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13 Giochi regole parità Il nostro rifugio segreto AUDIO LA FELICIT DEL GIOCO NONOSTANTE LA GUERRA Elizabeth Laird Il testo Ayesha e la sua famiglia vivevano felici in un villaggio in Libano, ma quando il Paese fu invaso1 persero tutto e fuggirono nella capitale Beirut. Là si sistemarono in una casa abbandonata dai proprietari, in un affollato e rumoroso appartamento occupato già da diverse famiglie di profughi. Anche in una situazione così tragica, però, un raggio di sole illuminerà la vita di Ayesha. L autrice Elizabeth Laird è nata nel 1943 in Nuova Zelanda da genitori scozzesi, ma è cresciuta a Londra. Grande appassionata di viaggi e avventure, a soli 18 anni ebbe la sua prima esperienza di lavoro come insegnante in Malesia. In seguito ha vissuto e lavorato in Etiopia, India e Medio Oriente, traendo ispirazione per le sue storie dai luoghi e dalle persone che ha conosciuto. Non vi ho ancora parlato di Samar. Merita una presentazione come si deve. A essere sincera, in quei primi giorni avevo paura di lei. Mi sembrava parecchio strana. Invece di parlare, Samar brontolava e strillava. Non faceva che agi5 tare le mani, in rapidi e complicati movimenti. Stai tranquilla mi aveva detto la signora Zainab2 la prima volta, vedendomi inquieta. Samar non è stupida, è soltanto sorda. Non sente quello che dici, ma sa leggere le labbra; assicurati che possa vedere la tua bocca, quando parli: ti capirà perfettamente. 10 Samar corrugò la fronte, come se fosse contrariata. Doveva aver notato la mia espressione diffidente. Le mancano i suoi amici mi spiegò la signora Zainab. Prima che tutto questo cominciasse, andava alla scuola per i sordi. Era tra le migliori della classe. Le hanno insegnato il linguaggio dei segni, ma 15 nessuno qui lo conosce bene e per lei è molto frustrante non essere capita. Si sente sola. Non sei obbligata a essere sua amica, Ayesha, ma lei ne sarebbe felice. Era davvero in pensiero per Samar e io non volevo offenderla. Non sapevo cosa fare, però. In quel momento, sentii un rumore dietro di 20 me: era Samar. Aveva letto le labbra di sua madre e ora mi osservava, con la testa piegata. Poi mi prese la mano. Significa che le piaci disse la signora Zainab. Io però ero ancora titubante. Non avevo mai conosciuto un sordo e non sapevo come comportarmi. Fu Samar a insegnarmelo. In men 25 che non si dica, tirò fuori un gomitolo di spago dalla tasca e me lo avvolse attorno alle mani. Vuole giocare a ripiglino3 disse la signora Zainab. 1. quando il Paese fu invaso: la guerra incominciò il 6 giugno 1982, quando le Forze di Difesa israeliane invasero il Libano meridionale. Il governo d Israele diede il via libera all occupazione in risposta agli attacchi dell Organizzazione per la Liberazione della Palestina contro aree abitate nel Nord della Galilea. 2. la signora Zainab: la madre di Samar. 3. ripiglino: gioco in cui il primo giocatore intreccia una cordicella intorno alle mani, tenute parallele, in modo da formare una figura geometrica, mentre il secondo giocatore, riprendendo la cordicella con opportuni movimenti, formerà una figura diversa. 688 5394A_9-15_Temi.indd 688 26/01/18 12:48
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