VOLTIAMO PAGINA ANTOLOGIA 1

dalla lettura al teatro ANDRE Adesso che ho raccolto dove la butto? ILE Nascondiamo tutto qui dentro! (Ile svuota un sacco da cui escono fuori foto e memorie). ANDRE (sgridando) Santo frumento! Ho appena pulito ed ecco un altro disastro! ILE (scusandosi) L ho svuotato per metterci dentro la polvere che hai raccolto! Aspetta un po (Curiosando fra il contenuto del sacco, come chi scopre un tesoro ) Ci sono delle foto antiche. E queste? Sembrano le pagine di un diario. Qualcuno le ha sbriciolate in questo sacco (Ile legge la prima memoria, il tono è quello del ricordo). ILE Profumo di pane Quando ero bambina le strade avevano un caratteristico e inconfondibile odore. Camminavo a occhi chiusi, mi divertivo a riconoscerle. (Camminando a occhi chiusi, annusando l aria) Aroma di caffè: sono sotto la casa della signora Gina, grande esperta nel tostare il caffè. Odore di pipa, Monsù Pepe sta fumando sul balcone. Questo odore invece è inconfondibile: pane! C era una via che odorava di pane. In fondo alla strada, prima delle fontane, c era un forno. Tutte le mattine, prima di andare a scuola, passavo lì davanti. Mi piaceva annusare quel buon profumo di pane appena sfornato. Mi sembrava quasi di poterlo mangiare! (Gioioso) Ancora adesso, quando sento il profumo di pane, con la mente ritorno a quei tempi lontani, quando i giorni erano per giocare. 14 Cibo, salute, condivisione 5394A_9-15_Temi.indd 739 739 26/01/18 12:49
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