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SPECIALE Cittadinanza attiva IL DIRITTO ALL ISTRUZIONE Il diritto all istruzione, che oggi diamo per scontato, ha avuto in realtà una storia lunga e difficile. Come hai visto nel testo, infatti, nonostante che per la legge i primi due anni di istruzione fossero obbligatori, il padre non aveva mandato il bambino a scuola. In alcune parti del mondo l istruzione è ancora un privilegio per pochi. Eppure, l istruzione è un DIRITTO fondamentale. Leggi che cosa si afferma nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell Uomo del 1948. Ogni individuo ha diritto all istruzione. L istruzione deve essere gratuita almeno per quanto riguarda le classi elementari e fondamentali. L istruzione elementare deve essere obbligatoria. L istruzione deve essere indirizzata al pieno sviluppo della personalità umana e al rafforzamento del rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali. Essa deve promuovere la comprensione, la tolleranza, l amicizia tra tutte le Nazioni e il mantenimento della pace. Di quale diritto fondamentale si parla? Da quali parole puoi capire che si tratta di un diritto universale, cioè che riguarda tutti? Sottolineale. L UNESCO (l Organizzazione delle Nazioni Unite per l educazione, la scienza e la cultura) ha così definito l analfabetismo: «Incapacità completa di saper leggere e scrivere, dovuta per lo più a un istruzione o a una pratica insufficiente . Secondo i dati dell Istituto di Statistica dell UNESCO, circa due terzi della popolazione analfabeta mondiale (771 milioni di persone) sono composti da donne. In alcune regioni, circa la metà delle donne è analfabeta. Questo dato vale anche per le ragazze e le bambine, anche se con cifre minori: ci sono circa 137 milioni di analfabeti giovani, di cui il 61% sono femmine. Che cosa puoi osservare a proposito delle bambine, delle ragazze e delle donne? E in Italia? Secondo i dati pubblicati da una ricerca dell UNLA (Unione Nazionale per la Lotta contro l Analfabetismo), quasi sei milioni di italiani sono analfabeti. Rappresentano il 12% della popolazione, contro il 7,5% dei laureati. L Italia è in ultima posizione fra i 30 Paesi più istruiti. Secondo il linguista Tullio De Mauro, vari studi testimoniano che anche oggi soltanto il 20% della popolazione adulta italiana possiede le capacità minime indispensabili di lettura, scrittura e calcolo necessarie per orientarsi nella società contemporanea. Quali frasi ti hanno colpito di più nel documento dell UNLA e nella dichiarazione di Tullio De Mauro? Sottolineale e poi parlane in classe con i compagni e con l insegnante. 650 12 Il diritto allo studio 5394A_9-15_Temi.indd 650 26/01/18 12:47
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