VOLTIAMO PAGINA ANTOLOGIA 1

sviluppare le competenze Fiducia cieca nell amica 3 Io di Ottilia mi fido ciecamente. Se qualcosa mi preoccupa, è a lei che voglio confidarla. Se qualcosa mi rende felice, è con lei che voglio condividerla. Amica del cuore potrà anche sembrare un espressione banale, ma io so che cosa significa e sono ben contenta di averne una. Vuol dire non sentirsi sola, avere qualcuno su cui contare, di giorno e persino di notte. L incubo di Valentina 4 E non scherzo. Ricordo che una volta fui svegliata da un incubo, ma non corsi da mia madre. Era da poco passata la mezzanotte e sentii il bisogno di chiamare Ottilia. Composi il suo numero, il telefono squillò due volte, ma prima del terzo squillo La telefonata all amica 5 Ottilia sollevò la cornetta dell apparecchio che ha in camera sua e biascicò: Pronto? Mi dispiace averti svegliata le dissi. Ah, sei tu? Ma che ora è? L ora degli incubi. Sei spaventata? Adesso non più. Ne parliamo subito o rimandiamo a domani? Rimandiamo. Volevo solo sentire la tua voce. Tanto ormai sono sveglia. E domani, anzi oggi, è domenica. Dài, racconta. Condivisione della paura 6 E le riferii l incubo dall inizio alla fine. Naturalmente non lo raccontai a nessun altro. Durata del legame 7 «Fin quando durerà? mi chiedo a volte. Cioè fino a quando Ottilia e io saremo così legate, non divise da rivalità, invidie, gelosie? E chi lo sa! Magari la nostra amicizia durerà a lungo come quella tra mia madre e Stefi. Forse avremo occasione di parlare del nostro lavoro, dei nostri fidanzati e poi dei nostri mariti. Vedremo (Angelo Petrosino, In Lombardia con Valentina, Piemme Junior) Imparare a riassumere 5394A_1_Forme.indd 83 83 26/01/18 12:34
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