso); • il rispetto per gli anziani (la pietà di Achille per Priamo, che lo supplica di restituirgli il corpo del figlio); • l’importanza dei riti funebri: i Greci credevano che, senza i funerali, l’anima del defunto vagasse senza pace per l’eternità. Mappa per ricordare
DIDATTICA INCLUSIVA CHE COS’È L’ILIADE? LA GUERRA DI TROIA L’Iliade è un poema epico greco, scritto probabilmente da Omero. Il titolo deriva da Ilio, altro nome della città di Troia. Il poema, infatti, è ambientato durante la guerra di Troia, che durò 10 anni. Questa guerra è un avvenimento storico, avvenuto alla fine del XIII secolo a.C. La causa della guerra fu la rivalità fra Troia e le città greche per i commerci sul mare ( CARTINA a pagina 103). Una leggenda, però, racconta che la guerra scoppiò perché un principe troiano, Paride, rapì la moglie del re greco Menelao. L’Iliade riprende questa leggenda. Il poema non racconta tutta la guerra, ma soltanto una piccola parte: la vicenda si svolge in un periodo di 51 giorni, durante il decimo e ultimo anno di guerra. QUALI SONO I PERSONAGGI PRINCIPALI DELL’ILIADE? I GRECI ACHILLE Figlio di un uomo e di una dea, è un guerriero invincibile. È l’eroe centrale del poema: la sua ira e il suo rifiuto di combattere causano tutti gli avvenimenti principali. AGAMENNONE Re di Argo, è il capo dell’esercito greco che assedia Troia. Superbo e prepotente, offende Achille. ULISSE Re di Itaca, è famoso per la sua astuzia. PATROCLO Amico di Achille fin dall’infanzia. Guerriero forte e generoso, veste le armi di Achille per spaventare i Troiani, ma è ucciso da Ettore. I TROIANI PRIAMO È il vecchio re di Troia, marito della regina Ecuba e padre di numerosi figli, fra cui Ettore e Paride. ETTORE È il più valoroso dei Troiani, ma non ama la guerra. Combatte per difendere la sua città, pur sapendo che morirà in battaglia. ANDROMACA Moglie di Ettore. È dolce e infelice, e vive nel timore che il marito muoia in battaglia. PARIDE È il rapitore di Elena e, di conseguenza, è il principale responsabile della guerra. ANCHE GLI DÈI SONO PERSONAGGI DELL’ILIADE?Gli dèi intervengono spesso nelle vicende del poema. Alcuni proteggono i Troiani, come Afrodite che è la madre di Enea, uno dei più valorosi difensori di Troia. Altri aiutano i Greci, come Poseidone, dio del mare, ed Efesto, che fabbrica le armi di Achille. Invece il signore degli dèi, Zeus, è al di sopra delle parti. CHE COSA RACCONTA L’ILIADE?Ecco in breve la trama. I Greci assediano Troia da ormai nove anni. I Greci sono accampati sulla spiaggia, mentre i Troiani resistono dentro le mura della città. Una terribile pestilenza colpisce i Greci. È un castigo inviato dal dio Apollo, perché Agamennone ha preso prigioniera la troiana Criseide, figlia di un sacerdote. Per placare l’ira di Apollo, Agamennone restituisce Criseide al padre. In cambio, però, vuole Briseide, schiava di Achille. Achille, offeso, smette di combattere e si ritira nella sua tenda. I Troiani, quando vedono che Achille non è sul campo di battaglia, prendono coraggio. Attaccano i Greci e incendiano le loro navi, ferme sulla spiaggia. Patroclo, allora, scende sul campo di battaglia vestito con le armi di Achille. Spera che i Troiani lo scambino per Achille e si ritirino. Ma Ettore lo uccide. Sconvolto dal dolore per la morte dell’amico, Achille torna a combattere. Sfida Ettore, lo uccide e trascina il suo cadavere nell’accampamento greco. Il vecchio re Priamo va da Achille e lo prega di restituirgli il corpo del figlio. Achille prova pietà e gli restituisce il corpo di Ettore. Il poema si conclude con i funerali dell’eroe troiano. DIZIONARIO MULTILINGUE PAROLE CHIAVE PER CAPIRE pestilenza: malattia mortale molto contagiosa. valore: ciò che una società giudica molto positivo e a cui dà particolare importanza. Per esempio: la giustizia, l’amicizia, l’onestà. L’ILIADE AIUTA A CAPIRE LA SOCIETÀ DELL’ANTICA GRECIA? L’Iliade è un’opera di fantasia, ma aiuta a capire alcuni aspetti della civiltà greca più antica. Dà molte informazioni sul modo di combattere, sulle armi, sulle navi, sugli usi di quel tempo. Inoltre il poema esalta i valori degli antichi Greci: • l’onore e il senso di giustizia (l’ira di Achille per essere stato trattato ingiustamente da Agamennone); • l’amicizia (il legame profondo tra Achille e Patroclo); • l’amore (uno dei brani più belli del poema è il colloquio tra Ettore e Andromaca, poco prima che l’eroe troiano sia ucciso); • il rispetto per gli anziani (la pietà di Achille per Priamo, che lo supplica di restituirgli il corpo del figlio); • l’importanza dei riti funebri: i Greci credevano che, senza i funerali, l’anima del defunto vagasse senza pace per l’eternità. Mappa per ricordare