VERIFICA FORMATIVA con autovalutazione

VERSIONE INTERATTIVA con autovalutazione Nel mezzo del parco AUDIO VERIFICA FORMATIVA Gianrico Carofiglio Per diverse notti non ho sognato nulla, anche se forse questa è una frase sbagliata: ho letto su una rivista di scienza che non esistono notti in cui si dorme e non si sogna. Pare che sogniamo tutte le notti, solo che, per varie ragioni, a volte ce lo ricordiamo e altre volte no. 5 Allora forse è più esatto dire che non mi ricordo cosa ho sognato per diverse notti, anche se almeno in un caso non devo aver fatto sogni molto belli, perché mi sono svegliato con un senso di tristezza che ci ha messo un po a passarmi. Ieri notte però sono tornato nel parco. Già quando stavo per addormentarmi ho capito che sarebbe accaduto qualcosa e in effetti poco dopo mi sono ritrovato 10 sullo stesso viale dell altra volta, nel mezzo del parco. Scott mi aspettava seduto nel prato. Scodinzolava forte mentre mi avvicinavo e spazzava l erba con la coda. Accarezzandolo mi sono accorto che profumava di shampoo e che aveva un collare. Non l avevo notato, o forse proprio non ce l aveva, la prima volta. In ogni caso, il fatto che Scott avesse un collare mi ha messo 15 allegria, mi ha dato la sensazione che lui fosse davvero mio, non solo un cane socievole incontrato per caso. Finalmente sei arrivato, capo. Ti stavo aspettando. «Cosa facciamo adesso, Scott? Facciamo un giro. 20 E senza aspettare la mia risposta si è messo in cammino. In questa seconda visita sono riuscito a concentrarmi meglio su quello che mi stava attorno. Come ho già detto, il viale scorreva in mezzo a prati con l erba piuttosto alta, sulla quale il vento sollevava grandi onde silenziose. In alcuni punti del prato 25 c erano delle piccole colline, con pendii anche ripidi, simili alle scarpate ai lati delle strade o delle ferrovie. In lontananza si vedeva una foresta che, anche solo a distanza, metteva un po di paura. Ogni tanto incontravamo altri ragazzi e ragazze; molti a piedi, qualcuno in bicicletta. A un certo punto ho visto un lago, con un acqua così limpida che sembrava 30 una piscina. «Si può fare il bagno in questo laghetto, Scott? . lì per questo, capo. Stavo per chiedergli se potevamo farlo subito il bagno, quando mi sono accorto di una ragazza che ci veniva incontro. L ho riconosciuta e mi sono sentito 35 mancare il respiro. Era Ginevra. Ginevra è una mia compagna di scuola. la più carina della classe, ha gli occhi blu, i capelli biondi e delle bellissime fossette sulle guance quando ride. 68 5394A_1_Forme.indd 68 1 Il testo narrativo 26/01/18 12:34
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