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i temi Odoacre, primo imperatore barbaro AUDIO AL TEMPO DELLA CADUTA DELL IMPERO ROMANO Valerio Massimo Manfredi Il testo Il testo che leggerai è tratto da un romanzo ambientato al tempo della caduta dell Impero romano d Occidente. Siamo nel 476, i barbari hanno catturato e ucciso Oreste, padre del giovanissimo imperatore Romolo Augustolo, fatto prigioniero a Ravenna insieme con la madre Flavia Serena. In questo brano assistiamo a un colloquio tra Odoacre, il generale germanico che ha deposto Romolo Augustolo, e Flavia Serena, la madre dell ultimo imperatore romano. L autore Valerio Massimo Manfredi (1943) è un archeologo e scrittore italiano. Ha insegnato in diverse università in Italia e all estero e ha condotto importanti spedizioni archeologiche nel bacino del Mediterraneo. autore di molti romanzi ambientati nel mondo antico, che hanno ottenuto un enorme successo. Odoacre la attendeva seduto sul trono d avorio degli ultimi Cesari. C era una sedia preparata ai piedi del trono e Odoacre la invitò a sedersi, ma Flavia Serena restò in piedi, con la schiena eretta e gli occhi fissi nel vuoto. 5 So che mi disprezzi disse Odoacre. Barbari, ci chiamate, come se voi foste migliori, invece siete una razza sfinita da secoli di vizio, di potere e di corruzione. Ho fatto uccidere tuo marito perché lo meritava, perché mi aveva tradito venendo meno alla sua parola1. Dovevo dare un esempio perché tutti capissero che non si può ingan10 nare impunemente Odoacre, e l esempio doveva essere così tremendo da incutere spavento a chiunque. Ma basta, ora, con il sangue: non intendo infierire su questo paese. Voglio che rinasca, che rifioriscano le opere, il lavoro nei campi e nelle botteghe. Questa terra merita di meglio che un imperatore bambino2 . Merita un vero sovrano, che la 15 guidi e la protegga come un marito guida e protegge la moglie. Quel sovrano sarò io e voglio che tu sia la mia regina. Flavia, che era rimasta immobile e silenziosa fino a quel momento, finalmente reagì e la sua voce era tagliente come una lama. Non sai ciò che dici. Io discendo da coloro che per secoli vi han20 no combattuti e ricacciati nelle selve a vivere come le bestie cui somigliate in tutto. Mi ripugna il vostro fetore, la vostra ignoranza, la vostra selvatichezza, mi ripugna la vostra lingua e il suono della vostra 1. Ho fatto uccidere tuo marito parola: il generale Flavio Oreste si era ribellato a Giulio Nepote che aveva preso il potere a Roma, e con l appoggio militare di Odoacre, capo di una milizia di mercenari germanici appartenenti alle truppe imperiali, lo aveva scacciato. Oreste non assunse il potere imperiale, preferendo che il titolo di imperatore andasse al giovane figlio Romolo Augustolo e riservando a sé il potere effettivo, come tutore. Come capo delle truppe germaniche imperiali, Odoacre aveva chiesto a Oreste, quale ricompensa della lealtà a lui dimostrata nei combattimenti contro Nepote, un terzo delle terre in Italia da distribuire ai suoi uomini. Al rifiuto di Oreste, le tribù germaniche guidate da Odoacre attaccarono Piacenza e uccisero il generale romano. Nel 476 Odoacre prese la città di Ravenna e costrinse Romolo Augustolo ad abdicare. 2. imperatore bambino: modo di dire per affermare che Romolo Augustolo era troppo giovane per essere in grado di governare. 755 5394A_9-15_Temi.indd 755 26/01/18 12:49
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